CSI su Joost. Ma non solo perché in realtà CBS darà i suoi contenuti un po a tutti con il suo nuovo progetto “Interactive Audience Network”.

CBS Detto fatto, ecco il primo network televisivo a stringere un accordo con Joost. Si tratta di CBS che tra i suoi “gioielli” ha anche il seguitissimo CSI (Crime Scene Investigation), l’ultra-noto serial TV distribuito in tre salse: classic, Miami e NYC. Oltre a CSI la CBS includerà nel deal anche “The Evening News with Katie Couric”, “NCIS” ed alcuni contenuti sportivi.

In realtà però la notizia ha assunto dei contorni ancora più interessanti perché CBS ha chiuso un accordo di distribuzione per i suoi contenuti online praticamente con mezzo mondo: AOL, MSN ai quali (PaidContent ha riportato) si aggiungono anche CNet, Comcast.net, Fancast, Bebo, Brightcove, Netvibes (Universe), Veoh e Sling Media. Ma non solo perché anche la neonata “NewCo“, il mega progetto anti YouTube di News Corp. e NBC, avrà l’onore di ospitare CBS.

Il progetto si chiama “CBS Interactive Audience Network” e pur avendo lasciato molti dubbi è a mio giudizio una mossa molto interessante. Spesso – infatti – crediamo di essere più avanti di quanto effettivamente non siamo, soprattutto quando si ragiona sulla diffusione delle tecnologie. La Net TV avanza, senza sosta e con ritmi rapidissimi. Ma non è arrivata, non è un fenomeno di massa, non è un’industria consolidata che ha già compreso e perfezionato le formule magiche. E’ un processo epocale, che sta sconvolgendo l’intera industria dell’intrattenimento. Ma i modelli sono ancora tutti da capire. E allora come fare per farsi un’idea? Non di certo ignorando il fenomeno o combattendolo a suon di legali. Come minimo è necessario sporcarsi le mani, provare in prima persona a vedere cosa funziona e cosa no. In ogni singolo paese, per ogni tipologia di contenuto e di pubblico ci sarà la necessità di capire. Qual’è la soluzione giusta non lo sa ancora nessuno. E allora lode a CBS che con questa mossa ha in un sol colpo fatto cadere tutti i timori di multi-distribuzione-online, creando per se stessa i presupposti per acquisire un’esperienza senza precedenti in questo settore. Osserveremo e studieremo gli sviluppi di questo progetto, e anche noi potremo ricavarne tante indicazioni. Ma di certo i vantaggi più grandi li avrà CBS stessa che tra 5 anni, quando si porrà veramente il problema, saprà sicuramente fare delle scelte più che consapevoli.

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3 thoughts on “CSI su Joost. Ma non solo perché in realtà CBS darà i suoi contenuti un po a tutti con il suo nuovo progetto “Interactive Audience Network”.

  1. Ottima notizia! Personalmente apprezzo molto Joost e la dinamicità dei suoi realizzatori, capaci di mettere a disposizione dei betatester le versioni 0.9.0, 0.9.1 e 0.9.2 in pochissimi giorni. Io lo tengo sempre in background quando non lo guardo, per favorire il fine tuning del del P2P e la 0.9.2 non si inchioda mai!

  2. Invece apprezzo molto CBS che, come dice Tommaso, si lancia e si sporca le mani. Non ho capito dal post. Tommaso, se hanno definito un'unica tipologia di distribuzione oppure ne testeranno differenti per capire quale funziona meglio. La sola idea di avere CSI (e comunque una serie di culto che su FOX CRIME gira praticamente 24 ore su 24) è favolosa. CBS capira meglio di tutti la differenza fra valore reale di una singola serie TV (o di un film) distribuita direttamente alla gente e valore "realtivo" mediato dai diversi attori coinvolti nella distribuzione attuale.

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