AJAX il cavallo vincente!!

AJAX Realt Taste Scrivo questo post dall’East Village, Manhattan in una piacevole giornata di pioggia newyorkese. Appena ieri è finita la due giorni su AJAX e Web 2.0, conferenza organizzata da Sys-con e motivo principale per cui mi trovo nella città dalle luci splendenti.

(la foto qui accanto è quello che abbiamo trovato nella vasca da bagno entrando nel nostro appartamento in affitto)

La curiosità di capire come viene percepito Web 2.0 da questa parte del mondo era veramente tanta. Ma la conferenza non ci ha regalato un granchè. Ben popolata per carità : ci ha portato a sentire gli amici di DoJo, Latslo, Backbase, cosi come di molti altri personaggi interessanti, non ultimo il fondatore della Open Ajax Alliance. Alcuni convincenti, altri un po meno. Tutti comunque convinti che qusta sia una nuova rivoluzione. AJAX nel suo significato pi๠ampio comprende quello che normalmente viene riferito a SOA + a tutte le nuove dinamiche di gestione dell’interfaccia delle Web Application. Ma la vera verità è che AJAX è il nome che il marketing ha scelto per lanciare la rivoluzione Web 2.0. Ma quello che emerge dai pochi giorni di conferenza che abbiamo ascoltato è ancora molta confusione. Per AJAX ci sono tante iniziative ma poca maturità . Mancano i tool di sviluppo, manca un sistema di debuging integrato, manca un vero e proprio Framework Client/Server che riesca a sfruttra a pieno le potenzialità di questo nuovo (how to say…) “approccio” al web. Sono in sviluppo convincenti Framework lato Browser per lo sviluppo del client in JavaScript. Java, PHP e Ruby on Rails sono in forte accelerazione sul tema AJAX. Soprattutto quest’ultimo sembra avere imboccato una via particolarmente convicente d’integrazione. Ma nessuna soluzione che copra veramente lo sviluppo e la gestione di un Web Application a 360°. Anche le soluzioni proposte da Yahoo, o recentemente da Google per lo sviluppo di Web App in Java (con traduzione automatica in JS) non danno veramente la risposta.

C’è molto da lavorare quindi. Ma quello che si vede già oggi è un ritorno convincente di una determinazione collettiva per il lancio di una nuova generazione di servizi. Il Web come piattaforma, il Browser come Sistema Operativo e le Web App come applicazione per gestire la nostra iLife e il nostro iWork sembrano essere le strade maestre su cui orientarsi. Come al solito accade su quello che sembra essere il treno che arriverà a destinazione sembrano volerci salire un po tutti. E allora ecco che tornano soluzioni come COMET (alternativa ad HTTPXMLRequest che usa l’iFrame) o che Adobe si inserisce a gamba tesa in una manifestazione su AJAX per lanciare il suo nuovo FLEX. Certo le applicazioni con FLEX sono proprio belle, reattive e ben confezionate. Ma non era un film giàƒ visto? Buon sengo comunque se Adobe spinge, se Microsft minaccia l’anti FLEX, se tutti si sono messi nuovamente a lavorare sui Browser e se su AJAX si sta creando un movimento globale.

Buon segno, d’altra parte ogni boom è accaduto sempre a fine decennio. Isnt.it?

(segue un breve clip preso alla conferenza)

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  1. Web 2.0

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