Sony ha deciso di infilarsi nel mercato del video sharing. Come darle torto. E’ un business impressionante ed in continua crescita. Lancerà a breve un video portale stile YouTube in Giappone chiamato Eyevio. Dalla grafica anticipata sul sito si evince che l’obiettivo è quello di portare il modello UGC su tutti i dispositivi della galassia Sony e quindi PC, PSP, Foto/Video camere, Telefoni e PlayStation 3. Corretta e legittima la strategia, staremo a vedere come Sony farà fronte al problema dei materiali sotto copyright (Sony Pictures immagino sia particolarmente sensibile essendo parte in causa) e soprattutto a materiali scomodi per il target PlayStation e quindi video sopra le righe per quanto riguarda pornografia, violenza etc. La soluzione più probabile è che il mondo Sony andrà ad essere piuttosto chiuso, che faciliterà sicuramente la fruibilità per i possessori di device branded ma che non sarà esattamente un esempio di “servizio aperto”.
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31 società hanno firmato un accordo di tre mesi con Joost, tra i nomi anche Procter & Gamble, Coca-Cola, Nike, General Motors e Visa. Produrranno degli spot tradizionali da mandare nei video, dei banner da far passare in overlay (sovraimpressi) ed infine dei widget brandizzati. Sono ancora esperimenti ma la direzione è assolutamente promettente. L’interesse per Joost cresce mese dopo mese e i due vichinghi sembrano non sbagliare una mossa.
— La notizia di Eyevio dalla Reuters.
— La notizia di Joost sempre su Reuters.
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