BBC pensa alla Apple TV.

La BBC sta guardando con interesse alla nuova evoluzione del DRM di Apple di prossimo impianto su iPod ed Apple TV. Tecnicamente nulla di veramente nuovo o sconvolgente in pratica un cambiamento di paradigma sostanziale. A breve incapsulando un contenuto video dentro il DRM Apple si potrà scegliere la formula della scadenza temporizzata: un contenuto può essere fatto morire, o reso inaccessibile, dopo un numero predeterminato di giorni o di visioni. Chi ha paura quindi di cedere per sempre un proprio asset distribuendolo in rete in Podcast potrà in questo modo continuare a mantenere il controllo. Ma non solo, perché una volta incapsulato un contenuto potrà finalmente contenere della pubblicità dinamica, degli spot (in pre, post, overlay, …) che possono essere aggiornati ogni volta che l’utente/spettatore torna a connettere il suo device online.

Questa soluzione, che nel caso di BBC vedrebbe proporre gratuitamente i contenuti ai propri spettatori, eredita di certo tutti i problemi di inter-compatibilità che tutti i DRM si portano a corredo. C’è però da dire che l’universo Apple continua a rimanere particolarmente affascinante sia per la numerosità che per la varietà dei device sul mercato (iPod, iPhone, AppleTV, Mac e PC), sia perché Apple è ormai un brand profondamente radicato nel target più interessante 14-34, un nome che la gente indossa ed ama esibire.

Nell’ultimo Leopard (server) è passato quasi inosservato un nuovo tool chiamato Pocast Producer, un semplice ma sofisticato sistema per automatizzare la produzione, la conversione e quindi la distribuzione di Podcast (anche video). Se fosse possibile arrivare ad avere integrato in questo tool un Licence Manager, un gestore delle licenze d’uso dei contenuti che potesse rimanere sotto il controllo del produttore il gioco diventerebbe veramente di massimo interesse. Finché il mazzo di chiavi rimarrà solo in mano ad Apple immagino che molti preferiranno restare a guardare, ma non manca molto ad avere un sistema completo per la distribuzione di contenuti video online.

— BBC iPlayer su Apple TV?
— Leopard Server Podcast Producer.

Post Correlati:

  1. iTV: Apple alla conquista della TV
  2. Come realizzare e distribuire i Podcast Video (le tre regole fondamentali secondo Apple).
  3. Apple 2.0
  4. Google + YouTube + Apple (?)
  5. La Apple TV è al centro di mille attenzioni. Ora può ospitare anche Joost: sarà amore o guerra?

One thought on “BBC pensa alla Apple TV.

  1. Interessante, in effetti la vera forza di Apple in questa operazione e il carico di fiducia e radicamento che si porta dietro tra gli utenti… e che ora sta cercando di applicare a più settori possibili.

    Stiamo a vedere

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>