Dichiarazioni: Facebook & Comcast vs Google.

“Il futuro della TV non è in TV, è su Internet”

Facebook ha annunciato in questi giorni un accordo con Comcast per la produzione di una serie TV chiamata ‘Facebook Diaries’ interamente basata su contenuti generati dagli utenti. Facebook è il più grande social network dopo MySpace, con oltre 16 milioni di utenti. Comcast aveva già lanciato un suo servizio online chiamato Ziddio, pensato proprio per raccogliere contributi video dal popolo della rete all’interno di specifici “contest”. Il servizio però pare non essere entrato nei favori delle masse. Ecco allora la decisione di stringere un accordo con lo scapolo più ambito della rete, per creare una serie TV pensata e creata dai giovani, che sono chiamati a raccontare la loro vita.

Il produttore della serie è il noto produttore di Hollywood R.J. Cutler, che avrà il compito di selezionare e montare i migliori contributi ricevuti, sia direttamente dal Facebook (che ha attivato un servizio di video upload per l’occasione) che da Ziddio (che si è allineato sperando di sfruttare la scia). Proprio R.J. Culter, già produttore di “American High”, durante il lancio dell’iniziativa ha dichiarato “Il futuro della TV non è in TV, è su Internet.” Olè.

“Il web non è fatto per la TV, la sua infrastruttura non scala”

In totale controtendenza le dicchiarazione di Vincent Dureau il capo di Google TV che durante il congresso dei Cable Operator europei ha dichiarato senza indugio: “L’infrastruttura del web, compresa quella di Google, non può scalare. Non è in grado di offrire la qualità dei servizi che i consumatori si aspettano.”

Come dire: attacca l’asino dove vuole il padrone. Niente di meglio da raccontare ai Cable Operator.

Fa eco a Dureau, Richard Alden il CEO del Cable Operator spagnolo ONO: “La maggior parte del traffico Internet è P2P. Ogni anno dobbiamo fare investimenti importanti per mantenere il livello di user experience, che a tutti gli effetti è sceso nelgi ultimi anni. Gli ISP non amano parlare del fatto che solo per rimanere nella situazione in cui sono devono costantemente investire denaro. Cosa che non potranno continuare a fare.”

Interessante ammissione che segue la presentazione di una ricerca della Gartner dove si stima che il 60% del traffico internet è generato dal traffico P2P. La maggior parte sono film o serie TV che vengono scambiati grazie a BitTorrent. E’ una percentuale inferiore alle stime che avevo io, ma si sa ogni indagine ha i suoi margini. In ogni caso il problema è reale e va risolto.

Technorati , , , , , , , ,

2 thoughts on “Dichiarazioni: Facebook & Comcast vs Google.

  1. Il giorno dopo queste dichiarazioni, finito il meeting con i Calbe Operator, Google ha ritrattato tutte le dichiarazioni del suo responsabile TV, che dice di essere stato frainteso: il web è perfetto per la TV, Google può scalare. La Net TV è alle porte, ed il progetto Google TV sembra prendere piede (falso che gira in rete a parte)

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