FOX sbarca su Brightcove.

fox italia Se ci si pensa quello che sta accadendo in questo periodo di sviluppo della NetTV è assolutamente normale. Grandissimo risalto viene dato a servizi come uStream ed allo straordinario Mogulus che permettono per la prima volta nella storia di Internet di effettuare la diretta senza doversi sobbarcare ingenti costi infrastrutturali. I mezzi e l’infrastruttura necessari alla trasmissione lineare di video è sempre stata ad esclusivo appannaggio dei grandi broadbacaster o comunque delle emittenti televisive classiche. Di fatto però la modalità preferita per chi vede e vuole vedere video utilizzando la Rete come antenna è quella “non lineare”: la TV diventa quando e dove voglio, non più solo ad appuntamento. In realtà sto cominciando a credere che sia la mescolanza di queste due modalità a poter dare i risultati più interessanti: la diretta come strumento principale d’interazione con il pubblico e la riproposizione “non lineare” a beneficio di tutti coloro scelgano di vedere i contenuti quando vogliono.

Un fatto è certo: per il momento ai grandi network televisivi (non italiani, qui stiamo ancora dormendo) interessa esclusivamente utilizzare la rete come strumento per veicolare i contenuti classici, o nuovi contenuti appositamente prodotti, cosi che possano essere fruiti dal popolo della rete nei tempi e nei modi a loro più congeniali. Di fatto la NetTV vista da chi fa televisione è oggi più un’estensione temporale del proprio palinsesto piuttosto che una nuova forma di comunicazione. D’altra parte, credo, ogni caso necessita dei suoi tempi. Prima di cominciare ad indagare su nuove formule per la creazione di contenuti è sicuramente più semplice cogliere l’onda e pubblicare il proprio palinsesto online cosi da renderlo “eternamente profittevole”. Intendiamoci, è già questa una grande conquista, un enorme passo avanti rispetto al modo classico di concepire la televisione.

Al di la quindi di tutte le nuove-novità di questi mesi sono notizie come quella di FOX e Brightcove che mostrano come stia concretamente cambiando tutto. Fox Studio, Fox Broadcast Network, Fox, e SPEED TV sono solo alcuni dei canali del colosso di Murdoch che finiranno a brevissimo online all’interno della straordinaria piattaforma Brightcove ormai indiscussa dominatrice della scena. L’obiettivo per FOX è non solo di estendere il palinsesto ma soprattutto di aprire nuove importanti fonti di ricavo grazie alla pubblicità contestualizzata sui video distribuiti in Rete. Brightcove è sicuramente la scelta giusta essendo piattaforma solidissima, estremamente potente e ricca di tantissime funzionalità. Anche la scelta di adottare una piattaforma esistente senza perdere tempo e denaro a reinventare ogni volta la ruota è di certo sintomo di una buona visione del mercato. Aspettiamoci ora di vedere questa scelta propagarsi in tutti i mercati dove Fox è già prepotentemente attiva, nella speranza naturalmente che anche Fox Italia -per scelta o per obbligo- arrivi presto a pubblicare i contenuti in lingua sulla stessa piattaforma.

— Il sito di Brightcove.
— Il sito di Fox Italia.
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One thought on “FOX sbarca su Brightcove.

  1. Condivido quando scrivi che "sia la mescolanza di queste due modalità a poter dare i risultati più interessanti: la diretta come strumento principale d’interazione con il pubblico e la riproposizione “non lineare” a beneficio di tutti coloro scelgano di vedere i contenuti quando vogliono".

    Certo la logica di quelli che David Bogi chiama Slave Channel sarà trainante per i network finchè troveremo anche contenuti specifici della NetTv…

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