Accordo Panasonic+Google per un televisore che avrà integrato il software per consultare la library video di YouTube. Televisori Sony, Sharp e Samsung hanno tutti una modalità online grazie alla quale accedere ad un menu preordinato di contenuti video presi dalla rete.
E’ indubbio che uno dei problemi della NetTV sia la sua difficile portabilità dentro il televisore di casa. Rispetto a 12 mesi fa la situazione è migliorata grazie alla Apple TV & Co. ma rimaniamo ancora privi di una vera prospettiva per un’interfaccia unica, aperta e modulare per risolvere questo enorme problema.
E la soluzione non è integrare un sintonizzatore NetTV dentro i televisori. Anzi è un grande errore. Su questo argomento scrissi un paragrafo nel mio libro che vi riporto di seguito perché rispecchia tuttora quello che penso a riguardo.
Il luogo per eccellenza per vedere la TV è indiscutibilmente il televisore. Sembra banale dirlo ma non lo è, perché l’interfaccia più comunemente associata al concetto di NetTV è il PC. Mentre il passaggio chiave per questa nuova forma di televisione sarà proprio quello di riuscire a conquistarsi spazio all’interno dei televisori di casa abbandonando, almeno in parte, il PC. Diverse sono le modalità con cui un televisore può sintonizzarsi su contentuti web. L’approccio più semplice è sicuramente quello di dotare direttamente i “TV Color” di un sintonizzatore web. Una banale presa di rete, o una connessione WiFi, un browser standard ed un player video, sono il set di servizi sufficienti a garantire la sintonizzazione al web per la ricezione di contenuti. In questa direzione si sono mossi cinque tra i principali produttori di televisori al mondo, tutti giapponesi. Si chiama TV Portal Service la join venture di Sony, Panasonic, Sharp, Toshiba, Hitachi che ha come obbiettivo la creazione di una piattaforma software comune, basata su Linux, con cui equipaggiare tutti i televisori di prossima generazione per dotarli, di fatto, di un sintonizzatore web. Un progetto a dir poco interessante che mira esplicitamente a rendere totalmente trasparente l’accesso ai contenuti web, senza più nemmeno la necessità di avere un set-top-box. Questa soluzione, pur essendo teoricamente la migliore da un punto di vista di semplicità e praticità, è però probabilmente destinata a fallire. Un televisore è un oggetto che la gente è abituata a cambiare circa ogni 10 anni. L’accelerazione delle tecnologie sta contribuendo a far si che questo lasso di tempo si stia stringendo considerevolmente. Già oggi un televisore rischia di diventare tecnologicamente obsoleto dopo i primi 8 anni di vita, ed è ragionevole pensare che tra dieci anni non terremo un “TV color” per più di cinque. Ciononostante il televisore rimane e rimarrà per molto un oggetto che la gente tende a non voler sostituire tanto di frequente, anche perché di solito ha un costo tale per cui si cerca di far fruttare a pieno l’investimento. Per questo motivo l’idea di incorporare direttamente dentro i televisori una piattaforma software per erogare un servizio che è ancora in fase di consolidamento forse è un po’ prematuro. E’ vero che il software è facilmente aggiornabile, ma è altrettanto vero che sempre più spesso l’evoluzione dei servizi gestiti dal software è legato a doppio filo alla piattaforma hardware sottostante. Quindi avere il sintonizzatore per la Net TV dentro il televisore, prima che si siano definiti, in maniera diffusa e universalmente accettata, gli standard per questa nuova piattaforma è probabilmente un’operazione destinata a creare più malcontenti che altro.
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E' chiaro che questi sono esperimenti. Prima di capire quale sia la modalitàmigliore per portare i contenuti video della Rete sulla TV passeràancora del tempo. Intanto ci provano. Più che un problema di aggiornabilitàdel software dovranno superare il problema del format ideale… difficile che chi fruisce oggi di YouTube non veda l'ora di vederlo in TV, semplicemente non c'è grande valore nel servizio offerto.
Un ossimoro direi…
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mah, l'integrazione dei sistemi resta comunque una corrente naturale alla tecnologia no? Sicuramente queste aziende sapranno il fatto loro, ma a me sembra più un discorso di marketing che di altro; visto che i giovani usano il PC e i software, le aziende di TV dovranno pur inventarsi qualcosa…sennò le vendite crollano.
Non capisco perchè dici che un televisore con un OS come Linux dovrebbe comunque divenire obsoleto in 5 anni Tommaso: spero al contrario che l'open source ci liberi una volta per sempre da queste necessitàconsumistiche di supertenologie ultrapotenti create ad hoc dalle IT! Come per i PC, cacchio, oramai per far girare un DVD ti obbligano a mettere su un OS che occupa da solo 1 GB di RAM.
"E la soluzione non è integrare un sintonizzatore NetTV dentro i televisori."
Già! Verissimo! Si ribalta il punto di vista: saranno il pc e la rete ad integrare la Tv e non il contrario.
a proposito del futuro la spiegazione sul perchè si sta andando verso un'integrazione di tutti i servizi in rete, compresa la televisione, ma non attraverso il televisore. l'intervista a nicholas carr, esperto autorevole in materia è illuminante.
http://video.aol.com/video-detail/nicholas-carr-t…
Concordo pienamente con la tua analisi. Io ad esempio ho un televisore a tubo catodico 16/9 da 32 pollici. L'apparecchio ha meno di 5 anni e non vedo perchè dovrei sostituirlo ed a questo si aggiunge che i TV LCD di buona qualitàsono costosi.
Per la net tv perchè non costruire un sintonizzatore esterno da collegare alla televisione??
Mah a me sembra un altro aspetto dell'attacco alla net neutrality, come youtube nei telefonini vodafone. E se io volessi vedere i video di metacafe, libero video o n3tv? Questo andazzo non solo è negativo, ma anche pericoloso per il futuro della rete, non se se la pensi come me.
Saluti e buon anno
Francesco
Ops quasi a farlo apposta, dopo questo blog sono andato su Battellemedia:
http://battellemedia.com/archives/004198.php
Mi sa che prima ho detto un'ovvietà.
Francesco
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Bhè io ho una mia idea opinabile e soggettiva .
Giàposseggo un monitor lcd da 22" a cui ho collegato un computer di medio/alta qualitàtecnologica .
Il televisore un datato Sony Trinitron " flat square " mi serve solo per visionare DVD e VHS con sfumature analogiche che l'LCD ed il Plasma ancora non danno .Certo con i Blu Ray etcetera ..a costi molto elevati . Programmi Rai e Mediaset : naaa solo qualche film e qualche documentario .
La televisione come ricevitore di youtube..web tv ( mediacenter ed altre cosucce ) no assolutamente no ..
Il domani che spero sia più libero d'oggi lo vedo nella rete WEB ..ovvio saràlottizzata ..c'indurràa comprare detersivi e creme vaginali ..ma basteràun clic ..
I costi e le modalitàdi pagamento ..bhè si pagheràsolo la rete wi fi..la sua manutenzione ..poi a discrezione tramite un credito si potràaccedre ad un 20% ( l'80 % saràfree ..come si suol dire ) ove si vedranno ultime visioni ..commedie ..etcetera ..
L'informazione saràglobale ..lo spero …
Però quanto sopra velato da una nota pessimistica ..il dio danaro e la truffa ..da un pò hanno preso piede con fermezza nel web , riporto alcuni esempi che da vecchio webnauta ho rilevato con tristezza :
- la vecchie chat ( soprattutto quelle …) sono state sostituiti da siti a pagamento che oggidì si sponsorizzano in TV
- una pletora di spam di false poste ..di false banche ti obbligano ad avere delle protezioni e tanta arguzia ..grazie a dio esiste ancora una parte di softawre free e forum educanti ..ma per quanto tempo ..poi gli antivirus ed i firewall impereranno e costeranno
eccome ..
- Persino le soluzioni dei Game ..delle Cheat e dei Trainer sono a pagamento
- etcetera ..
Ultima considerazione ..la libertàè utopica come la felicità?
Penso proprio di si !
Cordialmente
Walter
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