Google sta censurando LiveLeak il video portale di informazione indipendente? Ecco la video denuncia.

Seguendo i consigli che vengono dagli USA per l’autoregolamentazione dei blogger vi preannuncio che la notizia che sto per darvi minerà ulteriormente la vostra fiducia in Google. La mia è ormai arrivata ai minimi storici. Non sto parlando delle nuove censure operate in Tailandia, ne dell’ammissione del “furto” della tecnologia del portale cinese Sohu, entrambe notizie di queste ultime ore. Bensì di una notizia che non è minimamente circolata, che ho scoperto per caso e che reputo altrettanto grave.



(la video denuncia di LiveLeak)

Sto parlando dei fortissimi sospetti di censura del video portale americano LiveLeak. Si, avete capito bene: video portale americano, non cinese, afgano, iracheno tailandese o iraniano, luoghi del mondo dove l’opinione pubblica, seppur indignata, in un certo qual modo giustifica la censura.

LiveLeak è uno dei miei luoghi preferiti dove andare a vedere cosa sta accadendo in giro per il mondo senza timore di avere informazioni censurate o, peggio, di dovermi sorbire i soliti video di finte notizie che tutti i principali network al mondo sparano all’unisono. LiveLeak (che fa “Redefining Media” di payoff) è un gran servizio indipendente che ha come obiettivo dichiarato quello di diffondere le informazioni (video) normalmente sottaciute o più tipicamente ignorate. Non solo su argomenti politici ma anche sulla tecnologia, l’intrattenimento, l’educazione etc.

Cosa è successo? E’ successo che gli utenti del sito, oltre 500.000 ogni giorno, hanno cominciato con sempre maggiore frequenza a segnalare a LiveLeak la sua quasi totale esclusione dagli indici di Google. In pratica LiveLeak non esiste su Google (o quasi).


Per capire la gravità del problema fate una prova cliccando qui.

Scomparso, svanito, ignorato… censurato? Gli autori del sito in un video che ho riportato in testa a questo post si chiedono se sia la politica di Google per distogliere l’attenzione del pubblico da potenziali concorrenti (dei suoi Google Video e YouTube), o se invece non si debba pensare ad una più probabile censura, visti i contenuti che LiveLeak propone.

Io LiveLeak ce l’ho tra i miei bookmark e quindi chissenefrega di Google, ma mi chiedo: non è giunto forse il tempo di abbandonare tutti assieme Google, l’azienda che lo stesso Dr. Eric Schimdt (il CEO) ha definito un “sistema operativo per l’advertising”, il filtro supremo attraverso il quale tutto passa, il grande arbitro che decide cosa è bene e cosa è male?

Dopo quest’ennesima raffica d’ottime notizie io credo che non si sia ormai troppo lontani.


— Il sito LiveLeak.

Technorati , , , , ,

6 thoughts on “Google sta censurando LiveLeak il video portale di informazione indipendente? Ecco la video denuncia.

  1. Sembra che tu consideri ormai troppi i difetti di google rispetto ai pregi.

    Francamente io non riesco ancora a farmi una mia idea ma attualmente propenderei per "forzare" google ad auto regolarsi… forse il modo per farlo è proprio quello di abbandonarli per fargli capire che stanno esagerando.

    Mah, proprio non so: davvero!

  2. Alberto: chi può "forzare" Google, come , con quale forza e soprattutto, cosa possiamo usare in alternativa a Google?

    Non lo so neanche io, ma l'assenza di alternativa mi preoccupa molto. In realtà i network sociali, il tagging e altre novità di questi mesi (forse 2-3 anni) sembrano fornire uno pseudo web semantico… percui è possibile che tra qualche anno i problemi che si delineano oggi potrebbero essere sorpassati con disinvoltura.

    Però fino ad allora il grande potere di Google sull'informazione è da tenere sotto lente di ingrandimento perchè è estremamente pericoloso. Dalla "rete" (se cerchi con Google) sono già scomparse tante cose… troppe cose…

  3. Mai lotte di religione.

    Google è diventato quello che è perché su Google trovi, semplicemente, tutto.

    Se cade il paradigma, altri si faranno, inevitabilmente avanti, e Google lentamente perderà l'appeal.

    Il problema è: nel frattempo, con cosa lo sostituiamo?

  4. Non ho fatto in tempo a finire di scrivere "Mai lotte di religione", che punto informatico ci informa

    http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1953543&amp

    è stato lo stesso LiveLeak ad aver impedito l'indicizzazione, iveLeak aveva predisposto un file robots.txt con una istruzione pensata per impedire che i robot di indicizzazione dei motori di ricerca, e non solo quello di Google, facesserp il loro lavoro sulle pagine di quel dominio (istruzione che ora è stata modificata).

    Il problema comunque rimane, esiste un'alternativa VALIDA a Google?

  5. Pingback: Qualsiasi.NET

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