Digg Dialog + CNN

Vi ricordate quando per l’incontro tra Al Gore ed i Blogger in occasione del lancio di Current TV Italia inaugurammo un sistema per la submission di domande tramite il sito Current.it? Chiunque poteva sottomettere una domanda ad Al Gore, chiunque poteva votarle: le più votate sono state quindi lette in diretta ad Al Gore all’Ambra Jovinelli a Roma.

Identico discorso ha inaugurato CNN in parntership con DIGG per le elezioni americane…

L’uomo che brucia.


Siamo nel deserto per far tramontare l’uomo, bruciarlo e vederlo quindi risorgere cambiato, carico di nuove esperienze di indimenticabili sensazioni. Siamo con Current TV al Burning Man nel pieno del deserto del NEVADA dove ogni anno 10/15 mila persone creano dal nulla una città nel deserto per una settimana. Da Wikipedia:

“Burning Man è un festival di otto giorni che si svolge ogni anno a Black Rock City, una città che vive solo alcuni giorni, sulla sabkha del Black Rock Desert nello Stato del Nevada, a 90 miglia (150 km) a nord-nord-est di Reno. Il festival conclude la festa americana di Labor Day, a settembre.

 Blog Images Burning-Man

Il festival viene descritto dagli organizzatori com esperimento in comunità, radicale espressione di sé e radicale fiducia in sé. Il nome deriva dal rituale che consiste nell’incendiare un grande fantoccio di legno il sabato sera.”

Laggiù sotto il sole battente abbiamo mandato Valerio Bergesio che sta tenendo un diario quotidiano della folle esperienza. Su Current ogni giorno oltre Valerio, uno o più video realizzati ed inviatici direttamente dal deserto. Domenica prossima alle 6 di mattina quasi due ore di diretta per vivere tutti assieme l’uomo che brucia. Olè!

Tra MIVAR ed HD.

Quanto siano belle le Olimpiadi lo ricordavo ripescando i ricordi da bambino e l’ho vissuto guardando mio figlio più grande incantato davanti ai tuffi o alle prese con l’imitazione del salto in lungo, in alto, della corsa e di qualsiasi cosa sia passata in TV in queste settimane (pallamano compresa).

Quanto siano state brutte le Olimpiadi viste con la RAI è qualcosa invece che non ricordavo e che soprattutto non mi aspettavo (dopo la figuraccia di Euro 08). Le mie olimpiadi sono state come credo per molti godute in vacanza, dentro un piccolo Mivar ancora in forma e ancora all’altezza di un evento programmato e prodotto dalla RAI con canoni anni 60. Mentre ovunque l’evento ha visto la svolta della multi programmazione TV e Web (su quest’ultima piattaforma RAI ha ampiamente superato la sufficienza), il trionfo dell’alta definizione, e la conferma di formati ultra compatti di sintesi ed informazione la RAI ci ha proposto una programmazione spesso sbagliata (dov’era la diretta di Brasile-Argentina??), il TG Olimpico (con un trattamento editoriale e grafico da TV delle origini), i salottini con i soliti insopportabili nomi (ed un Galeazzi rantolante), un secondo canale “Rai Sport Più” seppur a beneficio di pochi promosso a dir poco malissimo (!!), ed il mitico canale HD su digitale terrestre a schermata fissa per tutto il giorno tranne un paio di orette di sintesi notturna (!!!).

SKY, che sta per lanciare l’h24 sport-news, si è sapientemente defilata da un evento troppo costoso arrivando però lo stesso a centrare l’obiettivo. Finite le vacanze “in esterna” gli ultimi due giorni (incredibile cerimonia di chiusura compresa) li ho goduti accendendo SKY (che ora ho finalmente nel formato MySKY HD con decoder unico e a minor prezzo!) che con Eurosport 1/2 e Eurosport HD, un paio di commentatori senza infamia e senza lode, una traduzione simultanea più che dignitosa, ha offerto un servizio decisamente di altro livello rispetto alla nostra amata TV di stato (la cerimonia di chiusura in Alta Definizione è stata poi un evento veramente unico).

Mi chiedo: ma è possibile che avendo a disposizione cosi tanto materiale (pagato profumatamente) non si riesca a fare veramente nulla di meglio?