RSS TV

L’assunto è che un Podcast Video può essere a tutti gli effetti paragonato ad un canale TV fruibile in maniera non lineare. Il “free subscribe” ad un Podcast Video è l’equivalente di un “collega serie” in un PVR. Se si chiede al STB di registrare sull’hard disk locale tutte le puntate di una serie TV si ha l’effetto di avere una directory, consultabile a menu, con tutte le puntate registrate da vedere. Se ci si sottoscrive ad un Podcast Video si avrà una directory, consultabile a menu, con tutte le puntate registrate da vedere.

Non cambia nulla. La domanda è: può l’RSS, il cuore dei Podcasting, essere effettivamente lo standard per la gestione della TV non lineare su Internet?

Probabilmente si anche perché di fatto l’RSS è oggi lo standard più diffuso ed universale per la distribuzione di qualsiasi tipologia di contenuto digitale sulla rete. Non c’è stato bisogno di nessuna imposizione, RSS è emerso come formato perché è stato adottato ed integrato da un numero impressionante di servizi. Il limite del RSS, se cosi vogliamo dire, è che gestisce semplicemente l’incapsulamento ed il trasporto delle informaizoni relative al contenuto. La navigazione tra i contenuti e qualsiasi tipo di interazione con il contenuto stesso è comunque demandata ad una entità esterna. Generalmente l’RSS viene gestito dagli utenti tramite un Reader, spesso incorporato nel Browser. Cosi come i Podcast (che sono feed RSS) vengono gestiti da software come iTunes che offrono tutte le funzionalità necessarie a gestire le informazioni ed i contenuti presenti nei feed.

Ma c’è chi ha provato a spingersi oltre proponendo un estensione del formato RSS 2.0 in grado di aggiungere al protocollo tutti i “pezzi mancanti” per farne un vero e proprio standard universale per la gestione della TV via Internet.

RSS TV

RSS TV questo è il nome del progetto completamente aperto che basandosi strettamente sulle specifiche RSS, con il quale rimane compatibile, aggiunge una serie di nuovi tags per fare quello che in un contesto DVB si definisce come Service & Discovery and Selection comprensivo di informazioni sui programmi o BCG (nel gergo DVB-IP significa Broadcast Content Guide un equivalente IP del EPG).

RSS TV is an extension of RSS and includes additional XML tags and attributes to enable TV-centric features such as:

• Navigating TV menus in a hierarchical fashion
• Capturing user input (such as a user personal identification number (PIN), search query, or email)
• Associating event information with live streams
• Automatic language selection
• Numeric shortcuts to live channels

Readers familiar with digital video broadcasting (DVB) can compare RSS TV with the DVB Service Information standards developed in the 1990s for digital TV EPGs. The difference is that RSS TV has been developed for two-way Internet Protocol (IP) networks rather than broadcasting networks. RSS TV leverages the increasing availability of products that support RSS such as caching engines and RSS-enabled content management and publishing systems.

Se si pensa a quanti sforzi sono stati fatti e quanto lavoro è ancora programmato al DVB per “perfezionare” lo standard IPTV in confronto con la realtà Internet dei Video Podcast e con questa semplice proposta di estensione del RSS si rimane veramente sconcertati.

Già in precedenza avevo scritto che il DVB era in una fase molto rischiosa della sua esistenza. Il peso di troppe entità troppo spesso rallenta e complica i processi decisionali. E si ha la netta impressione che mentre il DVB-IP sta per arrivare alla seconda versione delle specifiche il web, al suo secondo stadio di maturità, sia già ben oltre.

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