Posted on Jun 26, 2009 - 7:42am by Tommaso Tessarolo in Televisione
Posted on Jun 19, 2009 - 3:07pm by Tommaso Tessarolo in Televisione
Qualche settimana fa ho risposto con piacere ad una intervista per CineTivu. Volevo ripotare qui un domanda/rispota che mi sempre significativo per documentare il livello del ragionamento intorno agli UGC che stiamo elaborando.
Una tv come Current possiede nel suo dna gli user generated content realizzati dagli stessi spettatori, quale sarà l’evoluzione prossima secondo te, di questo nuovo modo di comunicare le notizie?
La mia percezione degli UGC, dopo anni di osservazione e molta pratica è radicalmente cambiata. Non basta dare la possibilità a chiunque di fare una cosa per poterne trarre materiale per fare televisione. La televisione, il web, in generale la comunicazione ha le sue regole. L’approccio che stiamo avendo mi sembra la logica e naturale evoluzione del concetto urbi et orbi che onestamente non ha visto grandi successi: verticalizziamo le collaborazioni, creando comunity aperte di semi-professionisti o professionisti che per la prima volta saltando tutte le intermediazioni possono aggregare la loro esperienza e le loro produzioni attorno a specifiche “testate editoriali”. Ogni nostro prodotto tv vive anche online e online ha (o avrà) una sua community di partecipanti attivi, persone capaci di raccontare e documentare storie che possano essere d’interesse generale.
Qui potete trovare l’intervista completa di CineTivu.
Posted on May 08, 2009 - 11:00am by Tommaso Tessarolo in NetTV, Televisione
L’8 Maggio 2008 Current arriva in Italia.
In quell’occasione il fondatore Al Gore incontra il pubblico italiano per presentare il suo progetto di social news network globale e lanciare una nuova sfida nel nostro Paese: “Creare una rete d’informazione democratica, indipendente, lontana dai monopoli televisivi e senza censure”.
A un anno da quella sfida, Current ha raggiunto in Italia risultati tanto inaspettati quanto incredibili. Fondamentale è stato il supporto del pubblico, che numeroso ha creduto alla filosofia user generated e ai criteri web 2.0 sostenuti da Current, contribuendo così alla crescita e al successo del network anche in Italia.
Il team italiano di Current è onorato di celebrare con il pubblico il giorno del suo primo anniversario, perchè è al pubblico che deve tutto questo. Per questo, con lo stesso spirito di condivisione e apertura con il quale siamo partiti, vogliamo scegliere con voi lo slogan che ci accompagnerà per il prossimo futuro.
Per una settimana, a partire da oggi, all’indirizzo http://live.current.com saranno pubblicate quattro ipotesi di slogan realizzate dalle agenzie pubblicitarie Cookies Adv e Lab Next. Sarete voi, votando, a esprimere un parere su quale slogan rappresenta al meglio Current, il canale indipendente in grado di proporre programmazioni televisive alternative e coraggiose, all’insegna del giornalismo d’inchiesta di ultima generazione.
Auguri!
Posted on Apr 04, 2009 - 4:34am by Tommaso Tessarolo in NetTV, Televisione
“Aprite un blog, andate per strada con una telecamera, diffondete i vostri video su YouTube e Facebook. E’ un passaggio necessario per chi oggi vuole fare giornalismo”. Questo il consiglio che Tommaso Tessarolo, direttore di Current Italia, ha dato alla platea di giovani partecipanti al seminario “Fare il giornalista. Un altro modo e’ possibile”, organizzato dall’Associazione Giornalisti Scuola di Perugia e moderato da Roberto Chinzari del Tg2. Un incontro che nasce dalla domanda che chi si affaccia oggi alla professione si pone: in un’epoca nella quale le vie tradizionali del giornalismo sono sempre piu’ inaccessibili e i prodotti informativi condizionati da logiche di potere, quali canali sfruttare per poter svolgere la professione? E’ possibile fare informazione in modo serio e indipendente, senza farsi condizionare da interessi economici e/o politici? Interrogativi a cui hanno cercato di dare risposta i partecipanti al seminario, giornalisti e non solo, con alle spalle percorsi poco tradizionali. Quattro testimonianze per dimostrare che strade alternative e innovative esistono e molto spesso passano dalla Rete. Ne e’ un esempio Current, canale satellitare e portale web nato nel 2005 da un’idea di Al Gore, e da quasi un anno presente in Italia nella piattaforma di Sky. Un esempio di informazione libera, dove “il 30% del palinsesto e’ creato dagli spettatori e si cerca di rompere le tradizionali barriere di intermediazione”, ha spiegato Tessarolo. Contributi che vengono pagati sia in termini di visibilita’, sia in termini economici. Un esperimento che sta acquistando sempre maggior seguito, soprattutto sulla Rete, e che permette di affrontare argomenti spesso dimenticati dai media tradizionali.
Posted on Apr 01, 2009 - 8:17am by Tommaso Tessarolo in NetTV
Current è al Festival Internazionale del Giornalismo a Perugia con proiezioni, spazi espositivi e, in arrivo dall’America - per la prima volta in Italia -, il team dei Vanguard Journalist di Current US.
Il social news network globale di scambio d’informazioni e attualità, fondato nel 2005 da Al Gore - ex vicepresidente degli Stati Uniti, Premio Oscar per il documentario ecologista “Una scomoda verità” e Premio Nobel per la Pace 2007 -, vive di giornalismo partecipativo e si nutre di notizie generate da/con il proprio pubblico. Un nuovo modo di fare informazione che stravolge con successo la metodologia classica dell’inchiesta, tanto da aver ricevuto numerosi riconoscimenti tra i quali un Emmy Awards nel 2007.
Convinto sostenitore dei modelli più innovativi del giornalismo investigativo, dal vanguard journalism al ground-breaking journalism, Current ha come obbiettivo quello di creare una coscienza collettiva attraverso lo scambio partecipativo d’informazioni su una piattaforma che integra televisione e internet, 24h su 24.
Current partecipa al Festival Internazionale del Giornalismo con quattro appuntamenti:
• Tutti i giorni, dal 1 al 5 aprile, dalle ore 9.00 alle ore 21.00 presso il Centro Servizi Camerali G. Alessi - via Mazzini (Perugia), Casa Current accoglie blogger, filmmaker, giornalisti indipendenti, contributor. Uno spazio di dialogo e d’incontro, dove lasciare proposte, suggerimenti ma anche un’occasione per approfondire e capire l’offerta del network e conoscere più da vicino il lavoro svolto dal team italiano di Current.
• Giovedi 2 aprile alle ore 14.00 - Sala dei Notari, piazza IV Novembre, Perugia Fare il giornalista. Un altro modo è possibile Intervengono Daniela Berretta, Roberto Chinzari, Gabriele Immirzi, Tommaso Tessarolo e Stefano Valentino. Le vie tradizionali sono sempre più inaccessibili, ma un altro modo per fare il giornalista è possibile. Quali sono le strade da percorrere? Come funziona e quali sono le regole del mercato dell’informazione? Current, il mondo dei freelance, Wilder… come inseguire una passione e farne una professione!
• Sabato 4 aprile alle ore 13.00 - Hotel Brufani, piazza Italia, in arrivo dall’America e per la prima volta in Italia, cinque Vanguard Journalist del team Current US a Perugia per un open session con giornalisti, bloggers, aspiranti videoreporter e studenti che condividono o vogliono approfondire nuovi modelli d’inchiesta innovativa sul campo. I Vanguard Journalist Laura Ling, Kaj Larsen, Christof Putzel, Mariana Van Zeller e Adam Yamaguchi sono reporter di ogni nazionalità, convinti che l’informazione sia un’esperienza conoscitiva che richiede grande impegno personale, “solo sul campo”. La loro missione è investigare in modo approfondito e diretto i temi cruciali del nostro tempo, direttamente dalle zone calde del pianeta solitamente off-limits ai media tradizionali.
• Sabato 4 aprile alle ore 20.00 - Teatro Pavone, corso Vannucci 19, con il titolo “Vanguard - solo inchieste sul campo”, Current propone la proiezione delle migliori inchieste dei Vanguard Journalist esperienze.
— Il sito del festival.
Posted on Mar 20, 2009 - 2:44pm by Tommaso Tessarolo in NetTV

Shado continua a sperimentare ed evolvere la propria esperienza nel mondo dei nuovi formati NetTV. E’ di questi giorni il lancio di una nuova iniziativa chiamata CIRKUS che ha lo scopo di trovare il migliore web-show sul pianeta terra. Naturalmente uno show che sia un formato innovativo, transmediale, pensato cioè per espandere il proprio significato su più media contemporaneamente fornendo agli spettatori più punti di ingresso.
Ecco cosa Davide Bartolucci, CEO di Shado, mi ha voluto raccontare dell’iniziativa:
L’idea è più o meno questa:
- in 2 mesi e mezzo lavoriamo per fare di cirkus un collettore di idee innovative, ci interessa che vengano da ovunque, specie dagli Stati Uniti, perchè riteniamo in US ci sia il futuro di questi linguaggi;
- il 19 giugno facciamo un evento (stile Circo) presso H-FARM in cui proclamiamo i progetti che abbiamo scelto di realizzare. Saranno un mix di:
- interactive formats
- web series
- comedy shows
- trans-media narration
- live showsma soprattutto per coloro che si propongono come internet celebrity
In quella sede vorremmo avere un bel numero di addetti ai lavori che ascoltino la nostra visione e guardino attentamente i nostri prodotti, con l’obiettivo di distribuirli insieme a noi.
Altra cosa: durante le prime 3 settimane da oggi lavoreremo per creare accordi con broadcaster che vogliano lanciare al suo interno, un contest specifico sulle proprie esigenze investendo cifre molto basse che SHADO utilizzerà per produrre le serie.
Credo che sia una grande occasione per vedere il mondo della TV in Italia innestata in un mondo, quello di SHADO ed H-FARM, davvero differente.
Per chi vuole aderire all’iniziativa questo è l’indirizzo dove trovare il video brief e tutte le informazioni di dettaglio:
Posted on Mar 10, 2009 - 11:44am by Tommaso Tessarolo in Televisione
Su Current, il network globale fondato da Al Gore (Emmy Awards 2007 e duPont-Columbia Awards 2009), parte Vanguard, il programma del social-network dedicato all’informazione partecipativa e alle news internazionali (sul canale 130 Sky) con doppio appuntamento settimanale, martedi’ con tematiche internazionali e mercoledi’ con quelle italiane. A presentare queste ultime sara’ Vito Fodera’, assunto ”per una serie di fortunate convergenze”, come dice lui, dopo aver visto accettato un suo servizio sulla camorra a Casal di Principe e aver compilato in rete il modulo di collaborazione col suo curriculum esemplare tra web e tv. Dopodomani comincia con ‘Istruzioni per sbattezzarsi’ di Stefano Sotgia, inchiesta sul nuovo fenomeno che sta prendendo piede in Italia, non senza reazioni del Vaticano, secondo cui sempre piu’ italiani in eta’ adulta chiedono l’annullamento del battesimo, seguito da ‘Decido io e non Dio’ di Lorenzo Galeazzi. ”Serviranno a parlare di laicita’ e fede, che vuol dire parlare di Stato e Chiesa, di liberta’ ed etica, di diritti e doveri. Un tema che oggi tocca tutti e tutto trasversalmente”, spiega Fodera’, che per il dibattito in studio, per rispondere anche alle sollecitazioni di un contributo video di Stefano Rodota’ sul suo ultimo libro ‘Perche’ laico’, ha cercato ”personaggi giovani che possano corrispondere all’interesse del nostro pubblico, quella fascia di young-adult dai 18 ai 40 anni, che speriamo su Vanguard trovino risposte alle loro aspettative su un’informazione non codificata, alternativa”. Mercoledi’ 18 andra’ poi in onda l’inchiesta dello stesso Fodera’ sull’ omicidio di Don Peppe Diana, che era stato scelto anche per la campagna pubblicitaria con i cartelloni censurati a Roma. Domani invece in studio ci sara’ David Scalenghe alle prese con ‘La guerra segreta all’Iran’ di Mariana Van Zeller, girato tra le montagne al confine fra l’Iraq e l’Iran dove gruppi di opposizioni finanziati dagli Usa e guerriglieri Curdi si scontrano con militari e spie della Repubblica Islamica, di cui si discutera’ poi con ospiti in studio, cercando di capire di cosa si tratti, se sia per esempio l’inizio della prossima guerra. E’ la prima di una serie di inchieste prodotte dai Vanguard Journalist di Current Usa, addestrati alla produzione di documentari e reportage dalle zone del pianeta solitamente off-limits alle telecamere. ”I videomakers - sottolinea sempre Fodera’ - ci saranno al fianco sino alla realizzazione della messa in onda, per realizzare coerentemente quella maniera partecipativa su cui si basa il nostro lavoro, sino all’ultimo stadio, senza fare solo i predatori di contenuti”. (ANSA)
Posted on Mar 05, 2009 - 9:42am by Tommaso Tessarolo in NetTV
RIVOLUZIONE WEB - La rivoluzione parte, come sempre per quanto riguarda la rete, dagli Stati Uniti ed è certificata dal primo rapporto Nielsen sulla visione di programmi tv via Internet. La ricerca riguarda il mese di dicembre del 2008 e si limita ai siti ufficiali dei programmi stessi che in molti casi negli Stati Uniti a differenza che in Italia, permettono la visione di serie tv e show in diretta o a ridosso dalla messa in onda via etere. Al di là della classifica in se che vede, per la cronaca, vincitore il serial «Lost» (Abc) con 1.425.000 utenti unici davanti al Saturday night Live (Nbc) con 1,1 milioni di utenti unici e ad un altro serial, «Grey’s anatomy» (Abc) con 879.000, è che a fruire di programmi tv esclusivamente via web almeno negli Usa, sono diversi milioni di persone. Una dato che diventa ancora più interessante se si pensa che la classifica di Nielsen non teneva conto dei risultati di un sito come «Hulu» (i cui contenuti per ora sono accessibili, in teoria, solo dai navigatori Usa) al cui interno sono accessibili tantissime serie tv e show televisivi e che ha contabilizzato, sempre nel mese di dicembre ben 6.679.000 utenti unici.”
VIA: Usa: laudience tv sbarca sul web, «Lost» è il programma più visto - Corriere della Sera
Posted on Mar 03, 2009 - 9:38am by Tommaso Tessarolo in Televisione
Oggi, con una nota ufficiale, arriva il parere favorevole del Gran Giurì della pubblicità che «non ha ravvisato alcun contrasto con le norme del codice di autodisciplina della comunicazione commerciale per la campagna realizzata da Cookies per il programma d’inchiesta Vanguard del canale satellitare Current tv». Così il network di Al Gore accoglie con soddisfazione il placet espresso dal comitato di controllo dell’Istituto per l’autodisciplina pubblicitaria. «Subito dopo la censura abbiamo ricevuto tante richieste di aziende concorrenti che volevano ospitarci - dice il general manager Tommaso Tessarolo - Anche Cotral, si è detta disponibile a darci spazi». I contenuti delle due inchieste Vanguard pubblicizzate dai manifesti,«La guerra segreta all’Iran» e «I Martiri della camorra», saranno on air su Current al canale 130 di Sky rispettivamente il 10 e il 18 marzo alle 23. [3 marzo 09 – Iltempo.it]
Posted on Feb 27, 2009 - 3:19pm by Tommaso Tessarolo in Televisione

Bono Vox film-maker per Current. In occasione dell’uscita dell’ultimo album degli U2 ‘No Line on the horizon’ (dal 2 marzo nei negozi), domani alle ore 20.30 il canale 130 Sky manda in onda 3 videoPod, realizzati da un inedito BonoVox. Il cantante del gruppo rock piu’ popolare del mondo, abbracciando la filosofia user generated content sostenuta da Current, si è messo alla prova come film-maker. Il leader degli U2 ha scelto di video-raccontare una giornata tipo del suo amico e compagno di band, The Edge.
Bono, telecamera in spalla, tira giù dal letto lo storico chitarrista del gruppo e lo segue ininterrottamente dal risveglio al suo primo clic della giornata su computer e blackberry. Perfino in una lezione di yoga. Lo riprendono durante le prove nel backstage fino al sound-check prima di salire sul palco e mostrare il suo volto pubblico e più popolare. I pods su the Edge, girati da Bono informano, confondono e convincono gli scettici. Nelle 24 ore trascorse in video non mancheranno autentiche ‘chicche’ come la fuga dai paparazzi o una ’schitarrata’ chiusi nella cabina di un bagnino.
Posted on Feb 22, 2009 - 8:04am by Tommaso Tessarolo in Televisione
Ecco le immagini che l’ATAC, l’azienda trasporti pubblici di Roma, ha deciso di censurare. Le immagini sarebbero state affisse nelle stazioni della metropolitana della capitale (e non, come sostiene il presidente dell’ATAC, sugli autobus). A voi la valutazione del contenuto di questi manifesti.


Posted on Feb 20, 2009 - 9:16am by Tommaso Tessarolo in Televisione
Posted on Feb 16, 2009 - 10:53am by Tommaso Tessarolo in NetTV, Televisione

Morgan Spurlock and Bristol Baughan
Morgan Spurlock said that his Super Size Me was the most popular film on the site SnagFilms for its first six months of existence. At the end of six months, he received a check for a whopping total of $1,200.
[via]
Posted on Jan 23, 2009 - 10:49am by Tommaso Tessarolo in NetTV
Se pur non esattamente una novità INNOVID presenta una soluzione rivoluzionaria per la sua flessibilità d’utilizzo, versatilità e facilità di programmazione. E’ la soluzione Ideale per il Poduct placement per il Web Video.
Existing Video ads can be intrusive and out of context, and as such, people tend to ignore them. We looked at how viewers perceive in-video advertising, and focused on creating a video ad experience that integrates well with the content, both contextually and visually. Creating positive viewer impressions translates into real value to both advertisers and publishers, leading to better brand experiences and higher click-thru rates.

We believe that in today’s interactive digital environment, a holistic approach to video advertising is required. The video player is no longer just a single component in a web page, rather a part of a broader ecosystem. Our platform provides advertisers with the tools to integrate, engage and measure online video advertising experiences, while allowing publishers to generate new revenue streams from existing content.

Innovid introduces the interactivity of the web into the static format of video, enabling advertisers and publishers to reach new level of engagements with their viewers.
— Il sito di INNOVID.
Posted on Jan 20, 2009 - 8:09am by Tommaso Tessarolo in Televisione, Web2.0
Current ha deciso di seguire l’insediamento di Barack Obama presso la Casa Bianca che avverrà ufficialmente Martedì 20 Gennaio.
Per questo motivo Web, radio e tv saranno impiegati in Italia per una programmazione speciale in diretta contestuale su tre livelli: tv (canale 130 Sky), internet (http://www.current.it) e web radio (http://current.com/live).
Current vuole celebrare così uno dei giorni più importanti della storia americana, confermando la volontà di creare una coscienza collettiva attraverso lo scambio partecipativo d’informazioni su una piattaforma che integra televisione e Web, 24h su 24h.
Sul canale 130 di SKY la diretta inizierà alle ore 17:00 con “Aspettando Obama”, spazio dedicato a notizie e aggiornamenti in tempo reale che provengono da fonti ufficiali e direttamente dal pubblico. Dopo mezz’ora partirà un feed video dall’America per l’Obama’s Inauguration. A seguire, interventi e commenti con ospiti in studio e collegamenti telefonici per approfondire gli impegni del nuovo Presidente USA.
Conclusa la diretta, Current proseguirà con una programmazione dedicata e manderà in onda alle ore 20:00 il Vanguard-video “Tutti i Giovani del Presidente” sul’impegno dei volontari che hanno sostenuto la candidatura di Obama; alle ore 20:30 “Launching Doc” con filmmakers in studio; mentre alle ore 21:00 proporrà un’esclusiva televisiva di Current: “Doc – In viaggio con Obama”; si proseguirà alle 22:30 con “Vertigo Special” con tutte le indiscrezioni sui film su Obama; per finire alle ore 22:00 “L’Agenda di Obama”, blocco tematico sui temi caldi che affronterà il nuovo Presidente americano: la crisi dell’economia, il Medio Oriente, l’Iran, l’Iraq, l’immigrazione e i matrimoni gay.
Più informale la proposta radiofonica: live dalle ore 17 alle 21, in una postazione allestita ad hoc negli studi Current di Milano. Ci sarà un autentico happening dedicato alla community ed ai blogger che vogliono seguire assieme il giuramento del primo presidente afro-americano nella storia degli USA.
La conduzione sarà affidata a due blogger di riferimento per il Web: Enrico Sola (http://suzukimaruti.it) e il DJ e conduttore radiofonico Giorgio Valletta (http://giorgiovalletta.com). Non mancheranno ospiti in studio, giornalisti e osservatori con una spiccata attenzione nei confronti del Web e della politica. Il dibattito radiofonico verrà integrato con quello televisivo, attraverso internet e strumenti di Web-conferencing.
Come sempre sul Web chiunque potrà inviare commenti, considerazioni, domande semplicemente “tweettando”, ovvero inviando brevi messaggi (e inserendo il codice #current all’interno del messaggio) attraverso Twitter (http://www.twitter.com) o uplodando video e videomessaggi sul sito. In tempo reale, Current provvederà a trasformare i tweet sottoforma di grafica (ed in alcuni casi ad aggregarli tematicamente), con aggiornamenti costanti.
Current farà affidamento su Digg, il sito di social bookmarking, per dare visibilità alle notizie ed ai linkproposti dagli utenti con un sistema di graduatoria basato sulla valutazione degli altri utenti della comunità. Così titoli, post e testi dalla blogosfera ariveranno sempre in diretta.
Sarà una appuntamento dedicato a tutti coloro che vogliono seguire questa pagina storica di politica in maniera non convenzionale e partecipativa.
Non potete mancare!
Posted on Jan 06, 2009 - 8:30am by Tommaso Tessarolo in NetTV
La notizia è vecchia come il cucco e questo post più che altro vuole lanciare un appello affinché ci si liberi finalmente dalla minima comune definizione per passare ad una più matura comprensione di quello che è un fenomeno in evoluzione. I contenuti generati dagli utenti, i video sporadici, senza senso, non programmati, spesso di scarsa fattura sono da sempre ai margini del fenomeno NetTV, personalmente mai considerati come una possibile evoluzione del modello contenutistico televisivo. Ora i puri UGC cominciano ad essere un problema per chi deve tentare la loro monetizzazione. Hulu ha suonato le trombe, YouTube sembra trovarsi con una palla al piede; guardate questa recente misurazione di eMarketer.

Altro discorso sono le produzioni indipendenti, i Video Maker ProAm, i nuovi NetBroadcaster; quasi sempre sfuggono dalle misurazioni e quindi dalle considerazioni degli osservatori. Sono tanti i casi che funzionano e sempre più convincenti le evoluzioni dei formati che, anche se ancora allo stadio primordiale, si muovono sperimentalmente in quello che ancora chiamiamo “spazio transmediale”.
E’ che di transmediale in uno spazio monomediale come quello verso cui stiamo inesorabilmente andando non ci sarà più nulla. Sarà un tutt’uno gestito e generato come un servizio sempre presente, accessibile da ogni dove. Manca ancora molto tempo e le infrastrutture di rete sono ancora troppo arretrate ma, quando ci arriveremo, avere il dominio dell’utility service per l’archiviazione e la distribuzione dei video sarà un valore enorme. Ecco perché i vertici di Google non possono che considerare il problema della monetizzazione degli UGC come una questione tattica, una soluzione da trovare per valorizzare il momento in attesa che il disegno completo abbia il tempo di realizzarsi.
Altrettanto certo è che le guerre si vincono conquistando le battaglie più importanti sul campo, una dopo l’altra. Non possiamo far altro ora se non porci il problema della bontà dei modelli emergenti (Hulu vs YouTube), cosi come sperimentare le scrittura transmediale per nuovi formati Net+Televisivi.
Posted on Jan 03, 2009 - 10:09pm by Tommaso Tessarolo in Internet
Apple non parteciperà più ai Trade Show, agli eventi fisici organizzati attorno al brand sin dai primi anni.
Chiessenefrega, hanno detto a Cupertino: ormai abbiamo 3.5 milioni di persone che visitano i nostri negozi ogni settimana, e milioni di persone che ci raggiungono dal nostro sito Internet.
Perdere però il tipo di dinamica che ha visto Apple spopolare in rete in questi ultimi anni è un incredibile errore. Può andar bene tagliare i ponti con le vecchie lobby, boicottare i MacWord e Apple Events vari per far crollare schiere di inutili che campano a pidocchio sul lavoro altrui. E questo ci sta.
Ma che venga creato un calendario di eventi Apple, intorno ai quali costruire quegli spaventosi appuntamenti mediatici ai quali ormai siamo abituati.
Non vedere lunedì Steve Jobs sul palco fare il suo speech sarà bruttissimo, un colpo al cuore. Poi chissenefrega, dopo andremo comunque tutti a spulciare ogni virgola del sito Apple; ma non sarà la stessa cosa.
Portare “into the cloud” anche gli eventi fisici, credendo che non debbano esistere più gli appuntamenti è un errore. Toglierci Jobs ancora in forze è un sacrilegio!
Posted on Dec 29, 2008 - 2:24pm by Tommaso Tessarolo in Games, Mobile, NetTV, Televisione
Formato transmediale Svedese vincitore degli iEmmy Awards 2008.
Synopsis “The truth about Marika” (Sanningen om Marika)
Marika disappears without a trace. When the case, after two years, reopens there is no evidence that she ever existed. 20 000 Swedish citizens have vanished and Marika is one of them. Why? What is the truth about Marika?The case of Marika draws attention right before the drama series premieres on TV. A young woman finds out that SVT is making drama based on her blog, and she claims that everything is based on the disappearance of her best friend. SVT denies any part of this accusation and declare that the woman has made everything up, it’s fiction. But the woman proves the contrary even though all traces have been erased. The case becomes a mystery.
This is a “participation drama”, created to enrich a drama production through the participation of viewers. The story takes place on television, the Internet, radio and mobile phones. Every week theories are discussed on a TV-show that in the end expose the truth about Marika. Viewers are directly involved in the plot and its conclusion. The mobile phones become an important tool in the twilight zone between fiction and reality, and bring the story to the streets into a fiction without limits.
Original Title: Sanningen om Marika
Broadcaster: Sveriges television, SVT
Date of First Broadcast: 28 October 2007
Original Language: Swedish
Total Number of Episodes: 5
Running Time: 58:00 minutes
— Il sito ufficiale di The truth about Marika.
Posted on Dec 23, 2008 - 10:04pm by Tommaso Tessarolo in Televisione
Per le vacanze di Natale Current TV presenta al suo pubblico il meglio delle produzioni indipendenti nazionali e internazionali. Si parte con la puntata pilota de “Il Quarto Sesso”, una fiction surreale e dal contenuto graffiante (24 Dicembre alle ore 21:00). Segue “Torno Subito”, una produzione indipendente celebre per il fatto di essere stata distribuita su Internet (25 Dicembre alle ore 21:00). A completare la triade c’è “The Beirut Apartment” che apre una finestra sulla vita della comunità omosessuale in Libano (26 Dicembre alle ore 21:00).
Posted on Dec 12, 2008 - 4:14pm by Tommaso Tessarolo in Internet, NetTV

The Pink Tentacle blog writes (update: currently getting a quota exceeded message there):
<<Researchers from Japan’s ATR Computational Neuroscience Laboratories have developed new brain analysis technology that can reconstruct the images inside a person’s mind and display them on a computer monitor, it was announced on December 11. According to the researchers, further development of the technology may soon make it possible to view other people’s dreams while they sleep.
The scientists were able to reconstruct various images viewed by a person by analyzing changes in their cerebral blood flow. Using a functional magnetic resonance imaging (fMRI) machine, the researchers first mapped the blood flow changes that occurred in the cerebral visual cortex as subjects viewed various images held in front of their eyes. Subjects were shown 400 random 10 x 10 pixel black-and-white images for a period of 12 seconds each. While the fMRI machine monitored the changes in brain activity, a computer crunched the data and learned to associate the various changes in brain activity with the different image designs.
Then, when the test subjects were shown a completely new set of images, such as the letters N-E-U-R-O-N, the system was able to reconstruct and display what the test subjects were viewing based solely on their brain activity.>>
(Utopic and dystopic scenarios: leasing parts of your brain space to a big corporation for a side income; building a problem solving computer based on low level brain growing farm; big brother supervising thoughts to crack down on dissidents; drawing tools; advanced lie detectors; brain exporting and importing of movies, smells, feelings…)
[Article CC-licensed by Pink Tentacle. Via Reddit.]
[By Philipp Lenssen | Origin: Extracting Images From the Brain | Comments]
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Posted on Nov 07, 2008 - 10:42am by Tommaso Tessarolo in NetTV, Televisione
Il prossimo 13 Novembre sarò a San Francisco per quella che ritengo la più interessante conferenza sui temi NET+TV di quest’anno. Tra gli speaker d’eccellenza Anthony E. Zuiker (Creator and Executive Producer, “CSI: Franchise”), Jesse Alexander (Writer, Producer, “HEROES”), Reed Hastings (CEO, Netflix), Jason Kilar (CEO, Hulu), Alexis Rapo (VP, Digital Media, Disney-ABC Television Group), Hardie Tankersley (VP Online Content & Strategy, FOX Broadcasting), Blake Krikorian (CEO, Sling Media), Bill Gannon (Director of Online Operations, Lucasfilm), Ben Ling (Director of Platforms and Syndication, YouTube), Miles Beckett (CEO, EQAL), Xeni Jardin (Host and Executive Producer, “Boing Boing”). Insomma niente male per una conferenza ultra compressa dalla durata di un giorno.
(Se tutto andrà come spero cercherò di riportare in diretta durante Current:News live ogni giorno dalle 19 su SKY 130 e su http://live.current.com. Se qualcuno stesse partendo per la stessa destinazione faccia un fischio).
— Il sito del NewTeeVee Live.
Posted on Nov 04, 2008 - 9:49am by Tommaso Tessarolo in NetTV, Televisione
Questa notte, 4 novembre 08, si compirà l’epilogo della campagna elettorale più seguita dalla nostra generazione. Il momento storico è di quelli importanti e mai come questa volta è stato possibile seguire tutta la marcia verso la presidenza degli Stati Uniti d’America, un lungo percorso che ha interessato le nuove generazioni di tutto il mondo costantemente commentato da centinaia di blog e molto spesso trasmesso in diretta su Internet.
La sensazione che abbiamo noi qui dall’Italia è, questa volta, strana: sappiamo quanto importante sarà per noi questa elezione, e non solo in chiave politica ma più in generale per la speranza di un reale cambiamento che possa travolgere anche la nostra classe dirigente partendo proprio dal basso, dalla gente. La sensazione che abbiamo noi qui dall’Italia è che questa sia un’elezione fondamentale anche per noi che non possiamo però influenzare, non possiamo partecipare, non posiamo votare.
Fateci votare anche a noi, sembrano voler dire tutti i più attivi partecipanti a questa discussione globale, vogliamo far sentire la nostra voce.
Ed è quello che cercheremo di fare questa notte su Current, con una doppia diretta NET+TV. Su SKY 130 partiremo alle 21 con una lunga ed esclusiva sequenza di appuntamenti che ci faranno capire quanto è successo negli ultimi 18 mesi da punti di vista completamente differenti rispetto a quelli che si è abituati ad avere dai media tradizionali. Alle 00:30 partirà quindi la diretta TV e la diretta su LIVE.CURRENT.COM con oltre 50 ospiti collegati da tutto il mondo. Avremo un presidio permanente tra gli studenti americani a Roma ed uno al Consolato USA di Milano e in più un feed in diretta dagli Stati Uniti con in tempo reale tutti gli exit poll.
Ma la vera novità sarà la possibilità data a tutti quelli che vorranno essere presenti online di interagire con le dirette NET+TV. Tramite Twitter e Digg con cui Current ha stretto una partnership per questo evento, ma anche grazie a SKYPE, ai video commenti e alla chat che avremo sempre attiva per portare le opinioni di chi seguirà l’evento direttamente dentro le dirette.
Sarà un modo completamente nuovo per seguire uno dei più importanti eventi dell’era moderna. Spero saremo in molti a poterlo condividere.
— La diretta online su: LIVE.CURRENT.COM
Posted on Oct 31, 2008 - 11:34am by Tommaso Tessarolo in NetTV, Web2.0
Uno dei problemi strutturali del digital content è il trading sicuro ed automatico dei diritti, qualsiasi essi siano: ©, CC, etc. ACAP è un progetto che mira a definire uno standard in tal senso.
— Il sito dell’associazione ACAP.
Posted on Oct 17, 2008 - 5:44am by Tommaso Tessarolo in NetTV
La necessità di standard condivisi è centrale per lo sviluppo della NETTV. Ecco allora che un manipolo di aziende capeggiate da Akamai ha deciso di dar vita ad un’iniziativa per lo sviluppo condiviso di un Video Player universale, estendibile a piacimento grazie ad un’architettura a plug-in. Partner tecnici dell’iniziativa sia Adobe per la versione Flash che Microsoft per quella Silverlight. Entrare nel gioco è molto semplice, basta registrarsi nel sito di riferimento, scaricare il codice sorgente e creare il proprio “vestito” e/o i propri plug-in con la “garanzia” che quanto prodotto sarà compatibile con qualsiasi altra implementazione dello stesso framework e, soprattutto, di poter implementare qualsiasi plug-in reso disponibile.
Da sempre credo che avere il controllo del Video Player sia uno degli elementi determinanti per la gestione completa del proprio business NETTV. La prospettiva di poter controllare il proprio Player all’interno però di un framework condiviso è sicuramente molto interessante, soprattutto perché alla bisogna si potranno agganciare plug-in per, ad esempio, aumentare l’esposizione pubblicitaria sui propri video (i plug-in che si vedono all’orizzonte hanno infatti prevalentemente questo scopo: connettere un servizio di Advertising con la distribuzione dei video).
La probabilità che iniziative di questo tipo abbiano successo su larga scala è molto bassa, ma per molti può essere una eccellente soluzione. E poi, di certo, la direzione è quella corretta.
— Il sito della Open Video Player Initiative.
Posted on Sep 19, 2008 - 3:10pm by Tommaso Tessarolo in NetTV
Joost diventa web application, portale web, cosi come tanti ne esistono, c’è chi dice per combattere Hulu. Ben s’intenda Hulu sta performando in maniera incredibile. Per capirci: YouTube ha 4.2 bilioni di video visti al mese (perdonate il bilioni ma ormai è accettato). Di questi solo il %3 è monetizzato da Google, ed il motivo è semplice: gli UGC non pagano, solo i contenuti premium hanno senso per alimentare un modello sostenibile. Hulu fa 88 milioni di video visti al mese con una redemption del 100%. Quindi Hulu ad oggi fa un po di meno di YouTube ma come previsioni di crescita su contenuti remunerabili già mette paura a Google. Dalla sua YouTube ha un modello integrato che crea tanto per cambiare un cortocircuito senza precedenti tra contenuto e pubblicità, ma la strada è tutta da tracciare.
Presi questi come modelli Joost è stata costretta a fare un profondo esame di coscienza che, a mio modo di vedere, non ha portato i due vichinghi comunque a soluzione convincente. Se regole sono emerse da questi 12 anni abbondanti di Internet due sono particolarmente chiare: no download, no plug-in. Funzionano i servizi dove apri un browser, sia tu su desktop o in mobilità, e fruisci del servizio. Se si costringe al download, in qualsiasi forma, la probabilità di successo cala drammaticamente (qualcuno si ricorda l’orgia di plug-in scatenatasi intorno al 98?). Cosa hanno fatto quindi i due visionari del nord? Prima un’applicazione da scaricare, aggiornare, imparare ad usare e ricordarsi di aprire, poi resisi conto che nessuna luce sarebbe apparsa dal quel tunnel hanno virato verso la web app. Peccato che il modello P2P, che rimane esatto seppur con altre dinamiche, che hanno posto a cardine del loro modello di business li ha costretti a chiedere alla gente l’istallazione di un plug in. Risultato previsto: nessuna variazione nei piani di collisione verso il primo progetto disastroso dei due vichinghi. A meno che, ed è questo il punto, non arrivi in soccorso l’unico e solo plug-in che la gente inconsapevolmente già ha: Flash, già vero motivo di successo di servizi come YouTube, unica ancora di salvezza -una volta implementato al suo interno un protocollo P2P- di progetti come Joost o l’ancor più agonizzante Babelgum.
Posted on Sep 16, 2008 - 11:08am by Tommaso Tessarolo in Televisione, Web2.0
L’idea è tanto semplice quanto assolutamente rivoluzionaria. In america i 4 dibattiti finali tra i due contendenti alla casa bianca McCain/Obama, compreso quello tra i due vicepresidenti, verranno ripresi dalla rete americana ABC. Current TV utilizzerà ritrasmettendolo in tempo reale il feed LIVE di ABC aggiungendo quello che da sempre è il pezzo mancante (soprattutto quando si parla di politica): la voce della gente.
In che modo? Grazie ad una partnership esclusiva con Twitter chiunque potrà inviare i propri commenti, i propri pensieri, le proprie domande a Current semplicemente tweettando. L’unico accorgimento dovrà essere l’inserimento del codice #CURRENT dentro ogni feed. Current provvederà a impacchettare (ed in alcuni casi ad aggregare tematicamente) i tweet rendendoli in tempo reale in grafica. Lo spettatore Current potrà quindi vedere lo stesso LIVE di ABC con in più un layer interattivo che si andrà dinamicamente componendo con la voce di tutti coloro vorranno partecipare.
Nonostante sia tutto in lingua inglese, dai dibattiti ai Tweet (che dovranno per forza essere in lingua), ho deciso di ritrasmettere per tutti gli appassionati di politica e di nuova televisione questo fantastico esperimento anche su Current TV Italia (130 SKY). Questi gli appuntamenti:
Sarà tutto in diretta e quindi chi vorrà esserci dovrà rimanere sveglio ben oltre la mezza notte, ma credo che il contenuto e, finalmente, la possibilità di partecipare valgano ampiamente lo sforzo.
— La pagina di Current di “Hack the debates“.
Posted on Sep 15, 2008 - 6:19am by Tommaso Tessarolo in Televisione
Come dicono gli americani kudos on MTV Italia per la sperimentazione fatta durante l’MTV Day di sabato scorso. A Genova pioveva a dirotto, l’evento è riuscito come al solito ma il nubifragio ha reso tutto singhiozzante. Ciononostante qualcosa è successo: per chi seguiva la diretta da SKY premendo il tasto verde (o passando sul canale MTV Pulse) era possibile sintonizzarsi su una diretta parallela, fatta in soggettiva, con una webcam, direttamente in mezzo al pubblico. E in questo caso la pioggia ha aiutato a rendere questo esperimento ancora più interessante, mostrando la classica situazione di ragazzi completamente zuppi sotto una pioggia battente ma comunque felici di essere li, di far parte di qualcosa che viene sempre sapientemente condito con il sapore del mito.
Sia la controdiretta sia il live in soggettiva sono due esperimenti su cui sto lavorando per Current TV Italia e che partiranno nelle prossime settimane (questo sempre che gli allagamenti del nostro studio non continuino a ritardare i nostri piani). Dall’esperienza MyDay di MTV due isegnamenti a mio modo di vedere si possono trarre.
Il primo è che una controdiretta funziona, soprattutto se riesce effettivamente a portare allo spettatore un punto di vista diverso rispetto al flusso principale. Sabato, durante i troppi momenti di Pop star smielose o di momenti di nulla dalla barca ormeggiata accanto al palco era di certo più divertente seguire senza tagli ne censure il flusso di coscienza collettivo catturato sotto il diluvio. Dare un’alternativa, se possibile, è sempre una buona mossa: la gente vuole scegliere e per chi programma un evento è sempre meglio che scelga all’interno dello stesso contesto.
La seconda conclusione dalla controdiretta è la stessa alla quale si era già giunti guardando le ore di noia di Justin TV o i primi esperimenti di Robin Good qui in Italia: la webcam in testa con un flusso senza script, completamente casuale, non tiene l’attenzione che per pochissimi minuti, a volte istanti. La soggettiva è difficilissima da reggere soprattutto se non ha supporto alcuno (es. nessun controcampo) come in questo caso.
Ad ogni modo complimenti a MTV per la sperimentazione che sicuramente ci regala un precedente interessante su cui ragionare per il futuro.
Posted on Aug 29, 2008 - 10:55am by Tommaso Tessarolo in NetTV, Televisione
Vi ricordate quando per l’incontro tra Al Gore ed i Blogger in occasione del lancio di Current TV Italia inaugurammo un sistema per la submission di domande tramite il sito Current.it? Chiunque poteva sottomettere una domanda ad Al Gore, chiunque poteva votarle: le più votate sono state quindi lette in diretta ad Al Gore all’Ambra Jovinelli a Roma.
Identico discorso ha inaugurato CNN in parntership con DIGG per le elezioni americane…
Posted on Aug 27, 2008 - 7:12am by Tommaso Tessarolo in NetTV, Televisione
Siamo nel deserto per far tramontare l’uomo, bruciarlo e vederlo quindi risorgere cambiato, carico di nuove esperienze di indimenticabili sensazioni. Siamo con Current TV al Burning Man nel pieno del deserto del NEVADA dove ogni anno 10/15 mila persone creano dal nulla una città nel deserto per una settimana. Da Wikipedia:
“Burning Man è un festival di otto giorni che si svolge ogni anno a Black Rock City, una città che vive solo alcuni giorni, sulla sabkha del Black Rock Desert nello Stato del Nevada, a 90 miglia (150 km) a nord-nord-est di Reno. Il festival conclude la festa americana di Labor Day, a settembre.

Il festival viene descritto dagli organizzatori com esperimento in comunità, radicale espressione di sé e radicale fiducia in sé. Il nome deriva dal rituale che consiste nell’incendiare un grande fantoccio di legno il sabato sera.”
Laggiù sotto il sole battente abbiamo mandato Valerio Bergesio che sta tenendo un diario quotidiano della folle esperienza. Su Current ogni giorno oltre Valerio, uno o più video realizzati ed inviatici direttamente dal deserto. Domenica prossima alle 6 di mattina quasi due ore di diretta per vivere tutti assieme l’uomo che brucia. Olè!
Posted on Aug 25, 2008 - 6:17pm by Tommaso Tessarolo in Televisione
Quanto siano belle le Olimpiadi lo ricordavo ripescando i ricordi da bambino e l’ho vissuto guardando mio figlio più grande incantato davanti ai tuffi o alle prese con l’imitazione del salto in lungo, in alto, della corsa e di qualsiasi cosa sia passata in TV in queste settimane (pallamano compresa).
Quanto siano state brutte le Olimpiadi viste con la RAI è qualcosa invece che non ricordavo e che soprattutto non mi aspettavo (dopo la figuraccia di Euro 08). Le mie olimpiadi sono state come credo per molti godute in vacanza, dentro un piccolo Mivar ancora in forma e ancora all’altezza di un evento programmato e prodotto dalla RAI con canoni anni 60. Mentre ovunque l’evento ha visto la svolta della multi programmazione TV e Web (su quest’ultima piattaforma RAI ha ampiamente superato la sufficienza), il trionfo dell’alta definizione, e la conferma di formati ultra compatti di sintesi ed informazione la RAI ci ha proposto una programmazione spesso sbagliata (dov’era la diretta di Brasile-Argentina??), il TG Olimpico (con un trattamento editoriale e grafico da TV delle origini), i salottini con i soliti insopportabili nomi (ed un Galeazzi rantolante), un secondo canale “Rai Sport Più” seppur a beneficio di pochi promosso a dir poco malissimo (!!), ed il mitico canale HD su digitale terrestre a schermata fissa per tutto il giorno tranne un paio di orette di sintesi notturna (!!!).
SKY, che sta per lanciare l’h24 sport-news, si è sapientemente defilata da un evento troppo costoso arrivando però lo stesso a centrare l’obiettivo. Finite le vacanze “in esterna” gli ultimi due giorni (incredibile cerimonia di chiusura compresa) li ho goduti accendendo SKY (che ora ho finalmente nel formato MySKY HD con decoder unico e a minor prezzo!) che con Eurosport 1/2 e Eurosport HD, un paio di commentatori senza infamia e senza lode, una traduzione simultanea più che dignitosa, ha offerto un servizio decisamente di altro livello rispetto alla nostra amata TV di stato (la cerimonia di chiusura in Alta Definizione è stata poi un evento veramente unico).
Mi chiedo: ma è possibile che avendo a disposizione cosi tanto materiale (pagato profumatamente) non si riesca a fare veramente nulla di meglio?
Posted on Jul 30, 2008 - 3:30am by Tommaso Tessarolo in Televisione
Ho visto il pilota di Fringe, la nuova creatura di JJ Abrams che sta per sbarcare su FOX US il prossimo settembre. Un film da oltre 80 minuti che per stessa dichiarazione di JJ riporta in vita X-FILES reinterpretato in chiave moderna. Con una componente orizzontale meno complicata di LOST (e di Alias) la serie si comporrà di episodi autoconcludenti tutti guidati da un’idea di base: gli UFO probabilmente non esistono ma esiste da tempo la follia umana che ha spinto la sperimentazione scientifica oltre ogni immaginazione. Scienza di frangia, di frontiera, quel tipo di perversione che ha sempre caratterizzato il genere umano e che nei recenti momenti storici nazzismo/guerra fredda ha travalicato ogni regola. Scritto e girato con cura magistrale Fringe è “un mix tra David Cronenberg a Michael Crichton” capace di affascinare e appassionare un publico decisamente vasto sempre attaccato alle teorie del complotto ma più disincantato, con una necessità forte di sognare rimanendo però in contesti verosimili (un po come fu per il Godzilla di Cloverfield girato però con camera a mano e raw cut). Multilayer, multi-lettura adatto ai giovanissimi cosi come alla vastissima generazione dei trentaqualcosa (che ormai comprende una buona fetta dei 40 e rotti) e soprattutto del gentil sesso, target fondamentale per determinare il successo globale di un prodotto TV. E che Fringe sarà un successo è ormai certo. Nel panorama televisivo manca da tempo un prodotto cosi specifico, forse proprio perché l’eredità di X-FILES era troppo pesante; JJ è ormai maestro nel miscelare gli elementi giusti compresi i componenti del suo team tecnico/creativo, ed il livello di consapevolezza delle mutate abitudini di consumo renderà Fringe da subito estremamente compatibile: più corto, meno dipendente dalla serialità, dall’appuntamento forzato. I pubblicitari già sono impazziti buttandosi a capofitto su questo nuovo prodotto e FOX gongola nella convinzione di avere l’ennesimo asso nella manica.
Proprio da FOX l’elemento più interessante, segno dei tempi. Ormai il pilota di Fringe l’hanno visto tutti: dagli addetti ai loavori agli appassionati-web-oriented. E questo perché misteriosamente il pilota è sfuggito dalle mani della distribuzione per finire in rete, scaricabile alla bisogna già sottotitolato in Italiano. E FOX che fà? apre una discussione su un forum del suo sito ufficiale per chiedere a chi lo ha visto impressioni e suggerimenti per la nuova serie. C’è forse un modo migliore oggi per fare promozione ad un prodotto di questo tipo?
Ad ogni modo Finge sta per arrivare e se conterrà un layer ipertestuale in grado di estendere l’esperienza online entrerà senza molti dubbi nella storia delle serie TV portando JJ Abrams, se ce n’era ancora bisogno, ancora più in alto nell’Olimpo dei protagonisti di questa nuova era dell’intrattenimento audio-visivo.
Posted on Jul 23, 2008 - 11:00pm by Tommaso Tessarolo in Mobile, NetTV, Televisione
Più di una settimana fa mi trovavo a maledire Apple per la ridicola gestione del passaggio al 2.0: MobileMe non funzionante, il rilascio dell’update per iPod Touch latitante per ore giunto infine con a corredo un simpatico side-effect: la cancellazione di tutta la musica ed i video presenti su ogni iPod nell’errata convinzione che il pattern d’utilizzo classico sia gestire la propria library in locale spostando in mobilità solo copia di quanto necessario.
Morale della favola: dopo giorni di tentativi mi sono trovato il Touch come nuovo senza più niente dentro ma perfettamente 2.0. Amen, la Apple ha completamente sbagliato la gestione di queste dinamiche, ciò nonostante vende e continua a rilasciare aggiornamenti di prodotto e software che senza dubbio continuano a stupire per caratteristiche d’innovazione.
La prima cosa che ho fatto con il mio “nuovo” iPod è stata testare i servizi Push e quindi buttarmi a capofitto nelle applicazioni. Sul Push c’è poco da dire: funziona, e l’implementazione di Exchange è quasi al completo.
Più interessante è il lato applicativo. Avevo già avuto modo di usare applicazioni sull’iPod quando con un semplice Jailbreak lo aprii a nuovi mondi. L’esperienza ufficiale è del tutto simile anche se più pulita, più semplice e decisamente con maggiori prospettive. La prima impressione sulle applicazioni disponibili al lancio è stata una parziale delusione: non così tante, generalmente di bassa lega e con troppe limitazioni per il mercato Italiano (per scaricare un applicazione, anche gratuita, è necessario comunque acquistarla sottostando alle limitazioni territoriali dell’Apple Store). Niente di preoccupante, è normale che in cosi poco tempo non si sia sviluppata ancora un’offerta veramente interessante. Crolla un po il mito del “Crea la tua applicazioni in 20 giorni” lanciato da Apple alla prima presentazione del nuovo software 2.0 ma poco male, potenzialmente siamo di fronte ad un’altra innovazione per la filiera del mobile.
Alcuni casi di particolare rilievo però ci sono stati sin dal principio. Uno su tutti è l’applicazione Facebook per iPod/iPhone, semplicemente fantastica: la complessità di Facebook ridotta all’osso e sempre a portata di mano. Con la semplicità del Touch si possono seguire i feed dei propri amici, sfogliarne le foto, inviare e ricevere email e, dulcis in fundo, chattare allegramente. Mai, a mio modo di vedere, come con il “Touch Facebook” un social network è stato tanto valorizzato, rendendolo semplice da usare e terribilmente efficace. Via tutta la sovrastruttura di applicazioni Facebook per lasciare spazio solo alla pura interazione tra gruppi di persone. Evoluzioni possibili nel prossimo futuro, a dire il vero già presenti in altre applicazioni Touch, prevedono la georeferenziazione - grazie al GPS - della propria cricca per sapere non solo chi è online ma anche chi si trova nelle proprie vicinanze o per taggare luoghi/locali che si sono visitati cosi da rendere automaticamente possibile ai propri amici la condivisione di opinioni direttamente sulla strada. Un cortocircuito tra Net e Realtà che promette interessanti prospettive, per chi vorrà anche di business.
Mai come nell’era che sta per arrivare sarà possibile condividere eventi con le persone per cui si prova interesse. E non solo online, appunto, ma anche nel mondo fisco: dentro un concerto, in birreria, davanti alla televisione…
Oltre a Facebook Touch altre due applicazioni sono degne di nota.
Innanzi tutto il crescente gruppo di Radio che ha sviluppato un client ad hoc: anche qui semplice ed efficace. Pensate a quando avremo oltre alla musica anche canali Net Televisivi distribuiti in questa semplice modalità e quando avremo servizi online, come Mogulus, che permetteranno di distribuire Net TV lineare ed on-demand sui Touch o di farla in mobilita, stile Qik (e questa sarà sicuramente la prossima evoluzione dell’iPhone). A quel punto l’aggregazione sociale, fisica e digitale, si potrà ritrovare anche attorno alla distribuzione di contenuti Net TV o alla generazione collaborativa degli stessi, in parte - magari - dalla strada.
L’ultima applicazione da segnalare è la più scaricata del momento, il Remote sviluppato da Apple che consente di usare il Touch come un telecomando per l’iTunes del proprio Mac/PC o, udite udite, della Apple TV. Ancora una volta semplice ed efficace: soprattutto per controllare il proprio “apparecchio Net TV” e per interagire con quello che sta passando in video. Già, per interagire, sempre che il formato che si sta vedendo preveda un livello di contaminazione da parte del proprio pubblico. E qui ci arriveremo.
Pensate quindi ad uno scenario dove con il Touch, ovunque siate, potrete condividere con il vostro gruppo di amici un’esperienza d’intrattenimento Net Televisivo con varie possibilità d’azione: “semplicemente” commentare assieme quello che accade, interferire con il flusso che si sta ricevendo o infine partecipando attivamente alla creazione dello stesso. Questo sia che ci si trovi seduti sul divano di casa davanti alla TV, si che per strada, in macchina, all’aperto.
Sembra uno scenario complesso ma la convergenza che l’ultra duttile tecnologia Touch potrà garantire renderà questo terreno presto un campo di sperimentazione e quindi una nuova esperienza facilmente accessibile per le nuove generazione.
Posted on Jul 22, 2008 - 7:58pm by Tommaso Tessarolo in NetTV, Televisione
Partiamo con un altro Show su Current (SKY 130), ogni giovedi alle 22:00. Si chiama Geek Show ed è una nuova creatura che abbiamo concepito qui in Italia pensata per un pubblico, geek ma veramente geek. In testa a questo post il video che i due conduttori Giacomo e Livia hanno girato preparando lo show. Stay tuned!