Signori siamo ad una svolta. Google, almeno nella versione inglese, ha smesso di perpetuare il suo più clamoroso errore ed ha aperto il suo motore video all’interno universo internet. Lo scorso anno andando su Google Video si potevano cercare solo i video uploadati per l’appunto sul servizio video di Google, poi dopo l’acquisizione la ricerca si è estesa anche ai video di YouTube. Oggi finalmente Google ha deciso di fare il motore di ricerca video universale.

Guardate l’immagine qui sopra, è una ricerca dei video N3TV effettuata su “All Videos” tutti i video della rete, e non solo sui “video hosted by Google” che comunque rimane un’opzione. I risultati sono quelli attesi (anche se nell’immagine ho accorpato varie pagine di ricerca). Vengono elencati i video che N3TV ha uploadato su YouTube, Libero Video, Blip.tv, DailyMotion. E ci sono anche quelli su Revver, Metacafe, etc. In poche parole ci sono tutti. L’abbattimento del grande errore che Google si portava a presso da quando cominciò a trattare i video. Un’apertura tanto ovvia quanto intelligente e coraggiosa per un’azienda che continua a dimostrare tutto sommato una visione lucida del mercato.
Intelligente è anche come è stata risolta la questione dello sfruttamento dell’advertising. Nella maggior parte dei casi Google riporta nei risultati delle ricerche solo la preview del video, per vederlo si clicca sul titolo e si finisce sul sito destinazione (ad es. Blip.tv) con il solito layer di Google che rimane visibile sulla parte alta dello schermo (anche se si può eliminare con 1 click). Quindi in questi casi Google non fa altro che indicizzare il link al file video, così come indicizza i link alle pagine web. In alcuni casi però viene mostrata direttamente nei risultati di ricerca la possibilità di vedere il video (un piccolo segno [+] vicino al risultato). Se si tratta di video “hosted by Google”, quindi YouTube e Google Video, il filmato viene riprodotto direttamente in pagina. In altri casi (ex. i video di Metacafe) se si clicca il [+] si apre un’interessante preview del video composta da una sequenza di 15 fotogrammi. Guardate l’immagine che segue per avere un’idea.

Decisamente un’ottima soluzione che permette di capire in linea di massima di che tratta il video senza per questo incorporare pericolosamente un player altrui (il player è sacro nelle strategie NetTV). Ma non è l’ultima novità, perché sempre sulla “maschera di ricerca” del nuovo Google Video compaiono quattro “tab” chiamati “Most Blogged”, “Most Shared”,”Most Viewed” e “Movers & Shakers” che portano a rispettive viste, una sorta di classifica che è possibile navigare nel tempo, giorno per giorno.

L’unica lamentela che si legge nei forum rispetto alla versione precedente è sulla sparizione del comodo pop-up menu che permetteva di restringere la ricerca solo a certe categorie di video (ora è possibile farlo solo dalla ricerca avanzata). Poco male perché poter avere finalmente Google come motore di ricerca anche per il video aprirà nuove incredibili possibilità per i produttori e per i distributori. E c’è già chi sta cercando un SEO specializzato in Google Video. Olè!
Google, Google Video, Search Engine, Video
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> E c’è giàchi sta cercando un
> SEO specializzato in Google Video.
<a>Eccolo!
In effetti era una carenza non indifferente per google.
Qualche giorno fa sono anche arrivate le specifiche per le sitemap video…
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