Su CURRENT parte la nuova stagione di VANGUARD.

Su Current, il network globale fondato da Al Gore (Emmy Awards 2007 e duPont-Columbia Awards 2009), parte Vanguard, il programma del social-network dedicato all’informazione partecipativa e alle news internazionali (sul canale 130 Sky) con doppio appuntamento settimanale, martedi’ con tematiche internazionali e mercoledi’ con quelle italiane. A presentare queste ultime sara’ Vito Fodera’, assunto ”per una serie di fortunate convergenze”, come dice lui, dopo aver visto accettato un suo servizio sulla camorra a Casal di Principe e aver compilato in rete il modulo di collaborazione col suo curriculum esemplare tra web e tv. Dopodomani comincia con ‘Istruzioni per sbattezzarsi’ di Stefano Sotgia, inchiesta sul nuovo fenomeno che sta prendendo piede in Italia, non senza reazioni del Vaticano, secondo cui sempre piu’ italiani in eta’ adulta chiedono l’annullamento del battesimo, seguito da ‘Decido io e non Dio’ di Lorenzo Galeazzi. ”Serviranno a parlare di laicita’ e fede, che vuol dire parlare di Stato e Chiesa, di liberta’ ed etica, di diritti e doveri. Un tema che oggi tocca tutti e tutto trasversalmente”, spiega Fodera’, che per il dibattito in studio, per rispondere anche alle sollecitazioni di un contributo video di Stefano Rodota’ sul suo ultimo libro ‘Perche’ laico’, ha cercato ”personaggi giovani che possano corrispondere all’interesse del nostro pubblico, quella fascia di young-adult dai 18 ai 40 anni, che speriamo su Vanguard trovino risposte alle loro aspettative su un’informazione non codificata, alternativa”. Mercoledi’ 18 andra’ poi in onda l’inchiesta dello stesso Fodera’ sull’ omicidio di Don Peppe Diana, che era stato scelto anche per la campagna pubblicitaria con i cartelloni censurati a Roma. Domani invece in studio ci sara’ David Scalenghe alle prese con ‘La guerra segreta all’Iran’ di Mariana Van Zeller, girato tra le montagne al confine fra l’Iraq e l’Iran dove gruppi di opposizioni finanziati dagli Usa e guerriglieri Curdi si scontrano con militari e spie della Repubblica Islamica, di cui si discutera’ poi con ospiti in studio, cercando di capire di cosa si tratti, se sia per esempio l’inizio della prossima guerra. E’ la prima di una serie di inchieste prodotte dai Vanguard Journalist di Current Usa, addestrati alla produzione di documentari e reportage dalle zone del pianeta solitamente off-limits alle telecamere. ”I videomakers – sottolinea sempre Fodera’ – ci saranno al fianco sino alla realizzazione della messa in onda, per realizzare coerentemente quella maniera partecipativa su cui si basa il nostro lavoro, sino all’ultimo stadio, senza fare solo i predatori di contenuti”. (ANSA)

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