Feed Boost, ecco come è andata.

Questo è un post che avevo deciso di non scrivere, semplicemente perché volevo ignorare la questione che non mi sembrava interessante per chi segue questo blog. Mi scuso per l’off-topic, non parlerò di Net Television ma del caso scoppiato riguardo all’esplosione del numero dei feed reader conteggiati per questo mio blog che sta suscitando un vero e proprio caso internazionale. E’ un post lunghissimo ma ho voluto riportare tutto quanto accaduto.

Chi mi segue sa già cosa è successo, ma credo sia necessario fare chiarezza perché cominciano a circolare troppe inesattezze che hanno portato qualcuno a giungere a conclusioni errate. Premetto che non voglio commentare la vicenda ma raccontarvi solo cosa è successo. Il 14 settembre scorso feci un post dove scrissi:

Innanzi tutto una nota sul mio blog che da qualche giorno ha visto letteralmente esplodere il numero di abbonati ai feed (oltre 70K). Motivo? Sono entrato nella toolbar di Coolstreaming ed è quindi accessibile direttamente a tutti i suoi numerosissimi utilizzatori. Grazie Pierluigi per la stima e, come sempre, continua così e tieni duro: alla fine ce la faremo!

Vediamo in pratica cosa è successo. Coolstreaming il servizio italiano di P2PTV (e tanto altro, ed altro ancora a venire) permette ai suoi utenti di scaricare una toolbar per Internet Explorer (per PC). La tooblar, che è del tutto assimilabile a quella ad esempio di Google, permette agli utenti Coolstreaming di avere costantemente sotto mano una serie di servizi, come le Web Radio, l’elenco dei video disponibili, alcune NetTV ed una manciata di feed RSS. Questi ultimi sono gestiti nello stesso modo, ad esempio, del browser Safari di Apple. In pratica l’utente appena installa la toolbar si trova già a disposizione una selezione di sorgenti di notizie. E’ una pre-selezione, organizzata secondo dei criteri editoriali definiti. Apple ad esempio mette su Safari i feed alle sue news (Apple News) e ad alcuni altri servizi collegati al suo mondo. Coolstreaming invece mette feed riguardanti la NetTV e più in generale ad informazioni che ritiene interessanti al suo pubblico. Intorno alla prima metà di settembre Coolstreaming decise, in piena autonomia, di inserire anche il feed del mio blog direttamente tra quelli disponibili nella toolbar. Una operazione assolutamente lecita, che non ha portato tra me e Coolstreaming nessun tipo di accordo (e ci mancherebbe che non si possano linkare dei feed RSS liberamente). Non sono il solo blog italiano presente nella toolbar: per intenderci Coolstreaming ha da tempo in toolbar anche il feed del blog di Beppe Grillo. Qual’è allora il problema di questa operazione? Cosi come avviene per Safari di Apple, ogni volta che un utente fa partire il proprio browser dove è installata la toolbar quest’ultima scarica automaticamente tutti i feed dei siti selezionati da Coolstreaming. Questo “scaricamento” viene automaticamente contato da Feedburner, il servizio che uso come moltissimi per servire i feed RSS, come una lettura del feed stesso. Quindi in sostanza basta che un utente “accenda” il suo browser Coolstreamizzato perché il mio feed count veda per quel giorno un nuovo lettore, questo anche se l’utente in questione non vada mai a leggere effettivamente il contenuto delle notizie riportate in toolbar.

La “disgrazia” vuole che Coolstreaming sia un servizio particolarmente seguito (io ripeto spesso dati alla mano che fa lo stesso numero di viewers che FOX fa quotidianamente in Italia). La sola toolbar viene usata ogni giorno da oltre 70 mila persone. Ecco quindi che chiunque abbia la fortuna di essere selezionato per la toolbar di Coolstreaming (o di qualsiasi altro servizio analogo) veda il suo numero di feed reader crescere a dismisura, senza in realtà sapere quanti veri lettori possieda.

Nessun accordo quindi, ne operazione nascosta. Una semplice scelta editoriale che è andata ad impattare su un macroscopico problema di Feedburner. Ora, il problema quale è stato: Blogbabel, la classifica ritenuta da molti come la più attendibile per misurare il ranking dei blog italiani, considerava nel computo totale del peso di un blog anche il numero dei suoi lettori ai feed RSS: dato preso direttamente da Feedburner. Ecco quindi che il mio blog dalla 49 posizione assoluta in cui si trovava schizzò immediatamente alla 19 posizione. Questo balzo in avanti credo abbia attirato l’attenzione di chi gestisce la classifica di Blogbabel (dico credo perché io non ho saputo nulla). Comunque sta di fatto che dal giorno alla notte la mia posizione su Blogbabel è scesa dal 18 posto al 160, perché Blogbabel decise di non considerare più il numero dei miei lettori di feed. Io onestamente non me ne ero neanche accorto, e quando presi evidenza della questione credetti che fosse un non così tanto infrequente errore di lettura dei dati da feedburner. La vera verità l’appresi leggendo un post di Andrea Toso che segnalava la questione:

E io penso che annullare i valori del feed di Tommaso Tessarolo solo perché provenienti da un normale, seppur famoso, sistema di aggregazione dei feed per siti web con contenuti video, sia un grave errore.

Tommaso Feed a confrontoTommaso oggi ha oltre 76.000 lettori del suo feed. Sono lettori reali? Fantasiosi? Provengono dagli aggregatori? Non lo so, non mi importa. Ma azzerare i suoi lettori è sbagliato e vergognoso. Era partito un dialogo costruttivo nel Google Group di BB, cosa è successo?

Sulla questione intervenne immediatamente anche Coolstreaming con un post sul suo forum che vi riporto di seguito.

Ieri e’ accaduta una cosa molto strana riguardo al nostro amico Tommaso Tessarolo.

Dalla mattina alla sera, si e’ trovato il suo blog penalizzato nella classifica di blog****l. La motivazione risiede nel fatto che da alcuni giorni e’ stato inserito nella nostra toolbar sotto la sezione rss che puo’ offrire oltre 80.000 feed reali!.
Le nostre statistiche sono certificate sia internamente che da conduit®, quindi rifiutiamo qualsivoglia modo truffaldino di far aumentare il pageranking di blog o varie.

Ribadiamo e insistiamo sul fatto che essere abbonati ad un feed non comporta assolutamente la lettura immediata, noi offriamo la possibilita’ ad ogni nostro utente che utilizzi la toolbar di poter leggere gli ultimi post inseriti. D’altronde esistono migliaia di strumenti che inseriscono automaticamente feed rss di partenza. Noi non ci addentriamo se sia giusto o meno che un blog abbia questa opportunita’. La nostra toolbar rappresenta uno strumento molto usato e quindi di prestigio e consideriamo tali i blog che noi linkiamo.

Troviamo assurdo che un blog di notevole importanza che sta dando un nuovo slancio alla webtv e nettv in italia sia penalizzato “solamente” per essere stato introdotto in un sistema di aggregazione.

Team Coolstreaming

Essendo giunti quindi alla conclusione che anche Beppe Grillo aveva lo stesso mio problema Blogbabel decise di modificare i parametri di raking della sua classfica di fatto eliminando il peso dei feed Readers di Feedburner dal computo totale. Questa operazione ha provocato uno stravolgimento vero e proprio della classifica italiana dei blog che ha visto scendere pesantemente soprattutto i blog facenti parte dei principali network di nanopublish nostrani. Dal mio punto di vista nulla è cambiato, almeno nulla in peggio. Si perché con la nuova modalità di conteggio il mio blog è passato dalla 18 posizione a cui ero arrivato dopo il “Feed Boost” di Coolstreaming alla attuale 17sima. Amen, la mia vita è rimasta sempre la stessa, con le classifiche che mi passano indifferenti giorno dopo giorno.

La questione però si è complicata non poco diventando appunto un caso internazionale.

Per mano di Tony Siino fondatore di Blog Italia (altra classifica dei blog italiani che lavora con altri criteri ancora) il “leggero” problema di conteggio che attanaglia Feedburner da sempre è ora diventato un caso. Tony infatti, interpellandomi preventivamente, ha creato un Tool online chiamato Tessarolizr (uno scherzo, che fa leva sul caso Blogbabel che vi ho appena raccontato) dove chiunque in pratica può aumentare a piacere il numero dei lettori di un feed RSS, sfruttando per l’appunto l’anomalia di funzionamento di Feedburner. Io sono stato, e sto tutt’ora al gioco perché mi è sembrato un modo di grande impatto per portare sotto gli occhi di tutti l’evidenza di questo macroscopico problema e l’infondatezza quindi di certi criteri di ranking.

Il Tessarolizr ha portato immediatamente gli effetti sperati. Qualcuno, uno dei top blogger italiani, ha subito usato lo strumento per far raddopiare di botto il numero dei lettori di feed del più letto blog tecnologico americano, niente meno che Techcrunch. I ragazzi californiani hanno immediatamente avvertito l’anomalia uscendosene con un post sull’argomento che è stato tra i più letti del week-end:

1,511,000: the number of subscribed RSS readers of TechCrunch, according to the Feedburner Widget as I type this post. Given the number is up significantly from the 600,000 odd subscribers we had yesterday, I’m calling it a Feedburner bug.

Feedburner has had a long history of doing strange things with the subscriber counter, and TechCrunch’s readership (if the counter is to be believed) can fluctuate by over 50,000 readers from day to day, but I’ve never seen a 900,000 jump.

Avvertiti nei commenti allo stesso post che il motivo dell’incremento dei loro feed era da ricercarsi nell’ormai famoso Tessarolizr Techcrunch ha subito sentito un parere di Feedburner (che vi ricordo è ora proprietà di Google), che per bocca del suo CEO ha fatto sapere:

Feedburner’s CEO Dick Costolo has confirmed it was a bug and that it will be fixed shortly.

Quindi Feedburner ammette ufficialmente il problema, e ci mancherebbe, e promette di correggerlo quanto prima. Prima di continuare una sola considerazione: ma ci voleva il Tessarolizr per far smuovere Feedburner? Non è sempre stato un problema ultra evidente?

Sta di fatto che qualcosa di grosso si sta muovendo ed anche Blogbabel in un suo recente post rimarca la questione, non mancando di sottolineare però come la provocazione ad opera di Tony Siino secondo loro non sia stata una buona mossa:

Il buon Tony, che non perde mai l’occasione per criticare BlogBabel, ha creato insieme ad altri buontemponi un bel giochetto in Flash che permette di modificare a piacimento le statistiche di traffico di FeedBurner.

Il tutto con l’obiettivo di scalare la “super affidabile classifica dei blog italiani”. Peccato che Tony si sia dimenticato di citare due cose:

la sua, di classifica, è basata sulla serie di dati più inaffidabile (e facilmente “taroccabile”) di Internet
BlogBabel non conta più il valore di FeedBurner ai fini del posizionamento in classifica, ma si limita a riportare il valore e lo relega in una classifica separata
Tony invita i suoi lettori a giocare con il Tessarolizer. Secondo noi invece non dovrebbero: prima o poi infatti a qualcuno verrà in mente di manipolare i dati di siti conosciuti (ad esempio TechCrunch, o CNN), alterando per gioco dati su cui sono in parte basate campagne pubblicitarie da centiaia di migliaia o milioni di dollari. A quel punto, secondo voi Google (che ha acquistato FeedBurner qualche mese fa), con chi se la prenderà? Vista l’aria che tira, non mi sembra il momento di scherzare troppo con la polizia postale italiana, vero Tony?

Con questo credo di aver riportato praticamente tutto quanto successo fino ad ora. Aspettiamo a questo punto evoluzioni sperando si capisca che le classifiche hanno un senso molto relativo e che chi ha intenzione di cimentarsi in questa pericolosa “arte” deve sempre e comunque avere una linea di condotta imparziale e trasparente.

Technorati , ,

12 thoughts on “Feed Boost, ecco come è andata.

  1. Vorremmo aggiungere un piccola nota:

    Il trick inventato aumenta i reader solamente per il giorno in cui e' stato falsato. Mentre la nostra toolbar eroga quotidianamente oltre 60.000 feed.

    Sulla questione della validita' dei feed e come funziona il sistema vi rimandiamo a questo articolo che secondo noi chiarisce il punto di vista tecnico , fin'ora mai affrontato da nessuno:

    http://www.iteam5.net/blog/2007/10/tessarolizza-i

  2. Appena notata la cosa mi è subito venuta voglia di mandarti un email per rincuorarti ma poi ho pensato che non ne avresti minimamente sentito la necessità essendo un non-problema.

    Leggendo questo tuo bel post riassuntivo no ho avuto conferma.

    Penso che anche gli altri tuoi lettori la pensino così e che addirittura un post simile non era neppure necessario :)

    Continua così che vai bene: io seguiterò a leggerti… via feed 😉

  3. Avevo seguito la faccenda da qualche giorno, ma devo dire che il tuo post mi è stato davvero utile per capire come sono andate le cose. Non è stato di certo off-topic questo tuo chiarimento. :)

    Erano mesi che il problema esisteva ed è bastato toccare gli interessi dei grandi siti per sollevare il problema. Vedremo come andrà a finire: in ogni caso complimenti per il tuo lavoro davvero sublime! :)

  4. @Tommaso,Alex,Silvia e a tutto il team

    N3TV, a prescindere dalle statistiche, è straordinaria! 3×5 minuti così densi di "ricche" informazioni, aggiornatissime e con tanti contributi video, confezionate con maestria e

    proposte con un ritmo "incalzante", è di per sè un "aggregatore" di tutto quello di interessante c'è in rete.

    Prima dovevo seguire decine di feed con contenuti testuali, ora ho tutto in un'unica fonte e per di più in formato video! …La definizione di "Super Aggregatore di feed" vi sta a pennello. Bravi, continuate così!

  5. Cosa dire?

    Che la cosa verrà ora presa in esame da un'associazione dei consumatori particolarmente attiva intorno alle problematiche dei media digitali, e se lo staff di coolstreaming volesse mettersi in contatto (via Tommaso) per fornire ulteriori indicazioni farebbe cosa gradita.

    Che BlogBabel dovrebbe stare attenta a come parla, perché screenando Feedburner dalla valutazione di Tommaso (che ora infatti da "0 lettori") si presume che di fatto abbia iniziato lei ad alterare la classifica.

    Inoltre, visto che da più parti si legge di come tecnocrati non sia più affidabile per le classifiche, se togliamo anche feedburner cosa rimane?

    Nuove tecnologie, vecchi, vecchissimi vizi.

  6. Pingback: Levysoft » Le statistiche dei blog hanno ancora un senso? Come alterare il numero di iscritti ai feed di Feedburner.

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