October, 2009


22
Oct 09

FRAMMENTI || LETENOX.

Per me Frammenti nasce poco meno di un anno fa. Ero a San Francisco e in occasione di una splendida conferenza sulle nuove-televisioni mi raggiunge al caldo della baia Davide Bartolucci il CEO di SHADO (la società che assieme a LOG607 ha ideato e prodotto il format). Eravamo davanti ad importanti quantità di sakè quando discutemmo per la prima volta di quella che all’epoca era ancora un’idea. Io ero appena tornato da un lungo week-end solitario a Los Angeles durante il quale decisi con grande convinzione che Current doveva smettere di essere un canale “generalista” per diventare il solo canale di informazione indipendente in Italia: niente più pod user generated, short form, programmazione shuffle; via alle inchieste, ad una selezione di pregio di reportage, ad una programmazione di più alto valore e più semplice da leggere per lo spettatore. Mi era tutto chiaro ed ecco che ascolto l’idea di Frammenti: una fiction. Vacillo, dubito, mi chiedo “che c’entra?” ma poi mi rispondo che c’entra eccome e con convinzione dentro un piccolo sushi bar brindo con Davide battezzando di fatto la nascita di Frammenti per Current. E’ passato quasi un anno e Frammenti è nato; per l’Italia è una novità assoluta un intreccio tra NET e TV che mai era stato tentato prima. Alcuni casi simili li troviamo all’estero ma nulla di cosi integrato, nulla di cosi complesso e al contempo semplice. Quando vedemmo i primi materiali girati capimmo subito che la promozione della serie doveva essere centrata tutta sul LETENOX, il sedativo memoriale del quale stiamo abusando tutti ormai da tempo. Un mese prima del lancio della serie mandammo in onda lo spot del LETENOX e di li a poco è scoppiato il caso. Si è sviluppata una conversazione scritta e parlata intorno ad un concetto verosimile, un futuro possibile che non è detto che accada solo perché lo si abbia visto. Ed è scattata la voglia di capire, di partecipare, di giocare aiutando il giornalista protagonista della serie a ricostruire i Frammenti della sua memoria che lui stesso ha seminato sotto forma di enigmi per tracciare un percorso a ritroso che lo riporti dritto alla verità.

La programmazione di Frammenti ed il relativo gioco dureranno circa quattro mesi; la curiosità di capire come andrà in termini di ascolti e partecipazione è molto alta. Ma il progetto, e lo dico a poche ora dalla prima messa in onda, è comunque valso la pena. Altra dimostrazione di come l’alternativa ad una televisione brutta, vecchia, noiosa, stantia, sempre meno attraente, faziosa e schierata, sia effettivamente possibile #currenttv.


20
Oct 09

Essere Comunisti in Mediaset.

Ben s’intenda la parola comunista non ha più nessun senso, ma tant’è, ogni tanto vale la pena tirarla fuori di nuovo per appiccicarla sopra chi non la pensa come si vorrebbe. Di Brachino quasi non vale neanche la pena parlare ma ci suggerisce suo malgrado come potremmo scatenare il popolo dei video maker a testimoniare il nulla: questa si che sarebbe una rivoluzione culturale degna del nostro sistema. Massima solidarietà a quella gigantesca parte sana di giornalisti Mediaset che si trovano oramai in una situazione che più che stravagante dovremmo definnire bizzarra (si consulti lo Zanichelli per cogliere la sottile differenza). I comitati di vigilanza non esistono, il conflitto d’interesse neanche, ma studiando la storia recente del primo populista al mondo dopo il nostro premier, siamo diretti con spedito passo verso lo stesso destino. Mutatis mutandi, s’intenda. Comunque Chavez ha almeno una storia più romantica alla spalle, una base su cui i maghi dello storytelling – attivi anche in Venezuela – hanno costruito una leggenda. Qui da noi la storia è sempre la stessa, ogni tanto rassicuranti cambiamenti per nulla mutare vivendo coccolati l’eterno ritorno. W il giornalismo d’inchiesta.


19
Oct 09

Gabanelli Reloaded.

Convincente il nuovo corso Gabanelli. Quanto spesso sarà accaduto che si sia lasciato andare un servizio di Report nella convinzione che anche se qualcuno se ne fosse accorto e avesse anche provato ad aprire un’inchiesta tanto poi il tempo scorre, nessuno se lo ricorda, si susseguono gli indulti e tutto passa in cavalleria? Tornare è invece la chiave di volta. O meglio, miscelare le nuove inchieste con il percorso di verifica, di monitoraggio, di controllo; ruolo che i giornalisti non dovrebbero mai dimenticare ma che oggi è concetto complicato.

Ritornare sulle storie, sulle inchieste e sui luoghi già visitati lancia un messaggio ancora più forte: non solo denunciamo ma rimaniamo vigili. Non ci prenderete per sfinimento!


16
Oct 09

CURRENT: intervista senza censura.