Tiscali TV, anteprima della “Extended TV” della multinazionale sarda.

tiscali Ieri sono stato a Cagliari nella nuova (almeno per me) spettacolare sede di Tiscali. Passeggiando per l’immensa struttura con Mariani (CEO) e Meli (Digital TV Director) la tentazione è stata troppo forte: volevo rubare qualche anticipazione sull’imminente Tiscali TV, l’offerta IPTV+DTT che la multinazionale sarda sta per lanciare sul mercato. Come sapete il mio amore per la IPTV è praticamente nullo, la considero alla stregua di una TV via cavo governata delle stesse logiche della televisione classica, con in più il grosso limite di essere accessibile ai soli abbonati al gestore che fornisce il servizio.

L’offerta Tiscali sarà però un ibrido Digitale Terrestre + IPTV (basata sulla tecnologia del recente acquisto HomeChoice). E allora mi son chiesto: cosa potrebbe rendere un’offerta di questo tipo interessante? Di sicuro se riuscisse a far superare in un sol colpo i limiti della TV e gli attuali di Internet. Per la televisione ciò che deve crollare è il concetto di tempo, il fatto che si debba per forza di cose essere presenti in un determinato momento davanti al televisore per vedere uno show. Come sappiamo l’uso dei video registratori o dei più moderni PVR (MySky, TiVo, etc.) risolve in parte il problema. In parte perché innanzi tutto è necessario in ogni caso ricordarsi di programmare la registrazione, almeno la prima nel caso si voglia avere un’intera serie, e poi perché lo spazio disco a disposizione è comunque limitato. Se potessimo considerare la messa in onda di un programma TV alla stregua di una sua pubblicazione in Rete avremmo definitivamente superato l’ostacolo. Prima del lunedi sera alle 21:00 la nuova puntata di LOST non è disponibile, ma da quel momento in poi la possiamo vedere quando ci pare. La Tiscali TV mira a risolvere questo problema con un sistema tanto semplice quanto efficace: tutti i programmi trasmessi vengono conservati “in memoria” per 48, pronti per essere acceduti quando si vuole. Questo approccio oltre ad eliminare la necessità di ricordarsi di registrare un programma risolve anche un’altra situazione: pensate a quante volte siete arrivati semplicemente tardi all’appuntamento di uno show, magari 20 minuti dal suo inizio. Con questo sistema voi potrete immediatamente vedere il programma di vostro interesse dell’inizio, anche se è ancora in onda. Comodo, molto comodo. Se il timeframe passasse da 48 ore a 7/14/31 giorni sarebbe ancora meglio, se poi fosse possibile scaricarli anche su iPod o telefonino per vederli in mobilità diventerebbe perfetto. A quel punto sarebbe anche accettabile avere il vincolo del DRM, se proprio un contenuto non potesse sopravvivere nelle nostre tasche più a lungo di un “tot” per problematiche di diritti.

tiscalitv Comunque già avere tutto il palinsesto delle ultime 48 ore completamente a disposizione in automatico è una gran cosa. Anche se la TV trasmette generalmente “roba” che non ci piace, in 48 ore x 12 canali qualcosa di buono viene fuori per colmare le 3/4 ore che mediamente passiamo al giorno davanti al televisore. E’ incredibile come visto in questo modo anche l’attuale palinsesto televisivo prende completamente un altro senso (programmate pure e-Cubo alle 2 di notte, tanto sarà sempre disponibile quando lo voglio vedere io).

L’altro limite che a mio modo di vedere un’offerta di questo tipo deve superare è quello della qualità che, in questa fase storica, ancora attanaglia diverse trasmissioni online. Avere un flusso video on-demand di alta qualità immediatamente disponibile online è ancora poco probabile. Se poi vogliamo vedere un contenuto in Alta Definizione piena (1080p) avremo quasi sicuramente da attendere prima di poter cominciare a vedere il video. Un sistema chiuso IPTV risolve naturalmente questo problema. Il box della Tiscali TV, con un design decisamente buono, ha a bordo un chip H264 ed un connettore HDMI. In pratica tutte le trasmissioni avverranno in H264 con un bitrate paragonabile a quello attualmente in uso sul DTT e quindi con una qualità finale molto più alta (a parità di bitrate l’H264 rende molto meglio del MPEG2). In più è tutto già pronto per trasmissioni HD, anche per trasmissioni Full HD over ADSL. Devo dire che quel che ho visto è decisamente convincente e porta la qualità dei video a livelli che le attuali IPTV a disposizione nel nostro paese non hanno mai raggiunto.

Quello che manca è l’apertura verso il mondo NetTV, ovvero verso tutte quelle produzioni indipendenti che stanno cominciando a generare contenuti di grande valore. Temi mai trattati in televisione interpretati con un taglio ed un linguaggio nuovo, sperimentale. Se il box Tiscali TV offrisse la sola possibilità di aggregare Podcast Video, liberamente, come fa la AppleTV si verrebbe a creare un’offerta veramente unica. Servirebbe un hard disk naturalmente, ma è già previsto che uno dei box in offerta lo abbia. La ciliegina sarebbe l’apertura completa verso il mondo online: un browser + il supporto flash così abilitare chi volesse alla creazione di una versione ad hoc del proprio canale (quello che già è possibile fare per i telefonini, per la Wii e per l’iPhone/Touch). L’offerta di contenuti extra-TV che Tiscali ha preparato è molto ricca ma aprirla al mondo NetTV la renderebbe virtualmente infinita.

A quanto pare la tecnologia scelta da Tiscali per il suo Box non esclude affatto queste possibilità, lasciando intravedere grandi prospettive per un offerta che già al lancio sarà decisamente interessante. Se poi, come mi è stato solo fatto capire, i prezzi di lancio saranno particolarmente aggressivi possiamo davvero credere che questa nuova offerta di “Extended TV” possa trovare i favori di molta gente.

3 thoughts on “Tiscali TV, anteprima della “Extended TV” della multinazionale sarda.

  1. La penso esattamente come te. Alla possibilità di visualizzare le mie trasmissioni / podcast preferiti quando mi pare non saprò più rinunciare.

    PS: E-cubo visto su web a 320×240 è quasi inutilizzabile, anche se posso vederlo in streaming quando voglio non posso scaricarlo. Avrebbero dovuto rilasciare le puntate anche come podcast come fate voi. Il meccanismo della pubblicazione tramite RSS è veramente il più comodo!…Non tutti usano Faucet o sanno programmare un VCR o un PVR e i contenuti di E-cubo meritano veramente, dalla tua segnalazione non me sono perso una puntata… 😉

  2. Concordo sul fatto che la disponibilità dei programmi trasmessi nelle ultime ore dal palinsesto televisivo, usufruibile in modalità on-demand, rappresenti ad oggi una delle esigenze più diffuse. Sull'utilizzo di altre modalità che consentono di raggiungere un obiettivo analogo, non credo sia questione di competenze dell'utente medio quanto piuttosto di praticità ed immediatezza oltre che di tempo da dedicare per la corretta configurazione e mantenimento di software, cavi, connessioni, aggiornamenti sw. Contrariamente a quanto pensa Tommaso non vedo negativamente l'approccio di Tiscali alla IPTV (la webtv a mio avviso correrà in parallelo con altre modalità di fruizione) anche se qualche funzionalità aggiuntiva potrebbe essere molto gradita: in primis la disponibilità di un client DLNA. In fondo Fastweb offre già entrambi questi servizi ai propri abbonati. Come abbonato Tiscali mi piacerebbe avere qualche indicazione sui tempi previsti di commercializzazione soprattutto considerando che da subito mi metto in fila per testare questo servizio. Non mi è chiara l'integrazione con il DTT ? Immagino sia solo l'inclusione del decoder nel set-top box

  3. Pingback: Presentata la Tiscali TV : manuale pratico DTT.it

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