Niente vacanze per Rai.tv su internet, nell’estate dei “sempre connessi”.

[youtube rB1k02yh43A]

dall’ufficio stampa di RaiNet.

La Rai sul web (www.rai.tv) non va in vacanza ma lancia per agosto una serie di nuovi contenuti per tutti i pubblici, generalisti e di nicchia. Quasi 100 ore di cultura, fiction, satira, informazione che grazie al web trovano nuovo risalto e nuova dignità in un palinsesto del tutto personalizzabile. Un panorama televisivo ‘on demand’ per tutti i gusti, dedicato a quasi la metà degli italiani che resta a casa e a chi in vacanza è contagiato dall’‘always on’, la connessione costante, fenomeno dell’estate 2007.

Si parte tra fiction e cultura, con i backstage inediti di ‘7 vite’, la prima sitcom italiana registrata dal vivo che andrà in onda quest’autunno su Rai 2; ma anche dai grandi concerti di ‘Jazz Me Blues’, la trasmissione di Lino Patruno che contiene documenti video unici al mondo. Il primo di agosto, in evidenza sulla home di Rai.Tv, la prima delle 40 puntate (on-line con cadenza bisettimanale) con un raro documento sul più grande pianista jazz della storia: Oscar Peterson. Dal 6 agosto, la cultura in prosa di ‘Palcoscenico’, la trasmissione di Rai 2 che ripropone le versioni integrali dei grandi classici dello Stabile di Torino, da ‘Troilo e Cressida’ di Shakespeare a ‘Lo specchio del diavolo’ diretto da Luca Ronconi. Ancora musica, dal 14 al 19 agosto, con lo speciale sui Beatles curato da Gianni Bisiach e Gigi Marzullo di ‘XX secolo’ (Rai 1).

100 ore di contenuti (con centinaia di clip/programmi) adattati alla sintassi del web, con vere e proprie chicche televisive e impedibili tuffi nel passato per i nostalgici della ‘tv da conservare’. Dal 20 agosto e per tutto settembre, ad esempio, sbarca la fantascienza con il grande ritorno di ‘Spazio 1999’, il telefilm culto per gli amanti del genere. Le prime 2 serie, ideate da Gerry e Silvia Anderson, andranno in onda on demand e sulla home page di Rai.Tv a distanza di 34 anni dalla prima edizione. Altre chicche arrivano sul fronte dell’entertainment, con i revival della comicità Rai negli ultimi 20 anni. Si va dalle improvvisazioni di Fiorello in ‘Stasera pago io’ agli sketch di ‘Quelli della notte’; dalle esibizioni della Littizzetto in ‘Che tempo che fa’ ai fratelli Guzzanti nell’‘Ottavo Nano’; da Beppe Grillo a Carlo Verdone a Neri Marcoré… Comicità e tanti altri contenuti che proseguono specialmente a Ferragosto: per l’occasione sarà organizzata una programmazione particolare dedicata a chi rimane in città.

Un palinsesto sul web sempre più in linea con gli obiettivi di servizio pubblico della Rai, e allo stesso tempo un medium che offre nuovi sbocchi di mercato per l’azienda. Per l’amministratore delegato di Rainet, Alberto Contri: “La web-tv rappresenta il mezzo più adatto alla fruizione ‘on demand’ dei prodotti culturali di nicchia, anche se, non va dimenticato, il portale www.rai.it raggiunge oramai un pubblico mensile di oltre 4,5 milioni di utenti unici. Con tale modalità di fruizione, contenuti fino ad ora penalizzati con messe in onda antelucane, sono ora a disposizione di un pubblico assai più vasto che ne potrà fruire quando e come vuole. Stiamo inoltre parlando di una ‘audience’ complementare a quella della tv tradizionale – prosegue Contri – composta prevalentemente da giovani ma anche da un’utenza privilegiata di over 55 che si sta gradualmente avvicinando a internet e alla web tv. E Rai.Tv, con 15mila contributi video e 30mila audio superselezionati continuamente aggiornati, comincia ad essere una risposta importante a una domanda che cresce di giorno in giorno. Quindi nessuna concorrenza o competizione con le reti generaliste, ma semmai integrazione e sinergia”.

Technorati

One thought on “Niente vacanze per Rai.tv su internet, nell’estate dei “sempre connessi”.

  1. Pingback: Markette « Ket! che ci fai in Congo?

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>