Ecco chi guarda RocketBoom.

Rocketboom, il celebre video podcast americano ha finalmente scoperto da chi è composto il suo fedelissimo pubblico. Oltre 300 mila spettatori ogni puntata, con picchi di oltre un milione di utenti per le puntate più seguite. Dal 5 al 12 febbraio podCast411 ha svolto un’indagine su un campione di oltre mille utenti Rocketboom.

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Quelli emersi sono in parte dati che ci si poteva già aspettare. Il pubblico è prevalentemente maschile (92%), e di età compresa tra i 20 ed i 45 anni (oltre il 60%). Ha una buona istruzione ed un ottimo livello sociale (il 27% percento ha dichiarato di avere un incoming annuale tra i $100 e %299 mila).

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E’ un pubblico che generalmente guarda la TV “classica”: il 46% da 1 a 3 ore al giorno, ed il 45% meno di un ora. Ma che spende molto tempo online: quasi l’80% passa almeno 3 ore ogni giorno sul web. La maggior parte, e forse questo è il dato più interessante, guardano Rocketboom direttamente da PC: il 92%, contro appena il 5% di chi lo guarda sul televisore. Questo a dimostrazione che i podcast video funzionano comunque, ma che probabilmente ci sono enormi margini di crescita nel momento in cui sarà possibile portare agilmente questa tipologia di contenuti direttamente sul televisore in salotto (XBOX, Apple TV, TiVo, etc.).

Per chi vuole saperne di più: il PDF dell’intera ricerca.

Technorati , , , , , , , , , , ,

One thought on “Ecco chi guarda RocketBoom.

  1. Molto interessante la ricerca, ma soprattutto per quanto mi riguarda è interessante il fatto che il successo di Rocketboom abbia attirato le attenzioni di podCast411, sono proprio contento per un video blog così utile e simpatico come questo!

    Per quanto riguarda l'esito della domanda sui dispositivi da cui viene visto, l'enorme propensione verso lo strumento PC non mi sorprende, infatti, a mio avviso, un video blog del genere è stato ideato ad hoc per lavoratori ed universitari. Tale segmento di clientela logicamente tenderà verso una fruizione di tale servizio per "svagarsi un po'" e distrarsi da ciò che normalmente fanno tutto il giorno(non a caso la durata delle clip giornaliere è compresa tra 3 e 5 min): quindi una piccola pausa durante il lavoro, oppure una pausa tra una lezione ed un altra…ecco perchè molta poca TV, iPod, XBOX ed altro come tecnologie di accesso al servizio!

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