Il punto con Alberto Sigismondi sul Digitale Terrestre e sull’MHP. Un aggiornamento sulla situazione in Sardegna.

 Immagini Articoli 200703 Digitale Terrestre2 Stanno venendo fuori i primi riscontri dagli spettatori di Cagliari che dal 1 marzo 2007, primi in Italia, sono passati ad avere trasmissioni terrestri in solo formato digitale. Ci sono state lunghe code dei ritardatari che hanno affollato i centri commerciali per comprare l’indispensabile box, qualcuno ha avuto delle difficoltà di ricezione, qualcun’altro si è perso dentro le “complessità” dell’installazione del box.

Ma in generale è andato tutto molto bene. Cagliari è digitale, e sta regalando al paese una esperienza che sarà determinante per lo switch off nazionale (2012).

Stanno emergendo però dei problemi di natura pratica, degli antipatici quanto inevitabili “effetti collaterali da digitalizzazione” che, pur essendo stati analizzati ed affrontati per tempo, nel momento del passaggio, sono stati forse trascurati, almeno a livello di comunicazione verso il consumatore finale.

Due sono fondamentalmente i temi aperti:
– il primo riguarda “i secondi televisori”, con il digitale terrestre, in attesa che tutti i nuovi apparecchi TV siano dotati di un sintonizzatore DVB-T, serve un box per ogni televisore. I secondi box non sono finanziati, cosa è più giusto fare quindi, comprare dei cosidetti “zapper” (box non interattivi)?

– il secondo impatta invece sulle dinamiche di video registrazione. I video registratori classici sono ovviamente sprovvisti di un sitonizzatore DVB-T, quindi non è più possibile, in un regime all digital, guardare una trasmissione mentre se ne sta registrando un’altra. Servono quindi nuovi video registratori digitali, o più semplicemente servono i cosiddetti PVR, ovvero i box con hard disk integrato.

 Report Media Apic A 8598 3 Entrambe i problemi sono già oggi risolvibili, manca appunto l’informazione necessaria a spiegare agli spettatori come fare. Per andare più a fondo su questi temi ho voluto fare quattro chiacchiere con Alberto Sigismondi, Responsabile dello Sviluppo Piattaforma ed Innovazione Contenuti Tv Digitale di Mediaset.

Allora Alberto, mi puoi raccontare meglio qual’è la situazione in Sardegna. Come stanno andando i lavori? Ho saputo per altro che in altri paesi come la Svezia il passaggio al digitale c’è stato, su larga scala, in tempi rapidissimi e senza nussun problema. Ci stiamo – come sempre – complicando la vita da soli?

Lo switch off sta davvero accadendo in tutta Europa: in Olanda e Svizzera è già stato fatto, in Svezia sarà completato nell’ottobre 2007, in Germania è in fase avanzata e si concluderà nel 2010, in UK è già cominciato e si concluderà nel 2012, in Francia nel 2011. Gli Stati Uniti spegneranno nel 2009. In Italia l’esempio di Cagliari dovrebbe aver dimostrato che se si vuole fare, lo switch off è possibile ed auspicabile: è l’unica soluzione per tutta una serie di problemi dell’attuale assetto analogico e per la vera crescita del DTT. Il 15 apile avremo, spero, un’ulteriore conferma con lo spegnimento dell’area di Aosta.

Passiamo al problema dei “secondi televisori”. Qual’è la scelta più corretta che uno spettatore può fare. Comprare uno zapper?

Sul secondo televisore io consiglio un box “completo”, con capacità interattiva (middleware MHP) e accessi condizionati, in modo da poter fruire di tutte le potenzialità della tv digitale. La differenza di costo mi sembra sufficientemente bassa da poter permettere tale investimento, anche perchè un box con MHP è “future proof”, può essere aggiornato con il tempo alle nuove funzioni che si evolveranno, lo zapper rischia di essere vecchio dopo poco.

Arriviamo al tema più “spinoso” quello dei video registratori. Effettivamente passando al digitale terrestre i vecchi VCR vengono tagliati fuori. Almeno in parte. Quale alternativa possono avere gli spettatori Sardi che vogliono continuare a video registrare i loro programmi preferiti?

Di base i vecchi VCR continuano a funzionare registrando in analogico grazie alla presa SCART: se il decoder è dotato di doppia uscita direttamente al box, o, se il VCR ha doppia scart, si collega in loop: prima il VCR dal decoder, e in cascata il tv. Ma sono già sul mercato prodotti per la registrazione digitale, ad esempio di ADB , i primi che mi vengono in mente, che sono dei PVR ossia dei Personal Video Recorder con tuner DTT in grado di registrare in digitale su hard disk i programmi che l’utente vuole, è un PVR che ha anche MHP. E quindi i Sardi possono videoregistrare sia in analogico con le attuali dotazioni o in digitale acquistando un PVR, il cui prezzo però è ancora salato, intorno ai 300 euro.

Una domanda d’obbligo sul futuro dell’MHP (molto rapida perché vorrei tornare con te a parlare più approfonditamente di questo tema nel prossimo futuro). Mentre lo standard interattivo sembra essere entrato in disgrazia in molti paesi, in Austria sembrano aver invece trovato nuova vita, o sbaglio?

Lo MHP è uno standard aperto, con tutti i problemi e le qualità di uno standard aperto. Il bicchiere però è mezzo pieno, o quasi pieno, tant’è che l’Austria ha adottato di recente lo MHP anch’essa, e per di più l’MHP 1.1.2, quello che secondo taluni scettici non avrebbe mai dovuto veder la luce. Quindi bilancio positivo.

A voi la parola…

— Il sito del consorzio Sardegna Digitale.
— Il sito del DGTVi.

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One thought on “Il punto con Alberto Sigismondi sul Digitale Terrestre e sull’MHP. Un aggiornamento sulla situazione in Sardegna.

  1. Mi permetto di dire una cosa: perchè la gente ora dovrebbe comprare 2,3 "scatolotti" in più solo per fare quello che gia ora fa (vedere la tv e registrare)?

    Mi sembra che l'innovazione più propagandata, ovvero l'interattività, col 56k del STB DTT sia al quanto limitata anche perchè voglio vedere quanti hanno effettivamente collegato il ricevitore alla linea telefonica. Lo switch off avverrà fra qualche anno e tutte le "scatolette" che un cagliaritano od un aostano ora è costretto a comprare saranno presumibilmente (ed auspicabilmente…) obsolete, dunque chi glie lo spiega??

    Con questo non sto criticando il passaggio al DTT, sto solo dicendo che si sta vendendo fumo o qualcosa di poco più denso!

    Un dato che sarebbe interessante sapere è quante persone non hanno ancora comprato il ricevitore, ovvero, quante persone hanno la tv spenta??

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