Da oggi Cagliari è digitale (terrestre)!

cagliari DTT

Signori ci siamo, oggi è il grande giorno. Si spegne la TV analogica in Sardegna e si passa al digitale (terrestre).

Cagliari e 122 comuni della provincia (circa 560 mila persone) interessati dallo switch-off propedeutico che ha sancito il passaggio dal sistema di ricezione tv analogico a quello digitale terrestre, da oggi possono vedere le reti Raidue, Rete4 e Qoob (Telecom Italia Media) esclusivamente collegando il proprio apparecchio a un decoder. Grazie al nuovo modello di trasmissione gli utenti sardi possono ricevere gratuitamente invece dei 14 canali locali e nazionali dell’analogico, ben 37 canali digitali, la cui numerazione sul telecomando verrà definita nei prossimi giorni. In attesa di una numerazione ufficiale, l’utente può personalizzare l’ordine dei canali manualmente secondo le specifiche del proprio decoder. Con la nuova piattaforma tecnologica la copertura del segnale sarà più forte e ci saranno grossi vantaggi non solo nella qualità tecnica ma anche nei servizi forniti dalla Tv. Una tv che è già futuro e che pone la Sardegna all’avanguardia in Italia e in Europa.

Tutto bene quindi? Non proprio Audiconsum, dal blog di Mauro Vergani, non manca di sottolineare alcuni punti ancora aperti nella trasizione al digitale:

Lo switch off, purtroppo è avvenuto in assenza di neutralità tecnologica, con costi per i consumatori. sono ancora troppo alti e con un DTT troppo antiquato.
Sul satellite ancora non è possibile vedere completamente in chiaro i canali nazionali trasmessi in analogico e conseguentemente RAI 2 e RETE 4 sono visibili a Cagliari solo con decoder digitale terrestre. Perché i possessori di decoder satellitari devo essere costretti a comprare anche un decoder DTT per garantirsi la visione dei canali spenti in analogico? Perché non viene data la possibilità, al consumatore, di scegliere liberamente la piattaforma trasmissiva? Perché la neutralità tecnologica è solo teorica ma in pratica non ci sono decoder satellitari che usufruiscono dell’incentivo? Sono domande che abbiamo da molto tempo fatto al Ministro Gentiloni (lettera scritta a novembre 2006 ancora priva di risposta) e al CNID. Ci è stato risposto che esiste la volontà politica ma occorre risolvere alcuni problemi tecnici che richiedono tempo.

 Img Frequenze Small Io sono convinto, ormai lo sapete, che il passaggio al digitale terrestre sia un fatto più che positivo. Significa avere come base della “televisione in broadcasting” un sistema digitale, quindi una piattaforma in grado di offrire una vera offerta multicanale, l’alta definizione (in parte anche grazie agli attuali box), e la pay tv. Quindi viva il digitale terrestre, e complimenti alla Sardegna per avercela fatta nei tempi previsti. Ricca è anche l’offerta interattiva che è stata preparata per il lancio, centrata soprattutto sull’informazione al cittadino. Forse l’unica vera applicazione sensata per sfruttare la sempre meno credibile interattività offerta dal MHP. Se c’è qualcuno di quelle parti che vuole raccontarci “come sta andando”, sarebbe molto interessante.

– Il consorzio Sardegna Digitale.
– Il blog di Mauro Vergani.

Technorati , , , , , , ,

2 thoughts on “Da oggi Cagliari è digitale (terrestre)!

  1. da qualche punto bisogna partire, anche io sono convinto..

    da questo forum, vedo che mediaset ha lanciato sulla frequenza di R4 analogica, un mux con R4 in alta definizione.

    http://www.digital-forum.it/showthread.php?t=2637

    forse pero' e' un po' troppo.. e rischia di fare confusione, anche perche' di box DTT in HD non se ne possono comprare.

    che motivazione c'e' dietro, allora?

    ciao

  2. Quella di Mediaset è una speriementazione, ma l'idea (dichiarata) è quella di voler utilizzare le frequenze che si libereranno con il passaggio al DTT per attivare un'offerta sperimentale di contenutio HD, prevalentemente Sport e Cinema. Con l'attuale sistema in MPEG2, non si possono ipotizzare infatti più di 2 canali complessivi.

    Ma in realtà, il cosa fare con le frequenze liberatesi è ancora un tema aperto. L'HD per il digitale terrestre, come scrivevo qualche tempo fa, mi sembra una strada interessante per aprire un'offerta low cost con questa nuova tecnologia, ormai nelle case di tante persone, ma senza nessun vero palinsesto a supporto se non quello, costosissimo, di SKY HD.

    Se non diamo l'HD al DTT rischiamo di fargli perdere un altro treno.

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