NETTV: la curva di accelerazione, il punto di regresso.

nettv progress

La NETTV è un fenomeno che sta accelerando. E’ la nuova sfida, la nuova scommessa, la rivoluzione che cambierà tutto rompendo i vecchi equilibri. Nuovi attori stanno entrando nel panorama internazionale dell’informazione e dell’intrattenimento video. Le stime sugli investimenti pubblicitari che ci fornisce eMarketer ci possono dare un buon indicatore per capire quando il fenomeno esploderà in tutta la sua violenza.

Sarà il 2008 l’anno del salto. Almeno negli USA anche se, come ho già avuto modo di dire, questa volta c’è da aspettarsi che l’Italia non rimanga poi cosi indietro. Passeremo dai $410 milioni di investimenti da advertisingi sul video online stimati per il 2007 ad oltre $4000 milioni nel 2011. Possiamo prevedere quindi che le prime bottiglie di Champagne cominceranno ad essere stappate a fine 2008 e che il biennio 2009-2010 sarà popolato da nuovi profeti per nuovi business.

Ma quando questa poderosa accelerazione verso una nuova TV comincerà a rallentare? Un altro grafico di eMarketer ci aiuta a rispondere.

emarketer nettv grow

Sarà l’anno in corso, il 2007, il periodo di maggior incremento relativo agli investimenti pubblicitari su video online. Quasi un + 90% rispetto all’anno precedente. Nel corso dei prossimi anni l’accelerazione diminuirà progressivamente assestandosi intorno al 2012 sui valori di inizio millennio. Questo cosa significa? Semplicemente che già tra 5 anni il mercato dovrebbe essere più stabile, mantenendo una crescita negli investimenti con un tasso eccellente ma comunque contenuto entro limiti organici.

Stiamo attenti perché come qualcuno stapperà Champagne per i dati del 2008 altri cominceranno a suonare il Requiem nel 2010.

— La ricerca di eMarketer.

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4 thoughts on “NETTV: la curva di accelerazione, il punto di regresso.

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  2. Ciao Tommaso,

    ragionando sul format della NetTV, mi sono convinto che

    riproporre la classica TV di flusso, senza una "guida programmi", non funziona. Non mi metto a guardare per ore tutti i contenuti su uno schermo 480×320 per arrivare al video che mi interessa. Con i videopodcast ed un feed RSS completo di tutte le puntate invece trovo subito quello che voglio e me lo scarico rapidamente. La tv di flusso va bene per la televisione tradizionale, se non mi piace il programma trasmesso in quell'istante, cambio semplicemente canale.

    La NetTV sempre accesa può servire come vetrina dei contenuti scaricabili *spot veri e propri delle puntate* , non per proporre intere trasmissioni, a meno di creare un cruscotto con una breve sinossi dei contenuti visualizzabili poi immediatamente in streaming. Inoltre, offrirei contenuti approfonditi in DIRETTA e poi in podcast delle manifestazioni che la TV tradizionale copre solo con 1 o 2 minuti nei telegiornali e poco di più nelle edizioni regionali: Notte Bianca di Roma, Milano, Torino… Festa del Cinema di Roma, eventi culturali vari, SMAU ed in generale tutte le manifestazioni geekose. In pratica punterei decisamente su quello che interessa solo qualche centinaio di spettatori, perfetto per il web 2.0 che fa della coda lunga il suo punto di forza.

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