Obama Day: la programmazione speciale di Current


Current ha deciso di seguire l’insediamento di Barack Obama presso la Casa Bianca che avverrà ufficialmente Martedì 20 Gennaio.

Per questo motivo Web, radio e tv saranno impiegati in Italia per una programmazione speciale in diretta contestuale su tre livelli: tv (canale 130 Sky), internet (http://www.current.it) e web radio (http://current.com/live).

Current vuole celebrare così uno dei giorni più importanti della storia americana, confermando la volontà di creare una coscienza collettiva attraverso lo scambio partecipativo d’informazioni su una piattaforma che integra televisione e Web, 24h su 24h.

Sul canale 130 di SKY la diretta inizierà alle ore 17:00 con “Aspettando Obama”, spazio dedicato a notizie e aggiornamenti in tempo reale che provengono da fonti ufficiali e direttamente dal pubblico. Dopo mezz’ora partirà un feed video dall’America per l’Obama’s Inauguration. A seguire, interventi e commenti con ospiti in studio e collegamenti telefonici per approfondire gli impegni del nuovo Presidente USA.

Conclusa la diretta, Current proseguirà con una programmazione dedicata e manderà in onda alle ore 20:00 il Vanguard-video “Tutti i Giovani del Presidente” sul’impegno dei volontari che hanno sostenuto la candidatura di Obama; alle ore 20:30 “Launching Doc” con filmmakers in studio; mentre alle ore 21:00 proporrà un’esclusiva televisiva di Current: “Doc – In viaggio con Obama”; si proseguirà alle 22:30 con “Vertigo Special” con tutte le indiscrezioni sui film su Obama; per finire alle ore 22:00 “L’Agenda di Obama”, blocco tematico sui temi caldi che affronterà il nuovo Presidente americano: la crisi dell’economia, il Medio Oriente, l’Iran, l’Iraq, l’immigrazione e i matrimoni gay.

Più informale la proposta radiofonica: live dalle ore 17 alle 21, in una postazione allestita ad hoc negli studi Current di Milano. Ci sarà un autentico happening dedicato alla community ed ai blogger che vogliono seguire assieme il giuramento del primo presidente afro-americano nella storia degli USA.

La conduzione sarà affidata a due blogger di riferimento per il Web: Enrico Sola (http://suzukimaruti.it) e il DJ e conduttore radiofonico Giorgio Valletta (http://giorgiovalletta.com). Non mancheranno ospiti in studio, giornalisti e osservatori con una spiccata attenzione nei confronti del Web e della politica. Il dibattito radiofonico verrà integrato con quello televisivo, attraverso internet e strumenti di Web-conferencing.

Come sempre sul Web chiunque potrà inviare commenti, considerazioni, domande semplicemente “tweettando”, ovvero inviando brevi messaggi (e inserendo il codice #current all’interno del messaggio) attraverso Twitter (http://www.twitter.com) o uplodando video e videomessaggi sul sito. In tempo reale, Current provvederà a trasformare i tweet sottoforma di grafica (ed in alcuni casi ad aggregarli tematicamente), con aggiornamenti costanti.

Current farà affidamento su Digg, il sito di social bookmarking, per dare visibilità alle notizie ed ai linkproposti dagli utenti con un sistema di graduatoria basato sulla valutazione degli altri utenti della comunità. Così titoli, post e testi dalla blogosfera ariveranno sempre in diretta.

Sarà una appuntamento dedicato a tutti coloro che vogliono seguire questa pagina storica di politica in maniera non convenzionale e partecipativa.

Non potete mancare! :)

ACAP: Automated Content Access Protocol.

Uno dei problemi strutturali del digital content è il trading sicuro ed automatico dei diritti, qualsiasi essi siano: ©, CC, etc. ACAP è un progetto che mira a definire uno standard in tal senso.

— Il sito dell’associazione ACAP.

Current + Twitter = Hack the dabates.


L’idea è tanto semplice quanto assolutamente rivoluzionaria. In america i 4 dibattiti finali tra i due contendenti alla casa bianca McCain/Obama, compreso quello tra i due vicepresidenti, verranno ripresi dalla rete americana ABC. Current TV utilizzerà ritrasmettendolo in tempo reale il feed LIVE di ABC aggiungendo quello che da sempre è il pezzo mancante (soprattutto quando si parla di politica): la voce della gente.

TWITER In che modo? Grazie ad una partnership esclusiva con Twitter chiunque potrà inviare i propri commenti, i propri pensieri, le proprie domande a Current semplicemente tweettando. L’unico accorgimento dovrà essere l’inserimento del codice #CURRENT dentro ogni feed. Current provvederà a impacchettare (ed in alcuni casi ad aggregare tematicamente) i tweet rendendoli in tempo reale in grafica. Lo spettatore Current potrà quindi vedere lo stesso LIVE di ABC con in più un layer interattivo che si andrà dinamicamente componendo con la voce di tutti coloro vorranno partecipare.

Nonostante sia tutto in lingua inglese, dai dibattiti ai Tweet (che dovranno per forza essere in lingua), ho deciso di ritrasmettere per tutti gli appassionati di politica e di nuova televisione questo fantastico esperimento anche su Current TV Italia (130 SKY). Questi gli appuntamenti:

  • Presidential Debate #1 – Friday, Sept. 26
  • Vice Presidential Debate – Thursday, Oct. 2
  • Presidential Debate #2 – Tuesday, Oct. 7
  • Presidential Debate #3 – Wednesday, Oct. 15

Sarà tutto in diretta e quindi chi vorrà esserci dovrà rimanere sveglio ben oltre la mezza notte, ma credo che il contenuto e, finalmente, la possibilità di partecipare valgano ampiamente lo sforzo.

— La pagina di Current di “Hack the debates“.

Blogbabel è morta, Viva Blogbabel.

E’ dunque morta Blogbabel. Senza scadere nel blasfemo la concomitanza con la Pasqua mi ha subito fatto pensare che vivremo presto una sana e clamorosa resurrezione. I motivi della cessazione delle attività di quello che al di là di tutto era l’unico motivo di auto affermazione della blogosfera italiana sembrano in effetti non degni di una chiusura permanente. Almeno per quello che si è potuto capire. In ogni caso, parliamoci chiaro, in un mercato dove la voce dei blog viene o ignorata o mistificata l’auto affermazione che inevitabilmente decade nell’autoreferenzialità è l’unica via di salvezza.

Le classifiche sono stupide e sono un business buono solo per chi le fa e pochi altri. Ma Blogbabel era comunque diventata l’unico punto di riferimento terribilmente parziale che la blogosfera nostrana era riuscita ad ottenere come interfaccia verso il mondo mainstream.

Speriamo che la nuova Blogbabel quando rinascerà, perché rinascerà, sia più furba e quindi più trasparente e votata alla partecipazione reale. Mi auguro che possa rinascere presto perché in questa fase dove la comunicazione è ancora una volta tre volte oltre i limiti di sopportazione grazie alle ennesime elezioni è fondamentale che i blog italiani abbiamo un indice chiaro e condiviso.