Future Television Forum #1 (APPUNTI)

Si è conclusa la prima giornata del Future Television Forum, conferenza molto affollata, ricca di importanti personalità della TV made in USA. Seguono degli appunti prese durante le varie sessioni di lavoro, appunti focalizzati sulle novità colte. Ho omesso considerazione e dettagli già trattati.

A View from the Top
The Outlook for Digital Media & the Television Industry

This panel of top television and digital media industry executives will discuss the increasing importance digital media for the television industry. Topics include viewer trends; programming for non-traditional platforms including VOD, HD; IPTV, broadband and mobile; the future of advertising; the democratization of video production resulting from broadband penetration and falling operational costs; and new business models. What are the challe

– In network adottano la tecnica della riprogrammazione dei contenuti come modello per raggiungere la profittabillità. Ad es. LOST viene ritrasmesso 3 volte ogni settimana per garantire una completa copertura di pubblico. Con la distribuzione di contenuti via web questo problema viene risolto.

– Le serie TV hanno un problema: se la gente non vede le puntate precedenti non ha interesse nel vedere le successive. Anche in questo caso pubblicarle su web risolve il problema.

– La rete diventa uno strumento per estendere l’esperienza degli show. Gli show ed i personaggi hanno una loro essenza online che rafforza l’intero pacchetto.

– Internet premia gli show di successo: se la gente può scegliere sceglie quello che ha successo. Mentre show minori in brodcast vengono comunque assorbiti passivamente. (Alla faccia della lunga coda?)

– Spot Interattivi al centro di una clip. Con un timer che indica la durata dello spot. Alla fine dello spot lo spettatore ha la possibilità di scegliere se continuare la visione del filmato o se avere un approfondimento sul prodotto.

– YouTube: CBS ad esempio esegue un monitoring costante di quello che passa su YT. YT è l’espressione di quello che la gente vuole vedere e ama condividere. E’ un opportunità fantastica per capire i gusti della gente, che va riportata all’interno dei context dei brodcaster. Solo il 26% del traffico YT è USA.

– Quali saranno le tecnologie per il prossimi 3 anni? Tecnologie che daranno più libertà agli utenti. Tecnologie per migliorare le ricerche, per targhettizzare l’ADV.

– La gente vuole l’HD. Questo cozza con la TV in mobilità. CSI è un programma prodotto per l’HD e questo lo rendere particolarmente ricercato dal pubblico.

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ROBERTER B. CLASEN
Chairman and CEO, Starz LLC

– Internet come test platform. Si sperimenta una seria sul web prima di lanciarla su altri canali. (Stesso discorso viene applicato dall’industria musicale già da tempo)
– I broadcaster nei prossimi anni devono produrre più contenuti, e produrli pensati per una distribuzione multi piattaforma.
– E’ essenziale per un broadcaster avere i diritti dei proprio prodotti, per poterli sfruttare su tutte le piattaforme.
– VANGO.COM – PayPerView online on subscribtion.

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Saul Berman
Partner, Media & Entertainment, IBM Business Consulting

IBM

– E’ stata presentata la ricerca IBM: The End of Television as we know it

Technorati , , , , ,

One thought on “Future Television Forum #1 (APPUNTI)

  1. Molto, molto interessante.

    Nel frattempo noi siamo fermi ad una norma che il 28 Febbraio definire le specifiche per avere televisori digital ready, che poi i costruttori dovranno recepire per realizzare gli apparecchi che dovranno poi essere messi in vendita.

    Come questo si possa conciliare con lo switch-off Sardo e Valdostano del 1 Marzo lo sa solo il Padreterno.

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