Il DTT è sardo.

vendita stb dtt 2006

Ieri c’è stata una conferenza stampa del Consorzio Sardegna Digitale per annunciare lo stato d’avanzamento del processo di digitalizzazione in Sardegna, che sembra essere ad uno stadio particolarmente avanzato. Anche le vendite dei set-top-box DTT continuano, anche se a rilento, come riportato da uno studio effettuato per il DGTVi da Marketing Services Italia. Ma i sardi sono pronti ad essere il popolo digitalmente più “evoluto d’europa”? Sarebbe interessante sentire le voci di chi sta vivendo questa realtà dall’interno del territorio. Seguono i comunicati stampa.

La Sardegna oggi puo’ vantare un primato storico: e’ la prima Regione al mondo per diffusione della televisione digitale. Lo ha annunciato Andrea Ambrogetti, presidente del Consorzio Sardegna Digitale, durante la conferenza stampa di presentazione, questa mattina a Cagliari, dei servizi televisivi interattivi di pubblica utilita’ e della connessa campagna di comunicazione, al via nei prossimi giorni su giornali e tv locali dell’Isola.

Quattro famiglie su cinque in Sardegna sono in grado di ricevere il segnale di DTT, ed il 78,1% dei sardi si è già dotato del decoder.

”Il sistema televisivo sardo e’ pronto a trasmettere in digitale”, afferma il Direttore del Consorzio, Emilio Balletto. ”Si sta volgendo ormai verso la transizione dall’analogico al digitale. Nel marzo 2008”, aggiunge, ”e’ previsto lo switch off ma gia’ da subito e’ partita la sperimentazione di servizi interattivi di pubblica utilita’ su piattaforma digitale terrestre”.
Il Consorzio Sardegna Digitale, che si e’ costituito lo scorso 26 gennaio 2006, vede la partecipazione di tutti i principali broadcaster nazionali e locali con l’obiettivo di realizzare servizi interattivi di pubblica utilita’ sulla televisione digitale terrestre. All’interno del progetto innovativo trova spazio anche la collaborazione con l’Ansa che fornira’ una serie di servizi di informazione (notizie e foto anche suddivisi per canali tematici) direttamente dal Notiziario regionale.
In sostanza, dopo alcuni rinvii viene attuato il protocollo d’intesa per la definitiva transizione alla TV digitale terrestre (switch off) nel territorio della Sardegna, siglato nel giugno 2006 dal Ministro delle Telecomunicazioni,
Paolo Gentiloni, il Presidente delle Regione Sardegna, Renato Soru ed il Presidente di DGTVi, Piero De Chiara.

Il PDF della ricerca sulla diffusione del DTT in Italia.

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2 thoughts on “Il DTT è sardo.

  1. Quali saranno i servizi interattivi e informativi che otterremo con il passaggio alla televisione digitale? Le notizie ANSA? O informazioni sugli orari dei voli e delle guardie mediche come ha affermato Ambrogetti?

    Tutte queste informazioni sono già presenti su internet (da molti anni) e se proprio si vuole "replicarle" sulla TV si poteva comunque usare il televideo. Allora perchè spendere tanti soldi pubblici per finanziare il passaggio al DTT?

    Il DTT offrirà un'altro vantaggio del quale ci si dimentica spesso: con il DTT si potrà passare ad una vera Pay-TV. Potremo finalmente pagare per vedere le partite di calcio, per vedere i film e così via. La Pay-TV mi va benissimo, ma che debba essere finanziata con soldi pubblici e parimenti con tagli alla sanità, alle pensioni e alla ricerca no!

    Cordialmente

    Max-B

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