The truth about Marika.

Formato transmediale Svedese vincitore degli iEmmy Awards 2008.

Synopsis “The truth about Marika” (Sanningen om Marika)
Marika disappears without a trace. When the case, after two years, reopens there is no evidence that she ever existed. 20 000 Swedish citizens have vanished and Marika is one of them. Why? What is the truth about Marika?

The case of Marika draws attention right before the drama series premieres on TV. A young woman finds out that SVT is making drama based on her blog, and she claims that everything is based on the disappearance of her best friend. SVT denies any part of this accusation and declare that the woman has made everything up, it’s fiction. But the woman proves the contrary even though all traces have been erased. The case becomes a mystery.

This is a “participation drama”, created to enrich a drama production through the participation of viewers. The story takes place on television, the Internet, radio and mobile phones. Every week theories are discussed on a TV-show that in the end expose the truth about Marika. Viewers are directly involved in the plot and its conclusion. The mobile phones become an important tool in the twilight zone between fiction and reality, and bring the story to the streets into a fiction without limits.

Original Title: Sanningen om Marika
Broadcaster: Sveriges television, SVT
Date of First Broadcast: 28 October 2007
Original Language: Swedish
Total Number of Episodes: 5
Running Time: 58:00 minutes

— Il sito ufficiale di The truth about Marika.

Convergenza Touch.

Più di una settimana fa mi trovavo a maledire Apple per la ridicola gestione del passaggio al 2.0: MobileMe non funzionante, il rilascio dell’update per iPod Touch latitante per ore giunto infine con a corredo un simpatico side-effect: la cancellazione di tutta la musica ed i video presenti su ogni iPod nell’errata convinzione che il pattern d’utilizzo classico sia gestire la propria library in locale spostando in mobilità solo copia di quanto necessario.

Morale della favola: dopo giorni di tentativi mi sono trovato il Touch come nuovo senza più niente dentro ma perfettamente 2.0. Amen, la Apple ha completamente sbagliato la gestione di queste dinamiche, ciò nonostante vende e continua a rilasciare aggiornamenti di prodotto e software che senza dubbio continuano a stupire per caratteristiche d’innovazione.

La prima cosa che ho fatto con il mio “nuovo” iPod è stata testare i servizi Push e quindi buttarmi a capofitto nelle applicazioni. Sul Push c’è poco da dire: funziona, e l’implementazione di Exchange è quasi al completo.

Più interessante è il lato applicativo. Avevo già avuto modo di usare applicazioni sull’iPod quando con un semplice Jailbreak lo aprii a nuovi mondi. L’esperienza ufficiale è del tutto simile anche se più pulita, più semplice e decisamente con maggiori prospettive. La prima impressione sulle applicazioni disponibili al lancio è stata una parziale delusione: non così tante, generalmente di bassa lega e con troppe limitazioni per il mercato Italiano (per scaricare un applicazione, anche gratuita, è necessario comunque acquistarla sottostando alle limitazioni territoriali dell’Apple Store). Niente di preoccupante, è normale che in cosi poco tempo non si sia sviluppata ancora un’offerta veramente interessante. Crolla un po il mito del “Crea la tua applicazioni in 20 giorni” lanciato da Apple alla prima presentazione del nuovo software 2.0 ma poco male, potenzialmente siamo di fronte ad un’altra innovazione per la filiera del mobile.

Alcuni casi di particolare rilievo però ci sono stati sin dal principio. Uno su tutti è l’applicazione Facebook per iPod/iPhone, semplicemente fantastica: la complessità di Facebook ridotta all’osso e sempre a portata di mano. Con la semplicità del Touch si possono seguire i feed dei propri amici, sfogliarne le foto, inviare e ricevere email e, dulcis in fundo, chattare allegramente. Mai, a mio modo di vedere, come con il “Touch Facebook” un social network è stato tanto valorizzato, rendendolo semplice da usare e terribilmente efficace. Via tutta la sovrastruttura di applicazioni Facebook per lasciare spazio solo alla pura interazione tra gruppi di persone. Evoluzioni possibili nel prossimo futuro, a dire il vero già presenti in altre applicazioni Touch, prevedono la georeferenziazione – grazie al GPS – della propria cricca per sapere non solo chi è online ma anche chi si trova nelle proprie vicinanze o per taggare luoghi/locali che si sono visitati cosi da rendere automaticamente possibile ai propri amici la condivisione di opinioni direttamente sulla strada. Un cortocircuito tra Net e Realtà che promette interessanti prospettive, per chi vorrà anche di business.

Mai come nell’era che sta per arrivare sarà possibile condividere eventi con le persone per cui si prova interesse. E non solo online, appunto, ma anche nel mondo fisco: dentro un concerto, in birreria, davanti alla televisione…

Oltre a Facebook Touch altre due applicazioni sono degne di nota.

Innanzi tutto il crescente gruppo di Radio che ha sviluppato un client ad hoc: anche qui semplice ed efficace. Pensate a quando avremo oltre alla musica anche canali Net Televisivi distribuiti in questa semplice modalità e quando avremo servizi online, come Mogulus, che permetteranno di distribuire Net TV lineare ed on-demand sui Touch o di farla in mobilita, stile Qik (e questa sarà sicuramente la prossima evoluzione dell’iPhone). A quel punto l’aggregazione sociale, fisica e digitale, si potrà ritrovare anche attorno alla distribuzione di contenuti Net TV o alla generazione collaborativa degli stessi, in parte – magari – dalla strada.

L’ultima applicazione da segnalare è la più scaricata del momento, il Remote sviluppato da Apple che consente di usare il Touch come un telecomando per l’iTunes del proprio Mac/PC o, udite udite, della Apple TV. Ancora una volta semplice ed efficace: soprattutto per controllare il proprio “apparecchio Net TV” e per interagire con quello che sta passando in video. Già, per interagire, sempre che il formato che si sta vedendo preveda un livello di contaminazione da parte del proprio pubblico. E qui ci arriveremo.

Pensate quindi ad uno scenario dove con il Touch, ovunque siate, potrete condividere con il vostro gruppo di amici un’esperienza d’intrattenimento Net Televisivo con varie possibilità d’azione: “semplicemente” commentare assieme quello che accade, interferire con il flusso che si sta ricevendo o infine partecipando attivamente alla creazione dello stesso. Questo sia che ci si trovi seduti sul divano di casa davanti alla TV, si che per strada, in macchina, all’aperto.

Sembra uno scenario complesso ma la convergenza che l’ultra duttile tecnologia Touch potrà garantire renderà questo terreno presto un campo di sperimentazione e quindi una nuova esperienza facilmente accessibile per le nuove generazione.

Accordo RAI + Nokia per la distribuzione dei migliori video di RaiNet.

Ricevo e pubblico dall’ufficio stampa RAI la notizia di un nuovo servizio per i possessori di telefoni Nokia che sta per essere attivato. Ciò che è più interessante è l’assenza in questo accordo dell’intermediazione di un operatore di telefonia mobile. Mi chiedo se la stessa strada verrà scelta allo scadere degli attuali contratti di fornitura di contenuti per il DVB-H, quando tirate le somme i mobile operator capiranno che la convenienza di acquistare sempre gli stessi contenuti a carissimo prezzo per la mobile TV non ha poi così tanto senso. In quel momento, quando di soldi da spendere ce ne saranno di meno, forse ai mobile operator converrà davvero aprire la porta alle nuove produzioni NetTV così come ai broadcaster adoperarsi per arrivare loro direttamente dentro i telefonini della gente bypassando del tutto le mobile telco. Vedremo, intanto ecco la notizia dell’accordo Nokia/RAI.

video center

RaiNet è il nuovo partner di Nokia Italia per i contenuti destinati al Nokia Video Center, a pochi giorni dalle intese siglate con alcuni tra i maggiori broadcaster e produttori di contenuti internazionali.

Grazie all’accordo tutti i possessori degli ultimi modelli Nokia Nseries (N95, e futuri modelli con a bordo il Video Center) potranno vedere ovunque e in qualsiasi momento l’ampia selezione dei migliori video presenti su Rai.tv. Il Nokia Video Center è l’applicativo che permette di trovare, vedere e archiviare i propri video preferiti nei computer multimediali Nokia Nseries. Infatti, grazie al Nokia Web Browser con Mini – Map è possibile accedere ai contenuti in modo semplice e immediato direttamente da Internet e attivando il feed RSS si può ricevere automaticamente sul proprio telefono tutti i nuovi video.
.
Il Nokia Video Center è il mezzo migliore per scoprire e accedere ad un ampia gamma di contenuti mobile video via 3G, WIFI o PC. Gli utenti possono facilmente passare tra le diverse tipologie scegliendo tra video on demand , internet video podcasts e i loro video. Questa partnership rientra nell’ambito della strategia di Nokia di offrire ai propri clienti la migliore esperienza video possibile in mobilità sia in termini qualitativi che di accesso.

Il servizio sarà disponibile a partire da gennaio 2008.

Regali di Natale 2007.

Non avete idea di cosa regalare o regalarvi per Natale? Vi do un elenco degli oggetti che posseggo o che ho avuto modo di provare e che a mio modo di vedere valgono sicuramente l’acquisto. Ricevo di norma molte richieste di consiglio via email ma l’avvicinarsi del Natale ha fatto aumentare in maniera impressionante il loro numero, così ho pensato di condividere pubblicamente le scelte che ho fatto o che farei nelle varie categorie d’interesse (nessun brand di quelli citati mi ha contattato per questo post, sono sinceri consigli personali).

Televisore

bravia Serie X3500 dei Sony Bravia LCD, appena uscita sul mercato, presente in quattro varianti: 42, 46, 52 e 70 pollici. Naturalmente FULL HD, 3 HDMI, 3 Component, un contrasto di 1:16K, tuner DTT con supporto Common Interface (sono appena uscite le prime CA per Mediaset Premium) e H.264 (se mai riusciremo ad evolvere a questo standard). Gestione del colore garantita dalle ultime tecnologie Sony ed il meraviglioso supporto per la modalità 24p per i Movie così codificati. Al di la della resa FULL HD che è sorprendente, ciò che rende questa nuova serie fenomenale è la resa sulla Standard Definition: sparite le sciie, i bordi, gli aloni questo nuovo Bravia rende anche la TV “normale” una nuova esperienza. Alternativa? La nuova serie Full HD LCD di Sharp.

Consolle da Gioco

wii Qui la scelta è facile: Nintendo Wii, senza discussioni. Costa poco e regala divertimento assicurato a tutta la famiglia. Non dite che non ci sono giochi altri se non quelli per bambini perché non è vero anche se il massimo la Wii lo regala con i giochi che vengono proprio da Mamma Nintendo. Personalmente giocando al nuovo Super Mario Galaxy ho pensato: quante volte abbiamo abusato del termine “il migliore gioco di sempre”, tante, tanto che ormai non ci crede più nessuno. Ma la Wii + Super Mario Galaxy sono un’esperienza che di certo non avete mai provato. Proprio non ce la fate a prendere la Wii? Bene, l’alternativa certa è l’XBOX 360, sempre meno costosa sempre più solida per quanto riguarda la library di giochi a disposizione.

Player DVD ad Alta Definizione

bh200 Qui la domanda è sempre la stessa: Blu Ray o HD DVD. Bene se dovessi scegliere (non l’ho ancora fatto) sceglierei senza indugio Blu Ray, e come player prenderei l’economico oggetto nero chiamato PS3 (che è carissima come consolle da gioco, ma decisamente interessante come Player Blu Ray). Proprio la presenza del player integrato nella “Play Tre” sta facendo si che molti negozi di Home Video stiano cominciando ad affittare dischi proprio in questo formato: quindi sceglier il blu significa avere più scelta soprattutto per l’affitto. Detto questo, è doveroso specificare come potete acquistare anche il player HD DVD per XBOX 360 (compatibile anche su PC) a poco più di 150 euro, e come in definitva la scelta più lungimirante rimanga quella di un player multistandard come il recente LG BH200 che incorpora anche le ultime specifiche Blu Ray 1.1. L’unico difetto di quest’ultima soluzione è ancora il prezzo che rimane intorno ai 1000 euro.

Telefonini

n95 Qui la scelta è immensa ed il consiglio è di comprare quello che fa per voi: se dovete solo telefonare e nulla vi importa del resto, spendete il meno possibile punto e basta. Per tutti gli altri, per chi vuole usare il telefono come player multimediale, chi vuole vederci sopra dei video, navigare su Internet (o solo scaricare la mail) via WiFi e soprattutto girare video, consiglio il solidissimo Nokia N95 che, pur non avendolo ricevuto -come molti- in omaggio da Nokia, uso quotidianamente proprio per girare video per N3TV. E’ in definitiva un capolavoro di telefono ed un eccellente videocamera che produce video a qualità più che sufficiente per essere inseriti in una produzione ProAm. Alternative, ripeto, centinaia, di certo non l’iPhone che è sicuramente ancora super hype ma che come telefono non vale gli oggetti che abbiamo a disposizione per una cifra paragonabile (meglio N95 + iPod Touch). Mentre ho provato lo SKYPE Phone, quello dell’offerta di Tre: l’ho trovato un oggetto bellissimo da vedere e super funzionale. Fa quello che promette ad una cifra davvero interessante: per chi non vuole staccarsi mai da SKYPE ed abita in una grande città è un ottimo regalo di Natale.

Player Video

ipod touch
Qui parto dicendo: non comprate la Apple TV. Ho riflettuto lungamente su questo giocattolo di Apple (per stessa ammissione di Jobs) e sono arrivato alla conclusione che non vale la pena spendere tutti quei denari per avere un oggetto che è in definitiva un aggregatore di Podcast video (si pensava solo per noi poveri italiani ma anche gli utenti USA non è che abbiano poi tante altre scelte). Non che aggregare Podcast Video da vedere in TV non sia importante ma è un’operazione che è possibile fare in mille altri modi. Dalla vecchia XBOX opportunamente taroccata, ai prodotti D-LINK o Netgear di alternative più economiche e potenti ne esistono veramente tante. Le due più interessanti, soprattutto per chi ama la mela sono, un bel Mac Mini usato o il nuovo iPod Touch con cavo Component per la TV + Telecomando. Soprattutto quest’ultima soluzione risolve contemporaneamente il problema del player per il televisore di casa e di quello portatile per tutte le occasioni. L’iPod Touch dopo un paio di mesi di utilizzo intenso rimane per me un oggetto di rara bellezza ed efficacia.

Terminato l’elenco dei possibili regali super geek, che indiscutibilmente attirano tutti noi ma che fanno apire il portafoglio per oggetti non esattamente indispensabili, vi lascio con altri tre link di tre iniziative che personalmente supporto e che vi consiglierei di prendere in considerazione almeno per questo natale (ma varrebbe la pena farlo sempre): Action Aid (per adottare un bambino a distanza, io ho da anni adottato una splendida bimba), Amnesty International e SuperRegali.org. Se poi altre all’elettronica di consumo e alla benificenza vorrete regalare anche un po di sana alimentazione non dimenticatevi di fare un salto su Fattoria Italiana. Anche per oggi è tutto, alla prossima…