LOST gratis su MySpace.

lost kate

Il fenomeno del download illegale delle serie video in P2P dilaga. Lanciare eventi di portata globale con anni di differenza tra una nazione ed un altra sta diventando sempre più anacronistico. In Italia ormai la maggior parte degli appassionati ha già visto la prima parte di LOST Season 3, scaricata da Internet sottotitolata in italiano solo con qualche “ora” di ritardo rispetto alla messa in onda sull ABC. Che senso ha essere ancora alla Stagione 2 qui in Italia? Parlo della PayPerView SKY perché la RAI lo trasmetterà forse quando negli States saremo alla quarta stagione.

Il senso non c’è. Perché non sono solo i “metadonici” che scaricano Serie TV prese dalla rete, ma comincia ad essere “la massa” dei giovani nella nuova era della distribuzione digitale dei contenuti d’intrattenimento. Che fare allora? Abbiamo già visto come la ABC negli USA ha messo a disposizione alcuni episodi della Season 3 in streaming sul suo sito. Di oggi la notizia che SKY ONE in UK ha reso disponibili gratuitamente due episodi di LOST Season 3 su MySpace. Solo per gli utenti UK, naturalmente. Ma anche qui il “geo filtering” si supera piuttosto agevolmente.

La risposta al dilagante fenomeno dei video sharing P2P sembra oramai essere chiara: offrire una alternativa legale, a bassissimo costo, di grande qualità. Per abituare la gente e spostare le abitudini la prima mossa è offrire tutto gratis. Ma chi tra i “metadonici” non pagherebbe 0.5 euro per vedere le puntate di LOST Season 3 in Italiano in contemporanea con il resto del mondo? Chi non si vuole limitare a “guardare” ma vuole continuare a “possedere” può continuare a frequentare iTunes per avere copia digitale personale delle puntate, un giorno dopo la messa in onda.

Il messaggio è chiaro e non ci stancheremo di ripeterlo: i fenomeni che emergono naturalmente vanno compresi e riportati nella legalità con valide alternative, non vanno combattuti. Oggi un prodotto di portata globale va lanciato in contemporanea in tutto il mondo, con varie formule distributive che consentano agli utenti di scegliere il rapporto qualità/prezzo più appropriato: dallo streaming a bassa risoluzione con interruzioni pubblicitarie proposto gratuitamente, all’acquisto della puntata in HD da far pagare “accordingly”.

(se siete riusciti ad arrivare fin quaggiù non rimanendo incantati solo dallo splendore di Evangeline Lilly guardate nel video che segue cosa faceva la nostra Kate prima di essere Kate)


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