Mediaset Rivideo, ecco che cos’è e cosa non è.


rivideo

Rivideo è il nuovo servizio di Mediaset.it che porta sul tuo computer le grandi emozioni della televisione. Questo è il pay off ufficiale del nuovo servizio di televisione on-demand lanciato oggi da Mediaset. Vi dico subito che ho un doppio sentimento a riguardo. Di base sono decisamente contento nel vedere un segnale forte di apertura verso la rete da parte di un’azienda centrale nel panorama televisivo nazionale. Era l’unica rimasta ai margini della rivoluzione Internet, ora invece ha decisamente l’offerta più elaborata. Oltre a Rivideo infatti non dimentichiamo Talent1 il prossimo format di Italia 1 interamente user generated che vedremo durante l’autunno, e Mediaset Video con una discreta quantità di video a disposizione via web.

Cosa è Rivideo:

“Con Rivideo rivedi quando vuoi gli episodi delle tue fiction preferite, scaricandoli direttamente sul tuo pc. Consulta subito il Catalogo e scopri l’offerta completa. Grazie alla promozione estiva potrai eseguire il download di ogni episodio a soli 99 centesimi! Puoi scaricare i video solo su pc dotati di sistema operativo Microsoft Windows.”

In pratica è un servizio di video download a pagamento che permette di scaricare direttamente sul PC per il momento 4 serie TV di grande successo: RIS, Distretto di Polizia, Carabinieri e Il giudice Mastrangelo. Si seleziona la stagione, l’episodio, si esegue un test, si paga e si vede. Piuttosto semplice e potente. E’ di fatto la famosa TV on-demand di cui da tempo parliamo.

Vediamo però cosa Rivideo non è, ovvero quali sono gli evidenti punti di debolezza del servizio appena lanciato.

Innanzi tutto la compatibilità. La prima prova che ho fatto è stata naturalmente dal mio Mac, e mi sono immancabilmente dovuto sorbire questa splendida schermata di errore:

no mac

In parole povere su Mac non va neanche a calci, neanche con apposito plug-in perché l’intero impianto è basato su Microsoft Windows Media sotto DRM totalmente incompatibile con i sistemi della Mela. E dire che di sistemi ugualmente potenti e completi, multipiattaforma, ce ne sono. Ma evidentemente gli utenti Apple sono considerati marginali: niente Mac, niente iPod, niente iPhone.

Veniamo quindi al DRM, la cassaforte dentro la quale vengono custoditi i preziosi contenuti. Su questo versante ci sono enormi problemi partendo dalla procedura di acquisizione della licenza: complessa, macchinosa, lunga e poco pratica (guardatevi il video che abbiamo girato in testa al post). Non è colpa di chi ha progettato il servizio, è che se si sceglie il DRM Microsoft si cade inevitabilmente dentro questo problema. Come spesso si ricorda è proprio il momento d’acquisto il passaggio più critico dell’intera procedura: se si rende troppo complesso il rischio è di far perdere l’impulso. Ma tant’è, questo è, e questo ci teniamo.

La vera nota dolente è il pricing legato ai termini di licenza (analizziamo l’esistente, in autunno ci saranno novità). La promozione estiva prevede che per ogni episodio che si vuole scaricare si debba pagare solo 0.99 centesimi di euro, mentre si passerà a €1.99 finita la promozione. Il prezzo sembra assolutamente in linea con quello di tutti i servizi di video download presenti sul mercato (iTunes su tutti). Peccato che la licenza preveda che si possa vedere il video scaricato per un periodo di soli 30 giorni e solo sul PC dove si è fisicamente scaricato il file. In pratica si compra il diritto di visione per un mese soltanto, scaduto il quale il file risulterà illegibile. Allora, mi sono fatto un rapidissimo calcolo ed un breve giro in rete e ho “scoperto” che:

Per acquistare il diritto di visione per 30 giorni su Rivideo di tutti e 26 gli episodi ad esempio di “Distretto di Polizia” stagione 5 occorrono €51,74.

Andando su Dvd.it si può acquistare il cofanetto DVD della 5° stagione di “Distretto di Polizia” per €44,99 + €6,99 per la spedizione per un totale di €51,98.

In pratica per la medesima cifra posso acquistare uno splendido cofanetto dello stesso contenuto che mi consente una visione “eterna” ad una qualità superiore. Perché dovrei comprarlo su Rivideo? Ditemelo voi. Forse perché se mi son perso una singola puntata posso acquistarla ad un costo decisamente minore, senza “portarmi a presso” tutto il resto della stagione. In realtà anche questa considerazione è parzialmente vera perché sempre su Dvd.it (o in qualsiasi negozio di home video) si può comprare il cofanetto della “mezza stagione” a €14.99. E poi comunque comprando il DVD io posso vedermelo senza timore che scada nulla, senza vincoli (1 solo PC), anche sul televisore, posso digitalizzarlo e vedermelo sul Cellulare, sull’iPod, etc. In pratica avendo il DVD si compra un diritto di visione permanente con la possibilità di conversione per qualsiasi piattaforma. Con Rivideo invece sono costretto a vedere ciò che compro solo sul PC dove ho effettuato l’acquisto: niente TV, niente iPod, niente cellulare, e passati 30 giorni niente di niente.

Su tutti gli altri servizi online (iTunes su tutti), quando acquisto per $1.99 una puntata di LOST quella è mia “per sempre”. Rimane anche per essi il problema della trasportabilità legata alla chiusura DRM, ma almeno non si ha l’incubo del timer.

Ora, considerando che Rivideo e Dvd.it distano solo 1click l’uno dall’altro, secondo voi, la gente cosa preferirà fare?

— Il sito di Rivideo.
— Il comunicato stampa di Mediaset (con tutte le anticipazioni sul futuro dell’offerta).

Technorati , , , ,

12 thoughts on “Mediaset Rivideo, ecco che cos’è e cosa non è.

  1. Pingback: Overlordonline.net » Blog Archive » Mediaset Rivideo

  2. Apprezzo molto l'idea di Talent1: in autunno faranno un programma su Itali1 basato esclusivamente sui video UGC delle persone più viste e votate dalla community del portale. Io non capisco poi perchè occorra pagare per vedere puntate già andate in onda in televisione,però in America si fa così, dicono.. Comunque le modalità di fruizione saranno 4: Download e Podcast (in aggiunta a quella attuale che è solo a tempo), Streaming episodio completo ed eventi live (da settembre, con le 3 migliori partite di calcio della domenica, per esempio). Per chi è interessato, il comunicato stampa che spiega le caratteristiche si trova qui:
    http://www.mediaset.it/gruppomediaset/bin/81.$pli

  3. Raiclick è ancor meglio…non si paga nulla e si ha parecchio in stream.Per uno come me che abita all'estero, l'ideale, soprattutto per il telegiornale…un saluto, erik

  4. Pingback: Il Nissardo, chez Andrea » Blog Archive » Episodio 37 - Beijing

  5. Ciao Tommaso,

    un dubbio. Quando dici: "E dire che di sistemi ugualmente potenti e completi, multipiattaforma, ce ne sono." riferendoti a tecnologie DRM a quali ti riferisci?

    Mi sembra strano che tutti quelli che realizzano servizi simili utilizzino quasi sempre e solo MS con WMV o WMA protetti da DRM(a parte l'immancabile Apple con i-tunes)

    Che ragioni ci sono dietro?

    Ciao,

    Max

  6. @Max mi riferisco ad esempio ai sistemi di REAL, o anche ai sistemi FLASH che hanno la possibilità di "embeddare" un DRM. Il motivo di scelta di Microsoft è il solito: riescono a fare le condizioni più vantaggiose, a proporsi dentro le aziende con un approccio molto molto aggressivo che di norma non lascia spazio (tipo per es. ti regalo la tecnologia + 3 persone dedicate per 1 anno).

    Il problema è che (e MS lo sa), fatta la librari in formato WM è poi difficile (=oneroso) per un'azienda, un progetto, riconvertire il tutto.

  7. Come al solito Mediaset offre servizi in apparenza innovativi, utili e che possono rendere felici gli amanti delle serie televisive ma a quanto pare sembrava bello per essere tutto vero!

    Eccovi una lista delle pecche, preparatevi allo spavento!

    Primo: compatibilità con Windows Vista? Nessuna, viva il progresso! Ormai i pc vengono venduti con Vista già caricato e sebbene non sia il top dei top come sistema operativo escluderlo non è una mossa molto corretta, sopratutto se vuoi lanciare un servizio.

    Secondo: hai Linux? hai il Mac? I dirigenti di Mediaset con molta probabilità non sanno neanche cosa possiedi e nemmeno tu come i possessori di Windows Vista potrai usufruire del loro (dis)servizio. Non mi pare che in Italia siano sistemi operativi poco diffusi…

    Terzo: un euro a puntata? Cioè, per vedere una stagione di una serie televisiva dovrei spendere circa trenta euro? Forse gli “amici” di Mediaset ignorano che i cofanetti nuovi delle stagioni di Distretto di Polizia e R.I.S. vendono venduti nei negozi ad un costo che oscilla tra i cinquanta e i settanta euro e che questi restano per sempre.

    Inoltre vi segnalo che alcuni negozi vendono usati questi cofanetti (ovviamente originali) a prezzi che oscillano tra i venti e i trenta euro.

    Quarto: il tuo video si autodistruggerà dopo trenta giorni dal download e non è possibile la masterizzazione su supporto dvd o cd per una visualizzazione su tv. D’accordo, c’è la pirateria ma pagare dei soldi per un servizio che non resta…

    Quinto: per ora sono presenti solo le serie

    di fattura italiana, ottime ma da sole non bastano.

    Dove sono O.C., Nip/Tuck, Smallville, C.S.I. ecc? Tali serie che sono state trasmesse spesso in orari assurdi o col contagocce avrebbero contribuito al lancio di un servizio che con questi difetti è destinato a sparire presto.

    La scritta “beta” fa ben sperare una futura compatibilità con Windows Vista, Linux e Mac ma se volete un consiglio recatevi in un negozio e acquistate le vostre serie preferite, così ve le guardate sul vostro tv, sul vostro lettore dvd quando volete e dove volete e con chi volete.

  8. Pingback: FalsoMagro » Blog Archive » Mediaset sbarca sul web ma….

  9. scusate ..mi potete dire dove posso trovare le repliche de "il capo dei capi"???è un film stupendooooooooooooooooooo!!!!!!!!

    rispondetemi al più presto ciaoooooooooooo

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