Quake III: il motore che non vuole spegnersi.

di Marco Dellantonio.

Sono passati ormai quasi dieci anni dal 1999, anno che vide l’uscita di Quake III, forse l’ultimo atto della fase leggendaria della Id Software, oggi comodamente calata nel ruolo della software house come ce ne sono tante, se non fosse per il suo passato. Dieci anni sono tanti per giochi che fanno della tecnologia il loro punto di forza, categoria cui Quake Arena appartiene senza alcun dubbio, visto che segnò la vittoria della fazione dei tecnici della Id su quella dei “creativi”, atto finale di una lunga guerra che aveva avuto John Romero come vittima eccellente. Tutto, quindi, porterebbe a pensare che quello che arrivò, insieme all’Unreal Engine1, ad essere il motore di gioco 3D più diffuso sul mercato si sia spento arrendendosi alla moltitudine di suoi simili più moderni, più stupefacenti e spettacolari che affolla la scena dei video giochi di questi anni. E invece non è così, per molte ragioni. In primo luogo l’attenzione che Carmack e compagni hanno sempre avuto nei confronti dei produttori di mod, strategia efficacissima per accrescere la longevità dei prodotti targati Id Software. In secondo luogo l’ottima abitudine dei nostri eroi di rilasciare, seppure con restrizioni, sotto licenza gpl i sorgenti dei loro giochi, come è successo per Q3 nel 2005. E poi perché le leggende sono, per loro natura, restie a morire. Risultato, Quake III Arena è oggi disponibile su piattaforme che negli anni d’oro erano state completamente ignorate o che non esistevano (Sun Solaris, OSX, FreeBSD e NetBSD, IRIX, tra le altre), è passato attraverso un robusto debugging e quindi va MEGLIO, sta migrando verso tecnologie free (SDL, OpenAL, Ogg) e ha ricominciato ad evolversi grazie agli sforzi di programmatori sparsi, come di prammatica, in tutto il mondo e coordinati da ioquake3. E’ iniziata quindi una marcia che sta portando il gioco sempre più lontano dai suoi creatori originali e dall’oblio (alcuni mod non richiedono neanche più che Q3 sia installato), verso nuove avventure che si preannunciano molto interessanti. Staremo a vedere.
Technorati

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