Little Big Planet, un fantastico gioco per PlayStation 3: un cartone animato interattivo, generato dagli utenti.

E’ da anni ormai che seguo con estrema attenzione il processo di ibridazione tra Videogiochi, Televisione e Web. Non è un caso che questi siano i tre temi dominanti di questo blog. Con l’avanzare delle nuove generazioni ormai si è capito che anche i videogiochi sono un fenomeno fondamentale da considerare per capire dove stiano andando molte delle ore che le giovani generazioni (e neanche più solo loro) spendono per intrattenersi. I tre mondi si stanno sempre più avvicinando andando spesso a collidere. Abbiamo sempre più film o programmi TV che sembrano videogiochi, cosi come videogiochi che sembrano film o cartoni animati. Tutto sempre più immerso nella rete.

Una dimostrazione dello stato dell’arte ci viene da San Francisco, dove si è appena conclusa la Game Developer Conference, ed in particolare da un nuovo gioco per PlayStation 3 che è stato presentato il 9 di marzo. Il titolo è “Little Big Planet” ed è una soluzione molto interessante che propone un divertentissimo mix di cartoni animati, video game, user generated content e web ad un livello mai visto prima d’ora.

Il gioco sfrutta il potentissimo motore fisico della PS3 mettendo il giocatore di fronte ad incredibili nuove possibilità. La prima azione che viene chiesta quando si entra nel gioco è quella di creare da soli un livello di gioco nel quale si vorrà entrare. Per farlo vengono messi a disposizione una serie di tool (di una semplicità imbarazzante) per manipolare in maniera molto complessa una scena 3D con tutti i suoi elementi. Nella scena è possibile naturalmente inserire elementi auto generati, come le foto, che possono entrare a far parte ad esempio dei fondali o delle skin dei personaggi. Il video che segue illustra perfettamente molte delle azioni previste.

Una volta completata la costruzione di un livello, naturalmente, possiamo giocarci. Il gioco consiste nel superare una serie di ostacoli organizzati ad arte per impedire al nostro buffo personaggio di arrivare alla fine del quadro. Ogni partita può svolgersi in maniera cooperativa, dove più personaggi si aiutano nel superamento degli ostacoli più difficili. Ogni percorso di gioco, comunque lo si disegni, arriva a sfruttare in maniera incredibile la simulazione fisica messa a disposizione dalla PS3. Ma l’aspetto più affascinante, che rende il gioco virtualmente infinito, è la possibilità di condividere, con altri utenti PS3 collegati in rete, i quadri che abbiamo generato. In pratica prima di iniziare ogni partita è possibile scegliere se giocare a dei quadri auto prodotti, o sceglierne uno generato da un utente del network. Il video che segue mostra questa fantastica funzionalità.

Il risultato è un gioco incredibile, mai uguale a se stesso, dove potenzialmente decine di migliaia di giocatori possono partecipare alla creazione di un “piccolo grande mondo” dalle dimensioni infinite. Il divertimento nel giocarlo è assicurato dall’incredibile risposta che la PS3 riesce a regalare, tutto il resto viene dalla componente sociale che lega gli “abitanti” del mondo .

A vederlo giocare, si capisce quanto sia a tutti gli effetti uno splendido cartone animato, che in più è interattivo e generato dagli utenti. Un’altra freccia nell’arco di Sony, un altro passo nel mondo del GAME 3.0.

— Il sito di Media Molecule, la casa produttrice del gioco.

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5 thoughts on “Little Big Planet, un fantastico gioco per PlayStation 3: un cartone animato interattivo, generato dagli utenti.

  1. Molto bello, anche se non credo riscuoterà molto successo. E' faticoso costruire livelli! Anche se l'interfaccia è molto semplice e intuitiva si chiede di spendere del tempo a costruirsi il livello invece di … "giocare". Insomma, un gioco classico è divertimento più immediato! Forse i più piccoli (3-4 anni) se aiutati inizialmente dai genitori potrebbero appassionarsi (e credo sia anche molto efficace per stimolare la loro creatività)… ma quelli già svezzati da sparatutto, calcio e automobilismo… beh… la vedo dura…

  2. Non è detto, a mio avviso, che la costruzione del livello sia un'ostacolo. In fin dei conti si possono sfruttare i livelli già costruiti da latri utenti.

    Inoltre, in questa visione, la costruzione del livello è di per se un gioco nel gioco. Certamente può piacere o meno, ma diventa una scelta soggettiva a questo punto.

    L'idea, nella sua semplicità, non è particolarmente nuova, tuttavia le caratteristiche grafiche della PS3 rendono tutto davvero molto invitante!

    Quanto meno da provare almeno una volta…

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