Segni di vita alla BBC.

BBC 2.0 BBC da vita al suo più ambizioso progetto Internet chaimato “Sign of Life“. Una serie di 8 puntate di 20 minuti ciascuna fatte realizzare alla Endemol. L’ambientazione è il misterioso villaggio di Suffolk dove accadono “strane cose“. Il costo dell’operazione 800 mila sterline. Alla BBC ci tengono a sottolineare che non si tratta di una “semplice” trasmissione a puntate su web, ma di una vera e propria esperienza multimediale. Almeno queste sono le dichiarazioni di Ashley Highfield, il direttore del “Future media and technology” alla BBC, che riporta il Guardian. A quanto pare verrà creata una vera e propria “esperienza online” che consentirà agli spettatori di continuare a vivere lo show durante tutta la settimana. Ogni utente avrà un suo profilo, le cui caratteristiche si andranno a definire in base ai comportamenti che l’utente stesso avrà all’interno del sito. In pratica vivendo dentro “Sign of Life” ogni spettatore lascerà delle tracce, che serviranno a generare dinamicamente un profilo psicologico utente: una vera e propria identità digitale dentro lo show che, volendo, potrà essere esportata grazie ad un Widget dentro ogni Blog, Sito (o MySpace & Co.). In questo caso lo spettatore è molto più che attivo: è parte del gioco. Ma non per “scegliere finali alternativi”, secondo un modello di scarso successo abusato in passato, bensì per essere costantemente dentro la storia.

Sembra davvero molto interessante, vedremo la bontà del progetto quando usciranno nuovi particolari. Di certo la mossa della BBC è nella direzione giusta. Per catturare il pubblico giovane che sta sempre di più scappando dalla televisione verso YouTube (7 ore di telvisione in meno alla settimana per i giovani inglesi dai 16 ai 24 anni) l’unica strada è quella di cominciare a proporre nuovi format che miscelino il web e la televisione. Alla BBC sembrano averlo capito, le dichiarazioni di Highfield non lasciano dubbi:

“The web is not just a way of getting TV out. We need to rethink the idea that if something is successful it goes to BBC One. We need to perhaps think that something is successful if it is a success on YouTube.”

Qui da noi? A quando i primi segni di vita?

– La notizia su Variety.
– La notizia sul Guardian.

Technorati , , , , , , ,

2 thoughts on “Segni di vita alla BBC.

  1. Credo che viviamo un era di "protagonismo", soprattutto tra i giovani, ma l'interazione può essere scambiata per protagonismo!

    Probabilmente il Web dovrebbere essere sinonimo di interazione e partecipazione, e non di protagonismo!

    Certo è che pensare, progettare e produrre format o contenuti interattivi è un "nuovo mestiere", nel senso che mancano ancora le idee, le persone che le capiscano e i gruppi che riescano davvero a realizzarle.

    Quindi ottima l'iniziativa della BBC, almeno come starting di un nuovo modo di approcciare il Web e/o la Net TV in generale…

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