VideoMakers: traditional distribution models are still what matters.

200902161052
Morgan Spurlock and Bristol Baughan

Morgan Spurlock said that his Super Size Me was the most popular film on the site SnagFilms for its first six months of existence. At the end of six months, he received a check for a whopping total of $1,200.

[via]

2 thoughts on “VideoMakers: traditional distribution models are still what matters.

  1. Non saprei dire se è davvero la storia della volpe e l'uva. Certo è che la distribuzione rimane sempre il vero problema della distribuzione mediale. La distribuzione di massa è storicamente inaccessibile per le barriere di informazione/mercato/requisiti/contenuti, ma anche la rete non sembra essere la vera alternativa: in una base allargata una stella è difficilissima da notare, se non con uno sforzo davvero grande in termini di relazione. Forse la domanda corretta non è "è sempre più valida la distribuzione tradizionale?", ma è invece "può nascere un servizio in Rete, capace a fare da vero facilitatore per la distribuzione, in grado di offrire lo stesso grado di ritorno dei media tradizionali? E come si potrebbe sviluppare?" Sarebbe una bellissima domanda, e sicuramente anche un bellissimo progetto.

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