Fringe: rinasce X-Files versione 2.0 firmata JJ Abrams.

Ho visto il pilota di Fringe, la nuova creatura di JJ Abrams che sta per sbarcare su FOX US il prossimo settembre. Un film da oltre 80 minuti che per stessa dichiarazione di JJ riporta in vita X-FILES reinterpretato in chiave moderna. Con una componente orizzontale meno complicata di LOST (e di Alias) la serie si comporrà di episodi autoconcludenti tutti guidati da un’idea di base: gli UFO probabilmente non esistono ma esiste da tempo la follia umana che ha spinto la sperimentazione scientifica oltre ogni immaginazione. Scienza di frangia, di frontiera, quel tipo di perversione che ha sempre caratterizzato il genere umano e che nei recenti momenti storici nazzismo/guerra fredda ha travalicato ogni regola. Scritto e girato con cura magistrale Fringe è “un mix tra David Cronenberg a Michael Crichton” capace di affascinare e appassionare un publico decisamente vasto sempre attaccato alle teorie del complotto ma più disincantato, con una necessità forte di sognare rimanendo però in contesti verosimili (un po come fu per il Godzilla di Cloverfield girato però con camera a mano e raw cut). Multilayer, multi-lettura adatto ai giovanissimi cosi come alla vastissima generazione dei trentaqualcosa (che ormai comprende una buona fetta dei 40 e rotti) e soprattutto del gentil sesso, target fondamentale per determinare il successo globale di un prodotto TV. E che Fringe sarà un successo è ormai certo. Nel panorama televisivo manca da tempo un prodotto cosi specifico, forse proprio perché l’eredità di X-FILES era troppo pesante; JJ è ormai maestro nel miscelare gli elementi giusti compresi i componenti del suo team tecnico/creativo, ed il livello di consapevolezza delle mutate abitudini di consumo renderà Fringe da subito estremamente compatibile: più corto, meno dipendente dalla serialità, dall’appuntamento forzato. I pubblicitari già sono impazziti buttandosi a capofitto su questo nuovo prodotto e FOX gongola nella convinzione di avere l’ennesimo asso nella manica.

Proprio da FOX l’elemento più interessante, segno dei tempi. Ormai il pilota di Fringe l’hanno visto tutti: dagli addetti ai loavori agli appassionati-web-oriented. E questo perché misteriosamente il pilota è sfuggito dalle mani della distribuzione per finire in rete, scaricabile alla bisogna già sottotitolato in Italiano. E FOX che fà? apre una discussione su un forum del suo sito ufficiale per chiedere a chi lo ha visto impressioni e suggerimenti per la nuova serie. C’è forse un modo migliore oggi per fare promozione ad un prodotto di questo tipo?

Ad ogni modo Finge sta per arrivare e se conterrà un layer ipertestuale in grado di estendere l’esperienza online entrerà senza molti dubbi nella storia delle serie TV portando JJ Abrams, se ce n’era ancora bisogno, ancora più in alto nell’Olimpo dei protagonisti di questa nuova era dell’intrattenimento audio-visivo.

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5 thoughts on “Fringe: rinasce X-Files versione 2.0 firmata JJ Abrams.

  1. L' ho visto ieri dopo aver letto un tuo twit a riguardo. Per essere un pilot è palloso, colpi di scena scarsi sia in quantità che qualità. In particolare deludente il finale (sarebbe un clifanger di un pilot quello?) I personaggi sono stereotipati -ok, cosa che vediamo in quasi tutte le serie-. Che altro? ah, credo di essere più intelligente del tipo che ha IQ 190.

    Io non riesco a trovare una serie che mi soddisfi per bene, come xfiles e millennium (forse era la mia età ad essere diversa). Incredibilmente una delle poche che apprezzo veramente e che mi trovo ogni settimana ad aspettare che ne esca l' episodio è una serie italiana.

  2. A me sto pilot non è dispiaciuto…niente di trascendentale nè, soprattutto, di particolarmente originale, ma ho fiducia in JJ: anche il pilota di Lost sembrava 'solo' quello di una serie con dei naufraghi su un'isola deserta…

  3. Il pilot l'avevo visto ormai quasi 2 mesi fa. Ammetto, data la grandissima campagna pubblicitaria in tutta la blogosfera, mi aspettavo un pilot perfetto. Inizialmente ne ero rimasto un pò deluso ma poi, riguardandolo a freddo, ho visto un sicuro potenziale di questa serie che con un maestro come JJ Abrams di sicuro non sarà sprecato.

    Mentre quest'anno la lotta tra le nuove serie era abbastanza serrato tra Californication, Chuck e Gossip Girl (con vincitore il primo); quest'anno direi che Fringe pare poter essere leader incontrastato, con Dollhouse almeno un gradino al di sotto. Di sicuro sarà la nuova serie dell'anno.

  4. Ciao Tommaso, due considerazioni:

    - il pilot secondo me è prevedibile e lungo (tanto che la versione che andrà in onda sarà tagliata)…non scomoderei Cronenberg, non c'è traccia

    - che una produzione si apra ai commenti è positivo, ma il fatto che un opera cambi a seguito dei commenti del pubblico è la morte dell'autore e il trionfo del prodotto

  5. Di questo Fringe è la prima volta che ne sento parlare. Di certo sono incuriosito e mi procurerò il pilot. Confido in Abrams comunque per la qualità del prodotto finale.

    Appena lo vedo vi darò un parere.

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