Il mashup è alla base dei futuri successi di internettiana memoria? Riflessioni scaturite dall’intervista con Gianluca Falletta co-fondatore di Lucchettiamo.it.

di Luca De Bartolo.


Le opportunità di sviluppo di idee innovative di comunicazione, grazie ad Internet, si moltiplicano in maniera esponenziale. Ad oggi mettere in atto operazioni più o meno evolute di mash-up, finalizzate all’ottenimento di un prodotto composto da più parti abilmente mescolate ed unite ad arte, è diventato quasi un gioco da ragazzi. Credo profondamente che servizi come Brightcove o WordPress o come il nostro caro Mogulus o come il prossimo service provider che salirà alla ribalta, siano tanti pezzi che possono andare a costituire un puzzle di una bellezza rara. Se abilmente manovrati possono fornire agli attori del web 2.0 una base imprescindibile da cui partire per sviluppare al meglio le proprie idee, vederle realizzate e poi monetizzarle.

lucchettiamo.it

Questo post è nato al contrario, nel senso che sono partito da un’intervista (quella qui di seguito a Gianluca Falletta di Lucchettiamo) e da lì parlandone con Tommaso Tessarolo è scaturita la riflessione più generale sul mash-up e sui grandi, formidabili strumenti che ogni giorno nascono ed emergono nel mare magnum di Internet. A questo punto, gli strumenti ce li abbiamo, quello che manca per completare la pozione magica è un’idea intelligente e di successo ed una buona dose di coraggio.

Passando al tema Lucchettiamo vi lascio momentaneamente all’intervista, per poi riprendere le fila del discorso in coda…

Com’è nato Lucchettiamo.it?

A Dicembre dello scorso anno abbiamo acquistato il dominio spinti dalla grande eccitazione scatenata dal film ‘Ho voglia di te’ riversatasi su Ponte Milvio e la bagarre dei lucchetti sul lampione. Altro fenomeno che ci ha stimolati verso tale scelta è stata la forte attenzione che l’opinione pubblica ha dedicato a YouTube ed ai suoi simili.

Al momento il servizio principale che offrite al vostro giovane pubblico è quello di pubblicare i video d’amore postati dagli utenti, come mai avete scelto Brightcove per sviluppare tale servizio?

Sinceramente avevamo iniziato con una soluzione fatta in casa, per garantire ai nostri visitatori l’hosting dei propri video d’amore e pubblicarli, ma la complessità della procedura da noi sviluppata (soprattutto lato utente) contro la semplicità e l’adattabilità di Brightcove ci hanno convinto che potevamo affidarci a un provider esterno. Infatti grazie a Brightcove gli utenti possono postare video di qualsiasi formato e in maniera molto semplice noi possiamo guardarli e poi pubblicarli sul sito.

Quando avete deciso di posizionarvi sul web con il portale lucchettiamo.it quale target avete deciso di aggredire?

L’idea è nata un po’ per gioco tra noi amici, abbiamo provato a vedere se funzionava senza pensare troppo al target. Chiaramente i principali frequentatori del sito dovrebbero essere teenager ma al momento l’età media degli ‘interpreti’ dei video è leggermente più alta (20).

In questi giorni si comincia a sentire sempre più parlare del vostro sito, dopo l’esposizione su Ansa, che ne pensi?

Devo confessare che siamo stati molto fortunati: il giorno in cui siamo andati online su Ansa, la stessa Ansa è andata in sciopero e quindi la notizia è rimasta in esposizione per tutta la giornata in home page di Ansa. Da lì abbiamo visto crescere fortemente le nostre page view.

Dacci qualche numero, utenti, page view, video postati ogni giorno?

Considerando che siamo nati il 27 Maggio con la nuova versione dell’home page e con l’hosting dei video di Brightcove, siamo molto contenti per i numeri raggiunti, anzi sinceramente sorpresi! Negli ultimi 3 giorni abbiamo totalizzato 36’000 hits, 16’000 accessi unici, ogni giorno ci inviano circa 30 nuovi video.

E come pensate di monetizzare l’iniziativa?

Al momento abbiamo installato in home page gli AdSense di Google, il primo giorno abbiamo guadagnato 38 € ed oggi (30 maggio ore 21.00 ndr) siamo quasi a 20 €. Poi abbiamo intavolato alcune trattative con aziende che vorrebbero fare pubblicità tramite banner sul sito, siamo aperti all’ipotesi di inserire banner in lucchettiamo.it, chiaramente niente di pornografico od offensivo ma se ci piacciono l’azienda e l’offerta allora potremmo pensare di inserirle.

Sviluppi futuri?

Vogliamo affinare la grafica del sito, sviluppare strumenti di social networking (comment, rating, voting, ecc) e proseguire verso la direzione intrapresa.

Poi abbiamo anche intenzione verso fine Luglio di dare un party a ponte Milvio per festeggiare con i membri della nostra video community.

Che altro vorresti raccontarci?

Quando abbiamo intrapreso questa iniziativa era per gioco, non ci saremmo mai immaginati di attirare tanta attenzione…pensa che ieri (29 Maggio, ndr) mi ha chiamato la EMI per invitarci a levare la canzone di Tiziano Ferro dal video che parte automaticamente all’apertura dell’home page. Anche questo ha dell’incredibile, no?

Probabilmente il sito in questione non è il più bello e completo che possiate trovare sul web, sinceramente (come ho anche detto a Gianluca del team di Lucchettiamo) l’idea non è forse tra le più originali e tra le migliori in genere, però bisogna certamente fare onore ad un gruppo di ragazzi che “ci ha provato” ed azzardando è riuscito a raggiungere un discreto successo piuttosto insperato. Ciò che è affascinate è come questi ragazzi hanno realizzato quanto descritto: lavoro autonomo e zero spese eccetto quelle di hosting del sito (circa 50 €).

Oggi Internet è anche questo, anzi quella parte di Internet che sta facendo sempre più rumore è proprio questo, ovvero garantirsi un palcoscenico spendendo zero o poco più. Tutto (o quasi) sta nelle nostre mani pensare un’idea, creare un gruppo di lavoro, prendere i pezzi (i vari servizi di cui sopra), studiarli, sistemarli secondo le nostre necessità (in maniera limitata visto che la personalizzazione di tali strumenti è legata al livello di libertà di cui ogni service provider dota i propri utenti), adattarli all’interno del nostro concept di servizio, creare le pagine (con i contenuti chiaramente!) e pubblicare il tutto. Poi il passo successivo, dopo il mash-up intelligente, è legato alle strategie di sviluppo, alla concretezza dell’idea, al marketing e (perché no!!) alla fortuna!

— Il sito di Lucchettiamo.it.

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