Net TV Senza Frontiere?

tv senza frontiere

E’ stato fatto un passo avanti significativo nella revisione della direttiva Europea “TV Senza Frontiere”. La prima versione datata 1989 è ormai da tempo considerata non più aderente alla situazione del mercato Televisivo attuale, vecchia e quindi poco efficace. Per questo motivo è da circa un anno cominciato un processo di revisione ed ammodernamento che mirava tra l’altro a regolare anche i futuri sviluppi della Net TV. “Per un eccesso di zelo” nella nuova “draft” della direttiva erano state equiparate però tutte le trasmissioni video, anche quelle provenienti da siti Internet privati. Quindi un blogger ricadeva negli stessi obblighi e nelle stesse limitazioni di un brodcaster tradizionale. Non che a tendere non si dovrà arrivare a considerare molti video blog come vere e proprie trasmittenti TV ma di certo farlo oggi e, soprattutto, farlo solo per la Net TV Europea, sarebbe uccidere il fenomeno sul nascere. Ecco perché si è sollevato un coro unanime di proteste da parte di tutti e 25 gli stati membri.

Questa settimana, come racconta International Herald Tribune è circolata una nuova copia della nuova direttiva con importanti cambiamenti:

The new proposal would apply television broadcast rules, including quotas for European production and limits on advertising, to video-on-demand and other television-like new media.
[…]
The proposal, a copy of which was obtained by the International Herald Tribune, specifies that the regulations should cover only material over which a media organization exercises “editorial responsibility.”

That stipulation, according to people briefed on the document, is an effort to prevent personal Web sites and blogs, as well as services like YouTube, which allow users to post their own video clips, from falling under the scope of the regulation.

Quindi tutti i blog che non sono registrati come “testata” e quindi per i quali non è reclamabile una responsabilità editoriale sono esenti da queste limitazioni. Come si capisce però il confine è veramente troppo sottile. I blogger non hanno responsabililtà editoriale su quello che scrivono? Sicuramente si, ed ecco allora che il problema si ripresenterà tale e quale.

The proposal, for instance, would allow commercial broadcasters to schedule commercial breaks every 35 minutes, down from every 45 minutes under the current rules. This change would allow commercial broadcasters to generate some additional revenue from advertising. Yet the proposal also would, for the first time, prohibit advertising on news or children’s programs lasting less than 35 minutes.

Technorati , , , , , ,

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>