2008


29
Dec 08

The truth about Marika.

Formato transmediale Svedese vincitore degli iEmmy Awards 2008.

Synopsis “The truth about Marika” (Sanningen om Marika)
Marika disappears without a trace. When the case, after two years, reopens there is no evidence that she ever existed. 20 000 Swedish citizens have vanished and Marika is one of them. Why? What is the truth about Marika?

The case of Marika draws attention right before the drama series premieres on TV. A young woman finds out that SVT is making drama based on her blog, and she claims that everything is based on the disappearance of her best friend. SVT denies any part of this accusation and declare that the woman has made everything up, it’s fiction. But the woman proves the contrary even though all traces have been erased. The case becomes a mystery.

This is a “participation drama”, created to enrich a drama production through the participation of viewers. The story takes place on television, the Internet, radio and mobile phones. Every week theories are discussed on a TV-show that in the end expose the truth about Marika. Viewers are directly involved in the plot and its conclusion. The mobile phones become an important tool in the twilight zone between fiction and reality, and bring the story to the streets into a fiction without limits.

Original Title: Sanningen om Marika
Broadcaster: Sveriges television, SVT
Date of First Broadcast: 28 October 2007
Original Language: Swedish
Total Number of Episodes: 5
Running Time: 58:00 minutes

— Il sito ufficiale di The truth about Marika.


23
Dec 08

Current TV presenta il cinema indipendente.

Per le vacanze di Natale Current TV presenta al suo pubblico il meglio delle produzioni indipendenti nazionali e internazionali. Si parte con la puntata pilota de “Il Quarto Sesso”, una fiction surreale e dal contenuto graffiante (24 Dicembre alle ore 21:00). Segue “Torno Subito”, una produzione indipendente celebre per il fatto di essere stata distribuita su Internet (25 Dicembre alle ore 21:00). A completare la triade c’è “The Beirut Apartment” che apre una finestra sulla vita della comunità omosessuale in Libano (26 Dicembre alle ore 21:00).


12
Dec 08

Extracting Images From the Brain

The Pink Tentacle blog writes (update: currently getting a quota exceeded message there):

<<Researchers from Japan’s ATR Computational Neuroscience Laboratories have developed new brain analysis technology that can reconstruct the images inside a person’s mind and display them on a computer monitor, it was announced on December 11. According to the researchers, further development of the technology may soon make it possible to view other people’s dreams while they sleep.

The scientists were able to reconstruct various images viewed by a person by analyzing changes in their cerebral blood flow. Using a functional magnetic resonance imaging (fMRI) machine, the researchers first mapped the blood flow changes that occurred in the cerebral visual cortex as subjects viewed various images held in front of their eyes. Subjects were shown 400 random 10 x 10 pixel black-and-white images for a period of 12 seconds each. While the fMRI machine monitored the changes in brain activity, a computer crunched the data and learned to associate the various changes in brain activity with the different image designs.

Then, when the test subjects were shown a completely new set of images, such as the letters N-E-U-R-O-N, the system was able to reconstruct and display what the test subjects were viewing based solely on their brain activity.>>

(Utopic and dystopic scenarios: leasing parts of your brain space to a big corporation for a side income; building a problem solving computer based on low level brain growing farm; big brother supervising thoughts to crack down on dissidents; drawing tools; advanced lie detectors; brain exporting and importing of movies, smells, feelings…)

[Article CC-licensed by Pink Tentacle. Via Reddit.]

[By Philipp Lenssen | Origin: Extracting Images From the Brain | Comments]

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7
Nov 08

NewTeeVee Live, il 13 Novembre a San Francisco.

NewTeeVee Live Il prossimo 13 Novembre sarò a San Francisco per quella che ritengo la più interessante conferenza sui temi NET+TV di quest’anno. Tra gli speaker d’eccellenza Anthony E. Zuiker (Creator and Executive Producer, “CSI: Franchise”), Jesse Alexander (Writer, Producer, “HEROES”), Reed Hastings (CEO, Netflix), Jason Kilar (CEO, Hulu), Alexis Rapo (VP, Digital Media, Disney-ABC Television Group), Hardie Tankersley (VP Online Content & Strategy, FOX Broadcasting), Blake Krikorian (CEO, Sling Media), Bill Gannon (Director of Online Operations, Lucasfilm), Ben Ling (Director of Platforms and Syndication, YouTube), Miles Beckett (CEO, EQAL), Xeni Jardin (Host and Executive Producer, “Boing Boing”). Insomma niente male per una conferenza ultra compressa dalla durata di un giorno.

(Se tutto andrà come spero cercherò di riportare in diretta durante Current:News live ogni giorno dalle 19 su SKY 130 e su http://live.current.com. Se qualcuno stesse partendo per la stessa destinazione faccia un fischio).

— Il sito del NewTeeVee Live.


4
Nov 08

Fateci votare anche a noi.


Questa notte, 4 novembre 08, si compirà l’epilogo della campagna elettorale più seguita dalla nostra generazione. Il momento storico è di quelli importanti e mai come questa volta è stato possibile seguire tutta la marcia verso la presidenza degli Stati Uniti d’America, un lungo percorso che ha interessato le nuove generazioni di tutto il mondo costantemente commentato da centinaia di blog e molto spesso trasmesso in diretta su Internet.

La sensazione che abbiamo noi qui dall’Italia è, questa volta, strana: sappiamo quanto importante sarà per noi questa elezione, e non solo in chiave politica ma più in generale per la speranza di un reale cambiamento che possa travolgere anche la nostra classe dirigente partendo proprio dal basso, dalla gente. La sensazione che abbiamo noi qui dall’Italia è che questa sia un’elezione fondamentale anche per noi che non possiamo però influenzare, non possiamo partecipare, non posiamo votare.

Fateci votare anche a noi, sembrano voler dire tutti i più attivi partecipanti a questa discussione globale, vogliamo far sentire la nostra voce.

Ed è quello che cercheremo di fare questa notte su Current, con una doppia diretta NET+TV. Su SKY 130 partiremo alle 21 con una lunga ed esclusiva sequenza di appuntamenti che ci faranno capire quanto è successo negli ultimi 18 mesi da punti di vista completamente differenti rispetto a quelli che si è abituati ad avere dai media tradizionali. Alle 00:30 partirà quindi la diretta TV e la diretta su LIVE.CURRENT.COM con oltre 50 ospiti collegati da tutto il mondo. Avremo un presidio permanente tra gli studenti americani a Roma ed uno al Consolato USA di Milano e in più un feed in diretta dagli Stati Uniti con in tempo reale tutti gli exit poll.

Ma la vera novità sarà la possibilità data a tutti quelli che vorranno essere presenti online di interagire con le dirette NET+TV. Tramite Twitter e Digg con cui Current ha stretto una partnership per questo evento, ma anche grazie a SKYPE, ai video commenti e alla chat che avremo sempre attiva per portare le opinioni di chi seguirà l’evento direttamente dentro le dirette.

Sarà un modo completamente nuovo per seguire uno dei più importanti eventi dell’era moderna. Spero saremo in molti a poterlo condividere.

— La diretta online su: LIVE.CURRENT.COM


31
Oct 08

ACAP: Automated Content Access Protocol.

Uno dei problemi strutturali del digital content è il trading sicuro ed automatico dei diritti, qualsiasi essi siano: ©, CC, etc. ACAP è un progetto che mira a definire uno standard in tal senso.

— Il sito dell’associazione ACAP.


17
Oct 08

Open Video Player Initiative.

Open Video Player Initiative La necessità di standard condivisi è centrale per lo sviluppo della NETTV. Ecco allora che un manipolo di aziende capeggiate da Akamai ha deciso di dar vita ad un’iniziativa per lo sviluppo condiviso di un Video Player universale, estendibile a piacimento grazie ad un’architettura a plug-in. Partner tecnici dell’iniziativa sia Adobe per la versione Flash che Microsoft per quella Silverlight. Entrare nel gioco è molto semplice, basta registrarsi nel sito di riferimento, scaricare il codice sorgente e creare il proprio “vestito” e/o i propri plug-in con la “garanzia” che quanto prodotto sarà compatibile con qualsiasi altra implementazione dello stesso framework e, soprattutto, di poter implementare qualsiasi plug-in reso disponibile.

Da sempre credo che avere il controllo del Video Player sia uno degli elementi determinanti per la gestione completa del proprio business NETTV. La prospettiva di poter controllare il proprio Player all’interno però di un framework condiviso è sicuramente molto interessante, soprattutto perché alla bisogna si potranno agganciare plug-in per, ad esempio, aumentare l’esposizione pubblicitaria sui propri video (i plug-in che si vedono all’orizzonte hanno infatti prevalentemente questo scopo: connettere un servizio di Advertising con la distribuzione dei video).

La probabilità che iniziative di questo tipo abbiano successo su larga scala è molto bassa, ma per molti può essere una eccellente soluzione. E poi, di certo, la direzione è quella corretta.

— Il sito della Open Video Player Initiative.


3
Oct 08

Airtoons™


19
Sep 08

Joost: no download, no plug-in.

Joost diventa web application, portale web, cosi come tanti ne esistono, c’è chi dice per combattere Hulu. Ben s’intenda Hulu sta performando in maniera incredibile. Per capirci: YouTube ha 4.2 bilioni di video visti al mese (perdonate il bilioni ma ormai è accettato). Di questi solo il %3 è monetizzato da Google, ed il motivo è semplice: gli UGC non pagano, solo i contenuti premium hanno senso per alimentare un modello sostenibile. Hulu fa 88 milioni di video visti al mese con una redemption del 100%. Quindi Hulu ad oggi fa un po di meno di YouTube ma come previsioni di crescita su contenuti remunerabili già mette paura a Google. Dalla sua YouTube ha un modello integrato che crea tanto per cambiare un cortocircuito senza precedenti tra contenuto e pubblicità, ma la strada è tutta da tracciare.

Presi questi come modelli Joost è stata costretta a fare un profondo esame di coscienza che, a mio modo di vedere, non ha portato i due vichinghi comunque a soluzione convincente. Se regole sono emerse da questi 12 anni abbondanti di Internet due sono particolarmente chiare: no download, no plug-in. Funzionano i servizi dove apri un browser, sia tu su desktop o in mobilità, e fruisci del servizio. Se si costringe al download, in qualsiasi forma, la probabilità di successo cala drammaticamente (qualcuno si ricorda l’orgia di plug-in scatenatasi intorno al 98?). Cosa hanno fatto quindi i due visionari del nord? Prima un’applicazione da scaricare, aggiornare, imparare ad usare e ricordarsi di aprire, poi resisi conto che nessuna luce sarebbe apparsa dal quel tunnel hanno virato verso la web app. Peccato che il modello P2P, che rimane esatto seppur con altre dinamiche, che hanno posto a cardine del loro modello di business li ha costretti a chiedere alla gente l’istallazione di un plug in. Risultato previsto: nessuna variazione nei piani di collisione verso il primo progetto disastroso dei due vichinghi. A meno che, ed è questo il punto, non arrivi in soccorso l’unico e solo plug-in che la gente inconsapevolmente già ha: Flash, già vero motivo di successo di servizi come YouTube, unica ancora di salvezza -una volta implementato al suo interno un protocollo P2P- di progetti come Joost o l’ancor più agonizzante Babelgum.


16
Sep 08

Current + Twitter = Hack the dabates.


L’idea è tanto semplice quanto assolutamente rivoluzionaria. In america i 4 dibattiti finali tra i due contendenti alla casa bianca McCain/Obama, compreso quello tra i due vicepresidenti, verranno ripresi dalla rete americana ABC. Current TV utilizzerà ritrasmettendolo in tempo reale il feed LIVE di ABC aggiungendo quello che da sempre è il pezzo mancante (soprattutto quando si parla di politica): la voce della gente.

TWITER In che modo? Grazie ad una partnership esclusiva con Twitter chiunque potrà inviare i propri commenti, i propri pensieri, le proprie domande a Current semplicemente tweettando. L’unico accorgimento dovrà essere l’inserimento del codice #CURRENT dentro ogni feed. Current provvederà a impacchettare (ed in alcuni casi ad aggregare tematicamente) i tweet rendendoli in tempo reale in grafica. Lo spettatore Current potrà quindi vedere lo stesso LIVE di ABC con in più un layer interattivo che si andrà dinamicamente componendo con la voce di tutti coloro vorranno partecipare.

Nonostante sia tutto in lingua inglese, dai dibattiti ai Tweet (che dovranno per forza essere in lingua), ho deciso di ritrasmettere per tutti gli appassionati di politica e di nuova televisione questo fantastico esperimento anche su Current TV Italia (130 SKY). Questi gli appuntamenti:

  • Presidential Debate #1 – Friday, Sept. 26
  • Vice Presidential Debate – Thursday, Oct. 2
  • Presidential Debate #2 – Tuesday, Oct. 7
  • Presidential Debate #3 – Wednesday, Oct. 15

Sarà tutto in diretta e quindi chi vorrà esserci dovrà rimanere sveglio ben oltre la mezza notte, ma credo che il contenuto e, finalmente, la possibilità di partecipare valgano ampiamente lo sforzo.

— La pagina di Current di “Hack the debates“.


15
Sep 08

Kudos on MTV MyDay.

mtv day 2008 Come dicono gli americani kudos on MTV Italia per la sperimentazione fatta durante l’MTV Day di sabato scorso. A Genova pioveva a dirotto, l’evento è riuscito come al solito ma il nubifragio ha reso tutto singhiozzante. Ciononostante qualcosa è successo: per chi seguiva la diretta da SKY premendo il tasto verde (o passando sul canale MTV Pulse) era possibile sintonizzarsi su una diretta parallela, fatta in soggettiva, con una webcam, direttamente in mezzo al pubblico. E in questo caso la pioggia ha aiutato a rendere questo esperimento ancora più interessante, mostrando la classica situazione di ragazzi completamente zuppi sotto una pioggia battente ma comunque felici di essere li, di far parte di qualcosa che viene sempre sapientemente condito con il sapore del mito.
Sia la controdiretta sia il live in soggettiva sono due esperimenti su cui sto lavorando per Current TV Italia e che partiranno nelle prossime settimane (questo sempre che gli allagamenti del nostro studio non continuino a ritardare i nostri piani). Dall’esperienza MyDay di MTV due isegnamenti a mio modo di vedere si possono trarre.

Il primo è che una controdiretta funziona, soprattutto se riesce effettivamente a portare allo spettatore un punto di vista diverso rispetto al flusso principale. Sabato, durante i troppi momenti di Pop star smielose o di momenti di nulla dalla barca ormeggiata accanto al palco era di certo più divertente seguire senza tagli ne censure il flusso di coscienza collettivo catturato sotto il diluvio. Dare un’alternativa, se possibile, è sempre una buona mossa: la gente vuole scegliere e per chi programma un evento è sempre meglio che scelga all’interno dello stesso contesto.

La seconda conclusione dalla controdiretta è la stessa alla quale si era già giunti guardando le ore di noia di Justin TV o i primi esperimenti di Robin Good qui in Italia: la webcam in testa con un flusso senza script, completamente casuale, non tiene l’attenzione che per pochissimi minuti, a volte istanti. La soggettiva è difficilissima da reggere soprattutto se non ha supporto alcuno (es. nessun controcampo) come in questo caso.

Ad ogni modo complimenti a MTV per la sperimentazione che sicuramente ci regala un precedente interessante su cui ragionare per il futuro.


29
Aug 08

Digg Dialog + CNN

Vi ricordate quando per l’incontro tra Al Gore ed i Blogger in occasione del lancio di Current TV Italia inaugurammo un sistema per la submission di domande tramite il sito Current.it? Chiunque poteva sottomettere una domanda ad Al Gore, chiunque poteva votarle: le più votate sono state quindi lette in diretta ad Al Gore all’Ambra Jovinelli a Roma.

Identico discorso ha inaugurato CNN in parntership con DIGG per le elezioni americane…


27
Aug 08

L’uomo che brucia.


Siamo nel deserto per far tramontare l’uomo, bruciarlo e vederlo quindi risorgere cambiato, carico di nuove esperienze di indimenticabili sensazioni. Siamo con Current TV al Burning Man nel pieno del deserto del NEVADA dove ogni anno 10/15 mila persone creano dal nulla una città nel deserto per una settimana. Da Wikipedia:

“Burning Man è un festival di otto giorni che si svolge ogni anno a Black Rock City, una città che vive solo alcuni giorni, sulla sabkha del Black Rock Desert nello Stato del Nevada, a 90 miglia (150 km) a nord-nord-est di Reno. Il festival conclude la festa americana di Labor Day, a settembre.

 Blog Images Burning-Man

Il festival viene descritto dagli organizzatori com esperimento in comunità, radicale espressione di sé e radicale fiducia in sé. Il nome deriva dal rituale che consiste nell’incendiare un grande fantoccio di legno il sabato sera.”

Laggiù sotto il sole battente abbiamo mandato Valerio Bergesio che sta tenendo un diario quotidiano della folle esperienza. Su Current ogni giorno oltre Valerio, uno o più video realizzati ed inviatici direttamente dal deserto. Domenica prossima alle 6 di mattina quasi due ore di diretta per vivere tutti assieme l’uomo che brucia. Olè!


25
Aug 08

Tra MIVAR ed HD.

Quanto siano belle le Olimpiadi lo ricordavo ripescando i ricordi da bambino e l’ho vissuto guardando mio figlio più grande incantato davanti ai tuffi o alle prese con l’imitazione del salto in lungo, in alto, della corsa e di qualsiasi cosa sia passata in TV in queste settimane (pallamano compresa).

Quanto siano state brutte le Olimpiadi viste con la RAI è qualcosa invece che non ricordavo e che soprattutto non mi aspettavo (dopo la figuraccia di Euro 08). Le mie olimpiadi sono state come credo per molti godute in vacanza, dentro un piccolo Mivar ancora in forma e ancora all’altezza di un evento programmato e prodotto dalla RAI con canoni anni 60. Mentre ovunque l’evento ha visto la svolta della multi programmazione TV e Web (su quest’ultima piattaforma RAI ha ampiamente superato la sufficienza), il trionfo dell’alta definizione, e la conferma di formati ultra compatti di sintesi ed informazione la RAI ci ha proposto una programmazione spesso sbagliata (dov’era la diretta di Brasile-Argentina??), il TG Olimpico (con un trattamento editoriale e grafico da TV delle origini), i salottini con i soliti insopportabili nomi (ed un Galeazzi rantolante), un secondo canale “Rai Sport Più” seppur a beneficio di pochi promosso a dir poco malissimo (!!), ed il mitico canale HD su digitale terrestre a schermata fissa per tutto il giorno tranne un paio di orette di sintesi notturna (!!!).

SKY, che sta per lanciare l’h24 sport-news, si è sapientemente defilata da un evento troppo costoso arrivando però lo stesso a centrare l’obiettivo. Finite le vacanze “in esterna” gli ultimi due giorni (incredibile cerimonia di chiusura compresa) li ho goduti accendendo SKY (che ora ho finalmente nel formato MySKY HD con decoder unico e a minor prezzo!) che con Eurosport 1/2 e Eurosport HD, un paio di commentatori senza infamia e senza lode, una traduzione simultanea più che dignitosa, ha offerto un servizio decisamente di altro livello rispetto alla nostra amata TV di stato (la cerimonia di chiusura in Alta Definizione è stata poi un evento veramente unico).

Mi chiedo: ma è possibile che avendo a disposizione cosi tanto materiale (pagato profumatamente) non si riesca a fare veramente nulla di meglio?


30
Jul 08

Fringe: rinasce X-Files versione 2.0 firmata JJ Abrams.

Ho visto il pilota di Fringe, la nuova creatura di JJ Abrams che sta per sbarcare su FOX US il prossimo settembre. Un film da oltre 80 minuti che per stessa dichiarazione di JJ riporta in vita X-FILES reinterpretato in chiave moderna. Con una componente orizzontale meno complicata di LOST (e di Alias) la serie si comporrà di episodi autoconcludenti tutti guidati da un’idea di base: gli UFO probabilmente non esistono ma esiste da tempo la follia umana che ha spinto la sperimentazione scientifica oltre ogni immaginazione. Scienza di frangia, di frontiera, quel tipo di perversione che ha sempre caratterizzato il genere umano e che nei recenti momenti storici nazzismo/guerra fredda ha travalicato ogni regola. Scritto e girato con cura magistrale Fringe è “un mix tra David Cronenberg a Michael Crichton” capace di affascinare e appassionare un publico decisamente vasto sempre attaccato alle teorie del complotto ma più disincantato, con una necessità forte di sognare rimanendo però in contesti verosimili (un po come fu per il Godzilla di Cloverfield girato però con camera a mano e raw cut). Multilayer, multi-lettura adatto ai giovanissimi cosi come alla vastissima generazione dei trentaqualcosa (che ormai comprende una buona fetta dei 40 e rotti) e soprattutto del gentil sesso, target fondamentale per determinare il successo globale di un prodotto TV. E che Fringe sarà un successo è ormai certo. Nel panorama televisivo manca da tempo un prodotto cosi specifico, forse proprio perché l’eredità di X-FILES era troppo pesante; JJ è ormai maestro nel miscelare gli elementi giusti compresi i componenti del suo team tecnico/creativo, ed il livello di consapevolezza delle mutate abitudini di consumo renderà Fringe da subito estremamente compatibile: più corto, meno dipendente dalla serialità, dall’appuntamento forzato. I pubblicitari già sono impazziti buttandosi a capofitto su questo nuovo prodotto e FOX gongola nella convinzione di avere l’ennesimo asso nella manica.

Proprio da FOX l’elemento più interessante, segno dei tempi. Ormai il pilota di Fringe l’hanno visto tutti: dagli addetti ai loavori agli appassionati-web-oriented. E questo perché misteriosamente il pilota è sfuggito dalle mani della distribuzione per finire in rete, scaricabile alla bisogna già sottotitolato in Italiano. E FOX che fà? apre una discussione su un forum del suo sito ufficiale per chiedere a chi lo ha visto impressioni e suggerimenti per la nuova serie. C’è forse un modo migliore oggi per fare promozione ad un prodotto di questo tipo?

Ad ogni modo Finge sta per arrivare e se conterrà un layer ipertestuale in grado di estendere l’esperienza online entrerà senza molti dubbi nella storia delle serie TV portando JJ Abrams, se ce n’era ancora bisogno, ancora più in alto nell’Olimpo dei protagonisti di questa nuova era dell’intrattenimento audio-visivo.