Ecco come sto costruendo la mia Digital Home: Airport Extreme Base Station, AirDisk, iTunes, Apple TV.

Pian piano i pezzi cominciano ad incastrarsi a formare il quadro sempre sognato. So che quello che sto per dirvi era già possibile da tempo, ed è comunque realizzabile in mille modi. Ciò che mi interessa veramente è l’integrazione della soluzione che sto sperimentando e l’incredibile semplicità d’uso. Sto parlando della Digital Home così come Apple l’ha concepita, con un disegno che è evidentemente ancora incompleto. Non crediate sia un post tecnico o per smanettoni, perché è esattamente il contrario.

 It Airportextreme Images Setup Nojs 20070109

Ho comprato la scorsa settimana tutte le “componenti” che mi hanno permesso di costruire con una facilità disarmante il cuore della mia casa digitale. Il cuore perché le estensioni corporali sono ancora da venire. Adesso vi spiego.

Innanzi tutto ho preso la nuova base WiFi Apple Airport Extreme Base Station (o AEBS). Avevo già una base Apple WiFi (vi spiego come l’ho riutilizzata) ma la nuova AEBS ha due caratteristiche fondamentali che la rendono di fatto il centro di una Digital Home. Innanzi tutto supporta il nuovo protocollo WiFi 802.11n, dispone di tre antenne e si avvale della tecnologia MIMO (Multiple-Input Multiple-Output) per trasmettere più flussi di dati simultaneamente. In parole povere AEBS ha una portata molto più ampia e va fino a 5 volte più veloce della più veloce WiFi fino ad oggi esistente. E questo è un fatto che ho sperimentato con grande piacere. Ma ciò che rende AEBS fenomenale è il supporto per Hard Disk: è possibile infatti collegare alla presa USB di cui è dotata uno (o più grazie ad un Hub USB) dischi esterni che vengono resi disponibili a qualsiasi PC o Mac collegato alla rete WiFi. Io ho preso un disco LaCie da 1TB (1TB = 1024 GB), quindi un supporto che ha una capacità di memorizzazione veramente notevole. Per la cronaca, e per futura memoria, l’operazione complessivamente mi è costata poco più di 700 euro, compresa IVA. Decisamente molto, ma a mio giudizio non così tanto per quello che sono finalmente riuscito ad ottenere.

I dischi collegati alla AEBS vengono chiamati AirDisk, ovvero dischi disponibili “in aria” (anche se sono condivisibili anche da una rete su cavo). Il mio AirDisk è ora disponibile ai 2 Mac e 2 PC che ho a casa. Quindi un disco unico, di grande capacità, visibile da tutti. Questa operazione ha richiesto zero sforzo, se non quello di attaccare i cavi di alimentazione e USB (e ricomprare il cavo USB dell’hard disk, perché quello in dotazione era rotto), ed installare un CD su tutti i PC/Mac interessati. L’AirDisk viene montato istantaneamente e la velocità di traferimento dati è molto buona, soprattutto dal MacBook già equipaggiato con un WiFi 802.11n. Da quest’ultimo riesco a trasferire 700MB in WiFi in poco più di 3 minuti.

Condiviso l’AirDisk ho cominciato a riprogrammare la mia libreria digitale, e l’ho fatto usando iTunes per musica e film (ed iPhoto per le fotografie digitali). Anche in questo caso l’operazione è stata semplicissima: ho spostato fisicamente “la cartellina” con tutti i file Audio/Video sul AirDisk e ho specificato ad iTunes la nuova collocazione (da preferenze, opzioni avanzate). La meraviglia di iTunes è che consente di lavorare anche se l’AirDisk non è disponibile: se ad esempio fossi in viaggio ed aggiungessi un CD audio alla mia libreria, iTunes lo copierebbe in locale, sull’hard disk del mio portatile. Una volta a casa mi sarebbe sufficiente chiedere ad iTunes di “consolidare la libreria” (dal menu “Avanzate”), per far si che automaticamente tutti i files vengano trasferiti sull’AirDisk. Semplice, immediato, a prova di “non esperti”.

In iTunes ho archiviato anche tutti i miei Film, DiVx compresi. Anche se infatti ufficialmente iTunes non supporta i DiVX in realtà è semplicissimo inserirglieli dentro. Basta aprire il filmato con quicktime e salvarlo come “Movie Link”, trascinando quindi il “Movie Link” che si viene a creare su iTunes, che lo accetterà senza colpo ferire. Per chi si è reso la vita semplice comprando un Mac l’operazione è ancora più facile: utilizzando una utility gratuita Movie2iTunes basta infatti trascinare il file video che si vuole inserire sull’icona dell’applicazione per far si che tutto avvenga automaticamente.

Per mantenere tutto in ordine, fondamentale se si programma di avere molto materiale video, ho quindi “aggiustato” la carattersistiche dei file video dentro iTunes. Dalla versione 6 (siamo alla 7) è possible infatti specificare il tipo di video che si è inserito: Movie, TV Show, Music Video. In particolare per tutti i miei video riguardanti serie TV ho specificato come type “TV Show” potendo quindi inserire: il nome della serie, la stagione, il numero ed il nome di ogni puntata. In questo modo anche i file video vengono ad essere raggruppati per Serie, ed all’interno della serie divisi per stagione ed ordinati per puntata.

Ecco terminata la programmazione del cuore dalla mia digital Home: una libreria unica di file audio, video e foto, visibile da tutti gli oggetti WiFi della mia casa (o quasi, Wii e XBOX ad esempio ancora non vedono AirDisk).

frontrow Il passaggio successivo è naturalmente la fruizione di questa library. Per la musica nessun problema: continuo ad utilizzare la mia precedente Airport Express, che ha una uscita Audio verso il mio stereo, così da far suonare musica senza fili direttamente da iTunes. Per il video non ho ancora completato il puzzle. Per il momento faccio cosi: prendo il mio MacBook, lo metto vicino alla TV, attaccandolo con un cavo S-Video. Uso quindi Front Row, il semplicissimo Media Center di Apple installato su tutti i nuovi Mac, pilotandolo con il telecomando (sempre in dotazione). L’esperienza è semplice e gradevole, anche se naturalmente appoggiandosi la library su AirDisk i tempi di risposta sono leggermente inferiori. Il problema naturalmente è che non è esattamente molto comodo spostare ogni volta il portatile ed attaccare tutti i cavi. La soluzione ideale è Apple TV, che fa esattamente questo: usa la library iTunes, anche esterna su AirDisk, ed essendo “permanentemente” collegata alla TV permette di vedere i film con grande comodità, senza dover attaccare e staccare i cavi ogni volta.

In realtà la Apple TV è destinata a fare molto di più: si è saputo che monta una versione ridotta di MacOSX, la stessa che gira anche su iPhone, ed è pronta quindi ad aprirsi ad un mondo di servizi affascinati. Già si parla di Videogiochi e di chiavette USB da attaccare per poterla usare come sintonizzatore TV (anche DTT). Ma sono convinto che Apple abbia già in serbo altre sorprese, orientate soprattutto all’integrazione massima con il nuovo MacOSX Leopard (di prossima uscita) e all’iPhone. Credo che la condivisione di musica, video e foto sarà resa ancor più semplice, e che l’iPhone si rivelerà essere (oltre a quanto già di chiarato) anche un Player ed un Telecomando universale per la nostra Digital Home.

apple tv

Ad ogni modo, Apple TV per il momento avrebbe chiuso il mio cerchio, ma in realtà non l’ho ancora comprata. Perchè? Semplicemente perché mi manca il televisore “giusto”. Apple TV esce infatti solo in Component (R,G,B) e in HDMI: chi non ha un TV color con queste prese può arrendersi. Non è quindi una questione di alta definizione, di sedici noni e quant’altro (Apple TV è compatibilissima anche con TV standard) ma solo di prese e connettori: se si hanno “i buchi giusti” bene, altrimenti non esiste nessun adattatore che faccia al caso nostro, a meno di non voler spendere centinaia di euro.

Per usare Apple TV dovrei quindi acquistare un televisore di nuova generazione, e qui, come ho già avuto modo di scrivere, si apre un mondo. Ho perso la speranza di poter mantenere un TV color per 10 anni, ma vorrei che almeno non diventasse obsoleto dopo 6 mesi, come sta accadendo oggi. Una scelta saggia, perché un minimo duratura, è a mio giudizio quella di un televisore LCD (non Plasma), Full HD (e quindi 1080p) a 120Hz (in grado quindi di raddoppiare i fotogrammi con alternanze nero/colore, anche sui segnali a 60Hz), con almeno 3 prese HDMI. Il tutto con una dimensione di schermo che sia almeno di 42 pollici (ma 52 sono meglio), sintonizzatore DVB-T, ed un downscaler SD/HD di prim’ordine (in pratica deve convertire i segnali a definizione standard, abbreviato in SD, in maniera che non risulti un immagine inguardabile come quella proposta dalla maggior parte dei TV HD o quasi HD oggi sul mercato). Comprare qualcosa di diverso significherebbe mangiarsi le mani a stretto giro, ma oggi acquistare un televisore con queste caratteristiche costa ancora troppo. Sto aspettando con trepidazione la nuova seri R degli AQUOS della Sharp, che dovrebbe uscire a maggio, portando se non altro le caratteristiche in linea con quanto desiderato, con una qualità eccellente tipica di Sharp, e con dei prezzi più contenuti rispetto ad esempio ai Sony Bravia che soffrono troppo di un sovrapprezzo dovuto ai folli costi di marketing che li hanno accompagnati.

Fino ad allora la mia Digital Home rimarrà a metà, con il MacBook destinato a fare avanti ed indietro dalla scrivania al televisore. In alternativa potrei comprarmi ad esempio un MacMini da dedicare esclusivamente a questo scopo. D’altra parte è dotato di telecomando, WiFi, FrontRow, e può uscire con un “banalissimo” S-Video, e forse a comprarlo usato non si spende poi cosi tanto. Ciò nonostante preferisco aspettare, perché come ho detto credo che Apple TV in combinata con iPhone ed il nuovo MacOSX potranno regalarci molto di più.

— Come spostare la propria library iTunes su AirDisk.
— L’utility Movie2iTunes.
— L’hacking della Apple TV (per vedere anche i DiVx).
— Cos’è l’Alta Definizione.
— La scheda prodotto di Airport Extreme Base Station.
— La scheda prodotto di Apple TV.

Technorati , , , , , , , , , , , , ,

30 thoughts on “Ecco come sto costruendo la mia Digital Home: Airport Extreme Base Station, AirDisk, iTunes, Apple TV.

  1. Ottimo post, hai fatto bene a mettere anche il budget. Anzi, si potrebbe facilmente estendere l'analisi inserendo i costi dei singoli prodotti, compresi un paio di televisori (magari un 52" per chi può e un 32 per chi può meno 😀 ).

    Solo una nota: l'uscita component della AppleTV non è reindirizzabile su uno scart? Ok, non è il massimo, ma meglio che niente… 😛

  2. Non è possibile farlo con un semplice cavetto. Quindi non ce la si può cavare con qualche decina di euro. Sono necessari convertitori appositi, che costano troppo, e che rendono quindi l'operazione priva di senso. Purtroppo la verità è che nel nostro mercato purtroppo le TV tradizionali sono state dotate raramente di entrata Component, che in altri paesi invece hanno già da anni.

  3. Premetto che il post da una visione a 360 gradi, tale che sembra quasi una Faq. Il mio commento quindi è "alla ricerca del pelo nell'uovo".

    1 – Confermo quello che hai detto sulla cavetteria, un convertitore hdmi/vga o rgb, costa non meno di 200 sterline, component/vga-rgb addirittura 300 (fra un mese vado a Londra e voglio vedere di persona se poi funziona). In Italia, semplicemente questa roba non arriva perché, come afferma l'editoriale di Media world magazine, dovrebbero essere illegali (tanto per farti capire l'aria che tira, accidenti come ci tengono ai clienti).

    2 – Su Apple TV mica sono tanto tranqillo. Comunque mi servirà un lettore di Dvd HD, per cui comunque alla fine un Mini con lettore dvd/Hd e un Hd decente funzionerebbe meglio e dovrebbe essere più completo di un mezzo pc+un lettore di Dvd, sempre che abbia uno scaler valido e una vera scheda grafica.

    3 – Hai ragione da vendere: il vero rischio è di trovarsi con una montagna di ferro sempre meno utilizzabile. Io, per esempio, ho un 50" retro Sony che NON ha l'hdmi, e ora sono già tagliato fuori, ma il muro alta definizione, per cui tra un po tutto questo "fai da te" potrebbe sbattere tragicamente contro i protocolli di protezione, potrebbe sbattere fuori progressivamente un sacco di gente, che poi "si incazzerà di brutto". Già succede con Sky, ho persone con Tv "SkyHd ready" che hanno problemi, poi chi ti garantisce che potrai portare sul tuo "Air disk" i contenuti protetti, che la component non de-scali la definizione, che…. Non vorrei sbagliare, ma il futuro è molto, molto incerto. Io, per ora, non compro nulla.

  4. Purtroppo il futuro è incerto in un sacco di campi legati alla tecnologia… :-S

    Sul fronte video, probabilmente, è solo molto più incerto 😀

    Vabbè, a parte questo, volevo solo aggiungere una piccola nota: la AppleTV ha una presa USB, il che potrebbe voler dire possibilità di collegarci anche un lettore BlueRay (o HD DVD) esterno…

  5. bello come impianto, ancorchè costosetto (e se compri lo schermo che dici, anche di più 😉 ).

    io ho fatto una cosa analoga (a mio avviso però molto più potente e versatile) con mythtv sotto linux: è ormai diventato ragionevolmente facile da installare e configurare e può fare streaming di _qualsiasi_ cosa, dal segnale tv (dvb o analogico o sat), ai film, musica e quantaltro, oltre ovviamente alla sua funzione principale di DVR e livetv con timeshifting.

    personalmente lo consiglio a chi vuole qualcosa di economico, potente, versatile (è open e ha un sacco di plugin).

    my .2 cents

  6. bello e chiaro questo post

    ammetto che anch'io sto cercando di "digitalizzare" la mia casa e seguiro' i tuoi consigli

    una domanda, per la musica hai detto che hai utilizzato l'uscita audio dell'airport. non e' possibile pensare a qualche soluzione (anche se piu' costosa) un po' piu' user frinedly? ad esempio qualche sistema audio che in streaming legga direttamente l'audio dal disco remoto e che mi permetta di sfogliare la mia libreria senza dover accedere al PC o MAC?

  7. Ottimo post, Tommaso. E ti ringrazio per alcune dritte davvero preziose che sfrutterò certamente 😉

    Leggendo mi è venuto un piccolo dubbio su Movie2iTunes. Fa perfettamente quello che dici tu (DivX a portata di FrontRow potremmo sintetizzare), ma siamo sicuri che possa essere utile anche nella prospettiva di un collegamento con Apple TV? So bene che tu non hai detto questo, ma girando in rete su svariati forum negli ultimi giorni, ho letto un sacco di imprecisioni al riguardo. Per esempio quando si dice che questa utility 'converte' i file. È evidentemente una balla clamorosa, altrimenti l'autore non ti direbbe che devi aver installato Perian per vedere comunque i file video….

    Altra possibile imprecisione di cui ho letto. Il dubbio è come accennavo legato al fatto che la codifica dei filmati, suppongo, avviene su AppleTV. Per cui, potrei avere tutti i DivX in iTunes ma se non ho una cosa come Perian sulla Apple TV, non li vedo. Non mi spiego altrimenti perché i tipi che hanno fatto l'hack per visualizzare i Divx su ATV si siano dovuti sbattere in quel modo per installare Perian quando c'era Movies2iTunes…

    Sei d'accordo?

  8. Apple rules!

    penso che questo post (ottimo, come sempre) mi ritorni utile verso fine novembre …il problema sarà la disponibilità di materia prima… 😐

  9. @Antolo

    Alternative ce ne sono ormai diverse. Una a mio giudizio molto interessante è un nuovo prodotto NetGear chiamato Eva8000 che ha molte caratteristiche interessanti. Il motivo per cui però io continuo a preferire Apple è la prospettiva di una soluzione integrata: iTunes (Mac/PC), iPhoto (per ora solo Mac), AirDisk, Apple TV e iPhone. So che significa rimanere sotto una sola marca e, forse, spendere qualcosa di più (neanche più tanto vero) ma la assenza di tempo libero a disposizione mi fa apprezzare sempre di più tutte quelle soluzioni che risolvono problemi senza crearne 😉 Guarda la risposta di Orangeek (grazie): fantastica, ma fuori dal mio tempo a disposizione!

    @Cesare

    Si sono d'accordo. La Apple TV fa la codifica in locale, quindi deve avere lei tutto in pancia. Perian è la panacea. La funzionalità di "Movie Link" per tirar dentro i DiVx, in linea strettamente teorica perché non avendo Apple TV non posso darti testimonianza diretta, dovrebbe funzionare egregiamente: di fatto è un alias, quindi il Player (qualunque esso sia) va a recuperare il file laddove è puntato.

    @Sebastiano

    Hai ragione, per il momento. Ma son convinto, con Apple, che come è accaduto per la musica anche l'industria Cinema/TV capirà presto i vantaggi di un mondo "senza supporto di distribuzione" 😉

  10. mahh… secondo me' si puo' ovviare con pochi euro, la normalissima uscita rgb puo' essere collegata al solito cavo scart-rgb + audio L/R, mi sono studiato benino le caratteristiche della Apple TV e mi pare che sia stato scelto quel formato per garantire uno standard ai prodotti piu' obsoleti, al contrario per i televisori di ultima generazione e' una delle soluzioni piu' "alla mano" per poter collegare WiFi un pc al televisore… e' quasi l'uovo di colombo!

    io mi sono avventurato in una cosa simile alla tua soluzione, al momento attuale, utilizzo un mac mini con 2Gb di ram (con il quale scrivo) che si "lavora" una scheda Cynergy e mi fa' oltre che da computer anche da videoregistratore.

    I filmati DivX li posso vedere comunque senza tanti problemi perche' installato il software freeware della divX mi si e' creata una cartella in frontrow apposita, li' vado a piazzare i film.

    Il software in dotazione con il decoder tv, EyeTV, puo' essere programmato sui vari canari ed orari, costante di tutti i giorni sono i mitici Simpson! :-)

    Via Airport posso poi andare anche alla AppleTv (forse futuro acquisto) ma siccome la casa e' veramente molto piccola, mi basta al momento il 19" wide del monitor.

    Il problema fondamentale e' la sovvraproduzione di materiale video… non vorrei arrivare al punto di registrare senza nemmeno poi vedere…

    ho pero' un problema… sono piuttosto "piantato" per il portale RaiClick… diciamo che WindowsMediaPlayer per mac non si interfaccia molto bene, e' un peccato perche' uno dei motivi che mi aveva spinto all'acquisto era la possibilita' di poter vedere filmati dal web…

    e comunque… complimenti per il sito, conosciuto grazie a melablog.it

  11. Aggiungo una ulteriore considerazione:

    a casa, tra' i vari ammenicoli, ho Alice Tv, sono stato uno dei primi a portarmi a casa questa piattaforma.

    secondo me' questa e' la vera occasione mancata da parte di una azienda italiana che per la prima volta poteva essere un passo avanti a produttori, emittenti ecc..

    Alice Tv sulla carta ha la possibilita' di trasmettere una serie di trasmissioni, film, telefilm, gratis ed a pagamento disponibili sulla piattaforma telecom, inoltre, cosa non da poco, da' la possibilita' di navigare su internet direttamente dal televisore attraverso un telecomando o una tastiera (ozionale).

    e il problema sta' proprio qui'….

    Il browser contenuto in alice tv non ha la possibilita' di riprodurre alcun formato video, rendendo quindi vana ogni possibilita' multimediale.

    Il "decoder" che mi hanno affibbiato e' quantomeno penoso, bastava veramente poco per poter dare una piccola piattaforma tipo appletv, non ho la pretesa che abbia la possibilita' di registrare programmi ma quantomeno la possibilita' di riprodurre da web gli standard piu' diffusi multimediali, oltre magari alla possibilita' di salvare dei preferiti… insomma, integrare una memoria tipo quella di una chiavetta usb da 1-2 gb non credo li avrebbe mandati in rovina… anche a fronte dei 46e di contratto….

    Peccato una occasione mancata… forse (per fortuna) anche per questo sono diventato un utente Apple con un MacMini.

    Naturalmente la mia considerazione fa' riferimento ai primi decoder consegnati, ho visto che nell'ultima pubblicita' di Alice, quella con Abatantuono, il modello e' cambiato, se qualcuno ce l'ha sarei curioso ci sapere come funziona.

  12. Il concetto di fondo mi piace. Il problema è che se fai tutto Apple ti devi tenere le restrizioni che ci sono per garantire l'adesione al modello verticale di Apple (quando usi roba apple c'è una vocina, che diventa sempre più forte di settimana in settimana, che fa: "compra da iTunes Music Store, compra da iTunes, compra da iTunes"… e non si ferma mai!). Ed è vero pure che spendi una barca di soldi… però li spendi a garanzia che funzioni tutto alla grande in pieno stile Apple, ma soprattutto è tutto perfettamente integrato. Non ci sono alternative così comode… per lo meno io non ne vedo… Apple a parte vedo solo semi-lavorati troppo lontani per chiunque non sappia mettere le mani in console…

    Ragazzi, 299 dollari per un AppleTv? Non ci facciamo prendere per il naso. Avete mai visto una macchina cinese equipaggiata con Godson? Costa l'equivalente di circa 100 euro, sostituisce un desktop, ed è più piccola di un mac mini! Le net appliances DEVONO costare di meno. Secondo me chi compra oggi AppleTV si sta facendo spremere… fermo restando che se uno è un feticista delle merci, questo è un buon modo per provare piacere puro :)

  13. Concordo con Michele sul fatto che Apple è quanto di più comodo (ed appagante) si possa trovare oggi sul mercato. Soprattutto per chi non ha tempo (o voglia) di "smanettare", le soluzioni della mela sono assolutamente consigliate. Concordo anche sul fatto che la AppleTV sia un po' cara, ma è abbastanza tipico di Apple sparare il "prezzone" alla prima versione, per poi scendere abbastanza in fretta, pur senza arrivare a prezzi proprio popolari. In più, teniamo presente che la Apple TV non è proprio un dispositivo di base, addirittura monta una versione ridotta di OS X, quindi è lecito aspettarsi nuove funzionalità, anche a breve…

  14. Ciao! Ottimo Post.. ma una domanda sorge spontanea…. x chi non usa Apple ed ha tutti i pc con Windows… una casa digitale Windows style.. come verrebbe? :)

  15. @Claudio: verrebbe con windows media center…quindi male! :-)

    Scherzi a parte, una soluzione potrebbe essere un disco condiviso (ormai ne esistono a prezzi bassi e con interfaccia di rete), collegato al router, e poi attaccata alla tv una xbox 360 con apposita modifica. Un po' come ha fatto Quintarelli (http://quinta.typepad.com/quintanews/2007/03/20070326_corrie.html). Oppure davvero il media center, ma devi accettare di avere un pc sotto la TV. O ancora, l'hard disk condiviso può essere sostituito da un windows media center…

  16. provate con un cd live knoppmyth o mythdora: vedrete mythtv in tutto il suo splendore in meno di un'ora!

    Ho visto che alcuni si riferivano alla "soluzione da me proposta" come un qualcosa per la quale era necessario smanettare parecchio e saper lavorare in console: sicuramente, il fine tuning richiederà entrambi i tipi di intervento ma avere un sistema up & running con un buon numero di funzioni di base (maggiori che su altri software, comunque) vi richiederà pochissimo tempo e ovviamente denaro… :)

  17. Orangeek… io sono anni che provo… anni fa con vdr, ultimamente con mythtv… e tra scegliere l'hardware, comprarlo e poi configurare tutto ancora non sono riuscito a rollare una configurazione che mi soddisfa. Per lo meno dopo 7 giorni ho sempre mollato l'osso… ed ero ancora lontano…

    Qui non si tratta di sintonizzare i canali e permetterne registrazione, time-shifting, adblocking, etc (che già è un lavoraccio, es: io ho un televisore philips che usa la stessa codifica IR del telecomando Hauppauge: cambi canale al sintonizzatore e cambia canale la televisione…quindi se eri su "AV/Scart" si sposta su un altro canale e non vedi più l'output del mediacenter). Si tratta di integrarlo con il resto della casa… cioè potersi vedere in camera da letto il film che hai registrato con il sintonizzatore in salotto… o spostare l'ultimo episodio sull'iPod senza aspettare che venga re-encodato, e magari senza dover collegare alcun cavo… insomma, un'integrazione di livello superiore.

  18. Il bello è che siamo tutti qua a sbattersi per trovare l'assetto ideale, ma che quando tale sarà, non lo useremo perché in fondo la TV non la vediamo proprio (roftl)

    A parte le battute, il punto è: vogliamo un assetto centralizzato o un assetto distribuito per la nostra Digital Home?

    Se lo vogliamo centralizzato, con un PC o Mac che fa da stazione di gestione dei nostri contenuti, magari memorizzandoli su un disco condiviso anche in wireless, anche stand-alone, allora l'assetto _tutto mac_ è bello e funzionale ma ha due difetti principali: il primo è che fa passare per forza tutto da iTunes (che per PC, fra l'altro, è un pessimo programma). Il secondo drawback è che è costoso. L'apple TV è un computer molto economico, ma un'appliance piuttosto costosa. Se per ogni apparecchio TV in casa devi aggiungere 299€, il costo è elevato. Ci vorrebbe una versione senza disco fisso, con un processore meno potente magari supportato da un chip video con l'accelerazione non solo di mpeg-2 e h264, ma anche di vc1, vp6-7 ed altri codec. Dovrebbe avere un prezzo di un terzo di quello attuale (100 €). Magari il Godson di cui parlava Michele potrebbe andare, se ha un'uscita S-Video ed una DVI (in modo da coprire TV vecchi e nuovi). Però deve avere l'accelerazione per il video altrimenti non ce la fa neanche per la Standard Definition.

    Se la Digital Home la vogliamo distribuita (ogni TV ha il suo apparecchio autonomo, svincolato da altri apparecchi, anche se con possibilità di collegare fra loro gli apparecchi ed anche il PC di casa), allora siamo ancora lontani da una soluzione. MCE ha prezzi troppo elevati. Soluzioni con Linux basate su architettura PC (non xscale, mips o altri processori meno potenti) non esistono se non artigianali. Il Neuros di Quintarelli o altri sono troppo "leggeri" seppur costosi (per non parlare del mondo mini-ITX, che sta su un altro pianeta).

    Ci vorrebbe un barebone di portatile low end a cui togliere le cose che non servono (schermo tft, pacco batteria, tastiera ecc) e aggiungere un disco più grosso, una DVI, un tuner ed un sistema operativo linux embedded. Il tutto a 300-350 euro

  19. Guardatevi anche Pluto Home… piattaforma di domotica completa, basata su Linux e semi-distribuita. Non è proprio "aperta"… ma è quello che al momento mi sembra il miglior compromesso. La parte multimediale che interessa ai più si appoggia su MythTv.

    Io l'ho provata un annetto fa ed era già fenomenale. In ogni caso anche quella ha i suoi problemi (es: mythtv non funzionava molto bene).

    Libero, le macchine cinesi sono perfette: 100 dollari e hanno tutto, hd compreso. Il problema delle macchine cinesi è che devi compilarti tutto il software… tanto software…. e non è detto che il software di cui hai bisogno sia compilabile per mips senza dargli un'aggiustatina. Senza contare che seppure arrivi a compilare tutte le applicazioni, poi ti scontri con il fatto che di alcuni codec commerciali, codec che inevitabilmente prima o poi incontrerai, sono disponibili soltanto i binari…

    Se poi ci metti che la compatibilità binaria di Godson con le istruzioni Mips non è ufficiale (per evitare di dover pagare le royalties sulle IP che hanno usato), temo che il lavoro di porting sia fuori dalla portata di chiunque.

    Le tecnologie di virtualizzazione però stanno facendo passi avanti enormi; e con framework tipo rPath è possibile crearsi appliances estremamente leggere che potrebbero essere fatte girare in paravirtualizzazione x86 sulle macchine mips senza soffrire problemi di performances. Sarebbe da provare…

  20. michele:

    vdr non l'ho mai provato; iniziai all'epoca con freevo e poi sono passato a myth che mi soddisfa quasi integralmente (non mi piace granchè il plugin per la musica).

    Forse sono stato fortunato ma, usando comunque linux su tutti i miei sistemi, qualsiasi device devo comprare, controllo sempre preventivamente la compatibilità… quindi non ho avuto problemi da questo punto di vista. Oggettivamente, il problema dell'IR è un casino (penso) da risolvere ma con 30 euro ti compri un telecomando usb ad onde radio (ati remote wonder I e II, o tanti altri).

    Ora come ora, delle features che hai scritto tu, io le ho "raggiunte tutte": mi guardo la tv da altri computer (ad es, il portatile a letto) collegandomi come client al mythtv backend che è attaccato all'antenna; idem per musica e film. Dal lavoro metto a registrare, o ad encodare, le registrazioni tramite pagina web sul backend.

    L'unica cosa che rimane fuori, di quanto scrivevi, è quella di trasferire su ipod (per me la psp) senza re-encodare: nella mia configurazione non è possibile, ma – credo – che non sia _proprio_ possibile. Se tutto i tuoi media sono in un formato che i vari nazisti dei costruttori hanno deciso di non supportare, non vedo come tu possa farlo; l'unica sarebbe far encodare, sempre, qualsiasi registrazione nel formato "portabile", ma a me personalmente pare follia. Meglio comprarsi un Meizu (invece che ipod) che – se non ricordo male – supporta anche divx/xvid. mythtv comunque ha un plugin, mytharchive, che permette il reencoding dei file senza sporcasi le mani ed attivabile da telecomando.

    Giusto per la cronaca segnalo anche io Pluto (mai provato ma ne ho solo letto) e il "nuovo" LinuxMCE, basato anche questo su mythtv e che sembra essere (ancora?) più facile da usare…

  21. @Alex,

    fighissimo, però non mi piace dover re-encodare tutto in flash oppure far sputare sangue al PC per farlo "al volo" per leggere la mia videoteca. Pensa solo alle 50 ore di filmini familiari re-encodate da DV a mpeg-4 dopo una ricerca spasmodica del migliore compromesso fra qualità e dimensione del file!!.

    Ci vorrebbe un player in flash che decodifica anche i principali altri codec oppure ci vorrebbe un player tipo mplayer compilato per wii ed accessibile dall'interfaccia wii (magari come plugin di opera)

    Che tu sappia poi dei video youtube o simili è possibile fare uno schermo intero su wii?

  22. @Libero

    ..Sembrerebbe da un commento che mi ha inviato chi lo ha provato, che la nuova versione di Opera per Wii consentirà la visualizzazione fullscreen, senza barra inferiore. Con la versione rilasciata il 22 dicembre è possibile solo zoomare.

    Credo poi che, per quanto riguardi la visualizzazione dei vari formati col player flash, Orb sia immediato.. sicuramente qualcosa in definizione si perderà, ma considera che la televisione la vedi da qualche metro di distanza, ci fai meno caso rispetto a quando stai a 30 cm dal monitor.

    Continuo a cercare in rete altre informazioni più dettagliate e ti faccio sapere (molte sono relative al lancio di dicembre)

  23. CIao,

    complimenti per il post. Una domanda: Ho provato ad usare movie2itunes, comodo ma le immagini relative ai film (le locandine, diciamo) non sembrano personalizzabili, sono fisse ed alcune sono completamente nere (credo che importi in automatico il primo fotogramma).

    Qualcuno ha idea di come risolvere questo punto?

    Grazie

  24. copia – incolla non me lo fa fare nelle schede delle informazioni del file video (in itunes, intendo). Ho provato anche a fare right click durante la riproduzione -> definisci poster.. sembra che qualcosa si muova ma poi… nulla. l'immagine torna quella che era. Boh!

  25. Pingback: AlBlog : Alberto Blog! Connettivit , VoIP, P2P e… » Rivoluzionare la TV con Apple o con Linux?

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